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La Pinacoteca di Brera di Milano: guida in 10 passi

La storia e le opere più significative

Questa raccolta di capolavori di arte antica e moderna è sorta tra '700 e '800, come un vero museo di Stato. Oggi, insieme all'Accademia di Brera, costituisce un polo di assoluto prestigio internazionale di Milano. I suoi cortili sono essi stessi un capolavoro. Ecco una pratica guida in dieci passi tra la storia e le sue opere più significative.  

 

1) Scuola e museo

La Pinacoteca di Brera nacque nel 1776 a fianco dell'Accademia di Belle Arti, per volontà di Maria Teresa d'Austria che ne voleva fare un polo culturale. Quando Milano divenne capitale del Regno Italico, la raccolta, per volontà di Napoleone, si trasformò in un museo.

 

2) Opere religiose

All'interno vi sono molte opere di soggetto sacro. Questo perché il nucleo più ampio della collezione si è formato ai primi dell'800, in seguito alla soppressione di molti ordini religiosi: i dipinti requisiti da chiese e conventi lombardi e italiani, anche di altre regioni, venivano inviati qui.

 

3) Statua di Napoleone

 

È Giuseppe Piermarini a dare alla Pinacoteca l'aspetto che conosciamo oggi. Compresa la grande statua di Napoleone, in veste di Marte Pacificatore, al centro del grande cortile.

 

4) Acquisizioni dal Louvre

Nel periodo napoleonico arrivarono dipinti persino dal Louvre: cinque opere di Rubens, Jordaens, van Dyck e Rembrandt.

 

5) Urbino

Piero della Francesca, Bramante, Luca Signorelli e Raffaello. È la città di Urbino il filo conduttore di questi grandi artisti riuniti in un'unica sala. Qui si può vedere lo "Sposalizio della Vergine" di Raffaello e "La Sacra Conversa- zione" di Piero della Francesca.

 

6) Andrea Mantegna


Il "Cristo Morto" di Andrea Mantegna è il capolavoro più conosciuto del museo. L'opera raffigura Gesù con una prospettiva originale. Nella stessa sala le opere del Bellini, tra cui "La Madonna con il Bambino".

 

7) Grandi veneti


Al massimo splendore della pittura veneta cinquecentesca è dedicata un'intera sala. Qui si possono ammirare opere di Tiziano, Lorenzo Lotto, Jacopo Bassano, Paolo Veronese e Tintoretto (nome d'arte di Jacopo Robusti).

 

8) Primo '900


Negli anni '70 Brera arricchì la sua collezione grazie alla donazione di Emilio e Maria Jesi. Arrivarono così le opere dei più grandi artisti del primo '900, come Boccioni, Braque, Carrà, de Pisis, Modigliani e Morandi.

 

9) Caravaggio


Alla grande rivoluzione pittorica di Michelangelo Merisi è dedicata una sala in cui campeggia "La Cena in Emmaus". L'opera di Brera è la tarda redazione di un soggetto già sperimentato in precedenza (ce n'è una anche alla National Gallery di Londra).

 

10) Francesco Hayez


Tra i quadri romantici di ogni epoca, spicca "Il Bacio" dell'italiano Francesco Hayez. Diventato icona del Romanticismo italiano, è una tappa obbligata dei visitatori di Brera. Da vedere la sua statua nella Piazzetta di Brera.

 

Altri tesori della città di Milano

Milano nasconde tanti piccoli tesori nel verde: tra questi il Giardino della Guastalla.

 

Nel Giardino di Villa Reale vige una regola: gli adulti possono entrare solo se accompagnati dai bambini. Questo parco è riservato a loro, con aree giochi attrezzate.

 

Il Parco Sempione è molto amato dai milanesi. Al suo interno, sculture e monumenti, sentieri per il jogging, aree sportive e di gioco.