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La Sardegna di chi ci è nato - Gavino Sanna

La Sardegna raccontata da chi l'ha vissuta - Gavino Sanna

La Sardegna raccontata da chi ci è nato e ce l'ha nel cuore - Gavino Sanna

 

"La nostra anima"

Di Gavino Sanna, Pubblicitario, scrittore, imprenditore

 

Sono un sardo che ha vissuto più tempo all’estero che in Sardegna, e così l’isola che ho nel cuore è quella dei sogni, di quegli attimi di grande felicità che ho trascorso qui da ragazzino. La Sardegna mi ha insegnato tutto quello che so nella professione.

 

 

Ogni volta che torno nella mia Sassari, dove sono nato, e ho spesso voglia di tornare, sento l’amore, il desiderio che mi riportano qui, di fronte a un mare straordinario e in mezzo a gente meravigliosa. La Sardegna è la forza interiore che mi ha accompagnato nella vita professionale: ho studiato architettura all’istituto d’arte di Sassari e ho portato con me, dentro di me, le visioni di come l’isola avrebbe potuto cambiare, crescere, migliorare.

 

 

(descrizione)

 

Era l’impegno silenzioso che è stato il nostro credo, il nostro valore di sardi. Poi, quando siamo qui, ci accorgiamo che non è successo niente, i sogni sono rimasti sogni e la Sardegna è diventata un’Africa alla deriva. E pensiamo che forse non vale più la pena amarla come l’abbiamo amata noi. Però quest’isola è stata per tanti di noi una mamma forte, ci ha preso per mano, guidato per il mondo.

 

 

In America, dove ho vissuto a lungo, ho conosciuto un’altra mamma, che mi ha insegnato a fare la professione. La vita di chi è nato tra Capo Falcone e Capo Teulada, è stata costruita intorno a sentimenti e valori che stanno sparendo, amicizia, fratellanza, forza, credere nelle cose giuste e combattere, dove è possibile, quelle sbagliate. Non dico che sia un luogo perfetto, ma lo era fintanto che io crescevo, mi ha dato carezze e abbracci e calci nel sedere: mi sono serviti, gli uni e gli altri.

 

 

Soprattutto quando mi sono dovuto confrontare con signori cresciuti a New York o in Spagna, diversi da noi. Col passare del tempo questa canzone un po’ triste ci viene incontro e ho voluto racchiudere in un libro, appena finito, intitolato “La Sardegna che ho nel cuore”, una raccolta di tutti i lavori che ho fatto per la Sardegna, dal primo, la caricatura di Antonio Segni, disegnata quando avevo 13 anni e pubblicata su La Nuova Sardegna, fino alle più recenti, compreso l’avvio di una cantina.

 

 

In mezzo, tra l’America e il resto del mondo, c’è tutto il mondo degli spot che mi ha dato fama, per Barilla, Mulino Bianco, Fiat, Tuborg, Giovanni Rana. Ma credo con convinzione che la Sardegna va bene aldilà delle cartoline illustrate che spesso i politici cercano di vendere. La Sardegna è oltre il mare, il paesaggio, i costumi. È la nostra anima.

 

Continuate a scoprire la Sardegna con il racconto di Giorgia PalmasMario SechiMario Segni , Melissa Satta e Valerio Scanu Luca Telese