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Piccole isole italiane.

Il paradiso raggiungibile

Non occorre andare troppo lontano per cercare il paradiso in terra. Basta visitare una delle tante piccole isole italiane: pochi chilometri quadrati in mezzo al Mediterraneo dove il mare è trasparente, le spiagge bianche e gli abitanti... pochi Filicudi, Alicudi, Procida, Ventotene, Palmarola e Giannutri: piccole isole  italiane dove fuggire dal mondo e dallo stress, ma senza andare troppo lontano. Passando le giornate in costume, tra spiagge, relax e pesce fresco.

 

Isole italiane. Piccole e solitarie

 

Piccole isole italiane – Giannutri

 

(Giannutri)

 

Giannutri, insieme a MontecristoPianosaGorgona e Capraia (le altre piccole dell’Arcipelago Toscano), di fronte l'Argentario, tiene alla larga il turismo di massa anche ad agosto. Tutta la bellezza dell’isola è racchiusa in 5 chilometri di lunghezza e in appena 500 metri di larghezza! Giannutri è un Parco Marino e i suoi fondali sono meta di escursioni subacquee, non solo per la loro bellezza naturale ma anche perché custodiscono ancora oggi relitti risalenti all’epoca romana. Lungo il litorale dell’isola non si incontrano spiagge di sabbia, ma solo rocce e acque cristalline. Cala Splamatoio e Cala Maestra sono le due spiagge di ciottoli, liberamente accessibili e non soggette al controllo delle autorità che proteggono il parco.

 

Piccole isole italiane – Filicudi

 

(Filicudi)

 

Filicudi è la più selvaggia delle Eolie. Se le due spiagge di Porto e Pecorini sono le più frequentate, quella di Capo Graziano è piena di calette appartate dove rifugiarsi in pace. Il simbolo di Filicudi è la Canna, un faraglione di 74 metri di altezza che emerge dal mare, a testimonianza di un’antica eruzione lavica sottomarina.

 

Piccole isole italiane – Alicudi

 

(Alicudi)

 

Ad Alicudi, invece, non esistono strade, ma solo mulattiere, dove ancora oggi gli asinelli trasportano valigie e carichi pesanti. Dominata dal Filo dell’Arpa, raggiungibile con 700 gradini immersi tra ulivi, capperi e viti, l’isola è abitata solo sul versante meridionale e conta meno di 100 residenti. Le spiagge sono di ciottoli, e quelle raggiungibili da terra si concentrano tutte intorno alla zona abitata del porto.

 

Piccole isole italiane – Ventotene

 

(Ventotene)

 

Popolata dall’età del Bronzo, Ventotene era considerata un luogo di fuga fin dall’epoca dei Romani, che scavarono un porto direttamente nelle pareti di tufo, al riparo dalla forza dei venti. E proprio Eolo, il dio dei venti, dà il nome alla Punta che è uno dei luoghi più belli dell’isola, dove ancora oggi sono visibili i resti di Villa Iulia, la residenza che Augusto costruì per l’esilio di sua figlia. Esilio ieri, privacy oggi, anche per tutti quelli che cercano pace a due passi da casa.

Il borgo dai vicoli stretti e dalle case colorate è merito, invece, di Ferdinando IV di Borbone: qui si trova la Chiesa di Santa Candida e il Castello. La piazza che sorge ai suoi piedi è oggi il “salotto” della città, dove gli abitanti si danno appuntamento.

 

Piccole isole italiane – Procida

 

(Procida)

 

Procida è la più piccola delle isole campane, un posto perfetto dove trascorrere una vacanza sulle orme del postino Massimo Troisi, che in questo eden di tranquillità consegnava le lettere a Pablo Neruda. La bellezza della cittadina è ancora più evidente dalla Terra Murata, l’antico insediamento difensivo sul promontorio. Da questa altezza si ammirano le tre marine: Corricella, Marina Grande e Chiaiolella.