/media/post/5zac7hr/costasmeralda_renabianca2.jpg

La costa Smeralda

Tra VIP, spiagge da sogno e paesaggi mozzafiato, le mille attrattive della costa nord

Da sempre, la Costa Smeralda è sinonimo della villeggiatura di lusso in Sardegna, grazie alle sue strutture imbattibili per l'accoglienza e il divertimento, che richiamano VIP da tutto il mondo e vi faranno sentire parte del jet-set internazionale. 

 

Non è solo per il glamour che questo tratto è considerato uno dei più belli del Mediterraneo: le coste disegnano profili imprevedibili, veri e propri fiordi tra l'acqua color smeraldo, come quello tra Conca Verde e la penisola della Coluccia. Proprio all’imbocco si trova il Delphina Valle dell’Erica, un resort composto da ben due hotel 5 stelle a pochi metri dal mare, attrezzato per andare incontro alle esigenze di ogni età. Gli adulti hanno a disposizione quattro piscine, di cui tre di acqua marina, e un Centro Thalasso & Spa con trattamenti a base di acqua e fanghi di mare, mentre per i più piccoli l’Ericaland è un enorme spazio verde con piscina, giochi e minigolf. La conformazione della costa rende questo tratto perfetto per chi ama il windsurf e il kitesurf, e molte associazioni, come il Sardinia Kite School, affitta attrezzatura e organizza corsi ed escursioni (info: sardiniakiteschool.net).

 

Oltre Punta Sardegna si incontra Palau, adagiata sullo stretto di fronte all’isola della Maddalena in una delle zone più scenografiche della Sardegna settentrionale. La cittadina, tranquilla e animata d’estate, è circondata da alture che presentano attrattive naturali e storiche. Una salita fino a Capo d’Orso vi permetterà di ammirare le rocce scolpite dal vento, come quella che dà il nome alla località, e da cui si gode di una vista meravigliosa sul mare fino all’isola della Maddalena. Qui si trovano anche i resti di una fortezza militare abbandonata, che fa coppia con quella di Altura, entrambe di epoca ottocentesca. Anche in questo caso, per pernottare in città potrete contare su strutture accoglienti a prezzi accessibili, come l’Hotel La Vecchia Fonte, che nonostante la posizione centralissima è dotato di una suite spa, o l’Hotel La Roccia, intimo e vicino alla spiaggia di Palau Vecchio, o anche il B&B L’Orso e il Mare, che mette a disposizione interi appartamenti, ottimi per chi viaggia in famiglia. CozzEmare è un nuovo ristorante con un menù caratterizzato da una ricercata selezione di specialità di mare. 



Di sera, Palau vive di una nightlife intensa, sebbene più discreta di quella delle vicine località VIP della Costa Smeralda. L’Upper Bar prepara freschi cocktail sulla stazione marittima, e molti stabilimenti balneari si trasformano in lounge al calar del sole. Fuori dal centro abitato, sono i resort a farla da padrone. L’Hotel Capo d’Orso è romantico ed esclusivo, e offre ai propri ospiti, oltre a un centro thalasso & spa, anche un campo da golf, mentre il Cala di Lepre è particolarmente rinomato per la freschezza della sua cucina. In entrambi i casi gli alloggi sono calati nella natura, e hanno accesso diretto all’acqua, oltre a piscine di acqua dolce e salata.

 

Scendendo per la SP13 che costeggia il mare, si estende in tutta la sua bellezza la Costa Smeralda, una delle destinazioni più ambite al mondo, sinonimo di jet set e mondanità. Di giorno, Petra Ruja di Arzachena è una deliziosa spiaggetta a forma di arco fatta di ciottoli e circondata da una rigogliosa macchia mediterranea. In questa incantevole cornice si trova il Nikki Beach, il più famoso brand internazionale di luxury beach club del mondo. Un concept che combina la musica, la ristorazione, l’intrattenimento, la moda in un unico ambiente: la spiaggia.


(descrizione)


Anche le località di Cannigione e Baja Sardinia sono rinomate per la bellezza delle spiagge e lo splendore delle acque. Per una sosta tra le colline di Cannigione, il Moma Hotel è un nuovo boutique hotel con un ampio terrazzo panoramico dove potersi rilassare e godere della vista tra mare, monti e rocce sarde, e di sera gli ospiti potranno usufruire dell’aperitivo servito a bordo piscina o del Mastro RistoBracePizza.





Superato Capo Ferro, Porto Cervo è il non plus ultra dell’esclusivo. La cittadina nacque negli anni Sessanta per volere del principe Aga Khan, che affascinato dalla bellezza di questa località la acquistò e creò il paradiso del turismo internazionale che oggi conosciamo, pur richiamando nell’architettura le usanze locali, come testimonia la chiesa di Stella Maris. La Marina di Porto Cervo è considerata tra le maggiori e meglio attrezzate del Mediterraneo: ospita ogni anno gli yacht più grandi e più lussuosi del mondo, fino a 170 metri di lunghezza. Sul molo del Porto Vecchio, sorge Waterfront Costa Smeralda, un’elegante configurazione di temporary shop, che nasce per offrire serate di svago e intrattenimento esclusivo. 
Il centro del paese si articola intorno alla Piazzetta delle Chiacchiere, con una novità: l’apertura del celebre ristorante Novikov, ristorante dalla doppia anima con un menù asiatico e uno italiano  e un interior design contemporaneo che offre un assaggio di Novikov Asian di Londra.

 

Altra novità interessante della zona è il Quattro passi al pescatore, un ristorante pieds dans l’eau con le creazioni gastronomiche dello chef Antonio Mellino. In questa zona ci sono anche i ristoranti e i club più famosi come il Phi Beach, un open air club, di giorno stabilimento esclusivo che di sera si trasforma in discoteca.





O il Just Cavalli Restaurant & Club, una location di oltre 850 metri quadrati, metà per il club e metà per un ristorante gourmet con vista panoramica sul Golfo del Pevero, con gli arredi che presentano linee contemporanee della maison, pattern floreali e stile animalier.  Anche il Club Sottovento, da sempre è uno dei punti di riferimento della movida VIP, così come il famosissimo Billionaire Club.





E dopo i balli, è possibile trascorrere una notte da sogno all'Hotel Romazzino, che offre sei ville sul mare per garantire la massima privacy ai propri ospiti e una nuova SPA in partnership con Clarins; oppure al Petra Bianca Hotel, adiacente a un grandissimo campo da golf, che vi accoglierà in un paradiso di colori tenui.





Chi vuole respirare l'atmosfera da borgo incantato di questo tratto di costa, non potrà che scegliere l'Hotel Cala di Volpe, con i suoi portici adagiati sull'acqua come in una laguna. In attesa della ristrutturazione completa del prossimo autunno, qui sono già pronte alcune nuove camere disegnate da Bruno Moinard, famoso designer e scenografo francese. Il Cala di Volpe è stato dotato inoltre di un nuovo beach club disegnato da Matteo Thun nella spiaggia di L’Itriceddi e ha al suo interno l’esclusivo ristorante giapponese di Nobu Matsuhisa, la stella di Beverly Hills. Sempre disegnate da Thun sono le nuove “next generation meeting and conference rooms” dell’Hotel Cervo.

 

Non è detto però che alloggiare in Costa Smeralda sia per forza dispendioso. L’intera area è ricca di bed & breakfast, come La Murichessa, a due passi da Cannigione, ricavato in un’antico casolare in pietra. Basta poi spingersi di una ventina di chilometri verso l’interno, nel comune di Arzachena, per trovare, oltre a un paesino incantevole e molto più “autentico”. Qui si può pernottare al B&B La Mesenda, proprio di fronte all’area archeologica del Nuraghe Albucciu. Chi non vuole rinunciare a nulla può optare per l’Hotel Airone, un vero e proprio villaggio di benessere immerso in un parco di 40.000 metri quadrati, o il Parco Degli Ulivi, dalle stanze candide dotate di soffitti a volta, e il cui ristorante presenta creazioni innovative. Proprio sul mare di Cannigione, il Villa del Golfo propone una vacanza a 360°. Non solo mare, ma anche il gusto del ristorante Miraluna e i prodotti freschi dell’agriturismo Li Colti, oltre alle escursioni del Sailing Yacht Bonaria.

 

Il nostro viaggio termina a Olbia, capoluogo di questa provincia così ricca. Già i greci la definivano “città felice”, e la sua lunga storia è molto visibile: dalle tombe dei giganti della località Su Monte de S’Aba ai nuraghe di Riu Mulino, fino all’acquedotto romano, ancora intatto. I reperti più importanti sono conservati nel museo archeologico sull’isolotto di Peddone, solo una delle isole a poca distanza dal suo golfo, oltre alle più grandi Tavolara e Molara. Da visitare, la basilica di San Simplicio, di epoca romanica, che conserva le reliquie del santo. Per pernottare, l’Hotel Panorama è situato a due passi dal centro storico e dotato di roof garden e Wellness center, mentre la Locanda del Conte Mameli, a poca distanza dalle terme romane, permette di alloggiare in un edificio storico o in una villa dotata anche di suite. Per un boccone prelibato potete fermarvi nel nuovo ristorante in centro Dulchemente o alla Sartoria del Gusto è possibile assaggiare specialità tipiche in un ambiente familiare o anche da asporto. Mangiare sulla spiaggia è invece possibile poco lontano, a Golfo Aranci, al Pelican Beach Restaurant, dove le originali pietanze sono a base di pesce freschissimo. Per una vacanza completa, poco più a sud della città, nell’incantevole località balneare di San Teodoro, l’Eden Village Li Suari è composto di cottage indipendenti intorno a un giardino, e dotato di accesso alla spiaggia di sabbia candida di Punta Isuledda.

Percorrendo la costa settentrionale della Sardegna verso ovest, le bellezze naturali rimangono di grande suggestione. Al centro del lungo tratto in cui la terra si protende fino quasi a toccare la Corsica, Santa Teresa Gallura si trova su una delle strette insenature tipiche della regione. La zona era già abitata in epoca romana e pisana, ma furono i Savoia che costruirono il borgo nella sua forma attuale, contraddistinta da strade rettilinee e ordinate che convergono verso la piazzetta, dove d’estate i numerosi locali allestiscono tavolini all’aperto, e che si trasforma in palcoscenico per rassegne e festival. Bastano pochi minuti di passeggiata per arrivare al simbolo della città, la torre di Longonsardo, avamposto aragonese affacciato direttamente sul mare. 
Se scegliete Santa Teresa come base per le vostre escursioni, è possibile pernottare in strutture accoglienti anche a prezzi contenuti, come l’Hotel Moderno, un piccolo albergo di sedici camere arredate con lo charme isolano e a pochi passi dalle principali attrattive della zona.
In alternativa, Canne al Vento prevede anche camere più ampie per tutta la famiglia, e le sue colazioni a base di prodotti fatti in casa sono memorabili.


(descrizione)


Dal centro cittadino, infatti, sono visitabili in pochi minuti alcune delle più belle attrattive di questo tratto: dalla spiaggia della Rena Bianca, raggiungibile a piedi dal centro cittadino, oppure, a qualche chilometro di distanza, il mozzafiato Capo Testa. L’erosione del mare e del vento hanno trasformato le coste in sculture dalle forme bizzarre e imprevedibili. Così le piccole calette come Cala Spinosa e la Rena di Levante sono circondate da costoni di roccia levigata, che danno loro un’atmosfera intima e raccolta.
Chi vuole ammirare in un solo colpo d’occhio il paesaggio lunare di Capo Testa e l’acqua trasparente può arrampicarsi fino al Faro, importante poiché dal 1845 guida le navi nell'attraversare le pericolose Bocche di Bonifacio.

 

La zona che si estende a ovest del Capo, fino a Isola Rossa e Badesi, è ideale per chi preferisce tenersi lontano dalla folla, ma continuare a vivere la dimensione selvaggia di questi luoghi. Strutture d’accoglienza come il Resort Le Dune o l’Hotel Relax Torreruja Thalasso & Spa, entrambi firmati Delphina, sfruttano proprio questa dimensione da sogno, arricchendo lo charme dell’alloggio con accessi privati alla spiaggia e percorsi di bellezza e di benessere. Spiagge come quelle di Li Litarroni, Lu Pultiddolu e Rena Majore sono dei paradisi di privacy in cui è facile immaginarsi come Robinson Crusoe, e la loro natura incontaminata è infatti compresa nel SIC Monti Russu, un sito di interesse comunitario protetto dal programma Life Natura.