/media/post/h7erpqu/roma_grandi_marchi.jpg

La Roma dei grandi marchi

Alla scoperta di tutte le eccellenze della moda made in Italy

Fare shopping a Roma è un’avventura, un viaggio tra passato e presente in cui scoprire le eccellenze del made in Italy. Ecco i grandi marchi che raccontano la storia della moda della città.

 

(descrizione)

 

Brand irreperibili in altri luoghi e, soprattutto, una grande passione per l’artigianato di alta qualità. La nuova Rinascente di via del Tritone ha aperto i battenti lo scorso ottobre. Le scenografie delle facciate ristrutturate, un atrio che ricorda lo spirito dell’architettura razionalista, la chicca del palazzetto “900” che offre l’effetto “building nel building”, due terrazze panoramiche mozzafiato, 60 metri di Acquedotto Vergine del I secolo, quattro ristoranti e il colpo di genio di un supermarket design (pezzi griffati a presa diretta, da un euro in su). Più che un grande magazzino è un luogo di incontro, una piazza sempre aperta. Ogni livello è firmato da un designer diverso che ha interpretato lo spazio con un mood differente. Al piano meno uno resta visibile l’Acquedotto, mentre il resto dei ritrovamenti resta conservato, raccontato tramite la tecnologia.

 

Sempre in centro a Roma si affaccia un nuovo format originale: uno spazio dove trovare profumi e cocktail d’autore. Ad ospitare il nuovo progetto – che vede protagonista il noto barman romano Emanuele Broccatelli – è il nuovo store di HB Profumerie, il marchio dedicato all’alta profumeria, a pochi passi da Piazza di Spagna, con scaffali e ripiani ricolmi di boccette, accessori di bellezza e fragranze varie. Al suo interno un bel banco in legno scuro, dove Broccatelli, insieme a Valeria Bassetti, propone miscelati all’avanguardia. Presso Coin Excelsior di Cola di Rienzo, sbarca nella Capitale il brand di moda underground londinese All Saints, fondato nel 1994 da Stuart Trevor.

 

Nei pressi di Campo de’ Fiori, Chez Dédé, firmato Andrea Ferolla e Daria Reina, presenta edizioni speciali di accessori realizzati a mano con materiali provenienti da tutto il mondo.

 

LOL Moda Arte e Design è un tesoro di capi raffinati, classici e mai banali, dove convivono armoniosamente le fantasie di Mes Demoiselles, la maglieria couture di Liviana Conti, Circus Hotel e lo stile basic di So Nice, Alisa e American Vintage.

 

Altro indirizzo è quello di Le Gallinelle, la boutique vintage di Wilma Silvestri nata dalla ricerca di abiti nei mercati di tutto il mondo e dalla rielaborazione di ogni capo.

 

The Mirror Stage è uno store dedicato agli accessori da uomo e alle scarpe maschili con una vasta scelta tra made in Italy e brand inglesi come Grenson e Fiorentini+Baker.

 

Da Officine Creative, il tempio dell’handmade, si fa shopping contribuendo ai progetti etici. Nasce per promuovere gli acquisti solidali ed espone borse in PVC riciclato “Malefatte” realizzate dai detenuti del carcere di Venezia, gli accessori della Onlus Refugee Scart fatti con una tecnica vietnamita di recupero della plastica e tanti altri articoli in plastica di riciclo.

 

Patrizia Fabri nel 2003 ha ridato vita al più antico laboratorio romano con l’Antica Manufattura Cappelli. Da Tina Sondergaard nascono capi artigianali in stile rétro dedicati all’universo femminile.

 

Accessori per la casa “afro” e stoffe dai disegni tribali originali si trovano su Manukafashion.com: un progetto di imprenditoria sociale basato sull’home-decor, nato nel 2011 come impresa di moda in Malawi.