/media/post/dvebzsf/ischia_10_borghi_panorami.jpg

Ischia: 10 borghi e panorami da sogno

Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano

L'isola d'Ischia è divisa in sei comuni, in senso antiorario sono: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano. Un caleidoscopio di paesaggi e visioni, con un passato ricco di memoria, in cui la rievocazione storica è la chiave di lettura del suo presente. Se siete in cerca di esperienze autentiche, non vi resta che fare un giro completo dell'isola, alla scoperta dei suoi borghi caratteristici e dei suoi panorami da sogno.

 

1) Serrara Fontana

Il nome di questo borgo è legato ai due villaggi di contadini, Serrara e Fontana, divenuti insieme comune autonomo nel 1806. Dalla piazzetta di Fontana si può raggiungere l'Epomeo, con l'Eremo di San Nicola. Dal belvedere di Serrara ci si affaccia su uno dei più spettacolari panorami dell'isola.

 

2) Ischia Ponte


(descrizione)

 

Conosciuto anche come Borgo di Celsa, è il luogo che accoglie il Castello Aragonese, scenario della rivoluzione napoletana del 1799. Presenta ancora l'aspetto del borgo medievale fatto di stradine, chiese e palazzi storici.

 

3) Campagnano

Questo borgo risuona famoso per la Battaglia di Campagnano, combattuta tra Ferdinando I e Giovanni d'Angiò nel 1464. Merita uno sguardo il Palazzo Quartaruolo, punto di partenza per il percorso naturalistico Piano Liguori-Schiappone-Vatoliere.

 

4) Lacco Ameno


È il più piccolo borgo dell'isola. I navigatori greci vi fondarono una colonia sul Monte Vico denominandola "Pithekoússai". I reperti della necropoli sono conservati nell'omonimo Museo Archeologico. Negli anni '50, divenne con l'editore Angelo Rizzoli un luogo di mondanità.

 

5) Sant'Angelo

Questo ex villaggio di pescatori è uno dei borghi più caratteristici di tutta l'isola. Oggi è divenuto rinomata meta del turismo internazionale (la cancelliera Angela Merkel, da oltre trent'anni, vi trascorre i suoi giorni di relax).

 

6) Acquedotto dei Pilastri

Si trova tra i comuni di Ischia e Barano. La costruzione in stile romanico risale al XVI secolo, quando il cavaliere Orazio Tuttavilla fu spedito sull'isola per risolvere la crisi idrica del Borgo di Celsa. I lavori, sospesi per un secolo, furono portati a termine nel 1673 da Monsignor Girolamo Rocca.

 

7) Porto Salvo

Si approda qui appena si arriva sull'isola. Un porticciolo ridente, una conca vulcanica tanto antica quanto mondana, dove panfili, traghetti e aliscafi buttano l'ancora a ogni ora del giorno.

 

8) Cartaromana

È una delle baie più belle d'Ischia. Un tempo qui sorgeva la città romana di "Aenaria", risucchiata in mare in seguito a un'eruzione del Montagnone-Maschiatta. Solo nel 1971, grazie all'archeologo tedesco Giorgio Buchner, sono venute alla luce le testimonianze di questo insediamento.

 

9) Forio


È il comune più esteso dell'isola. Nei secoli ha subito diverse invasioni da parte dei Saraceni (visibili ancora nella sua architettura). È famoso per la bellezza dei suoi luoghi e la cordialità degli abitanti. Da vedere la Chiesa di Santa Maria del Soccorso.

 

10) Punta Zaro


È un promontorio nato da una colata lavica, dove si incastona La Colombaia, il maniero del Barone Fassini, acquistato da Luchino Visconti. Oggi ospita un museo e manifestazioni a tema dedicate al regista. Il bosco di Zaro è meta di fedeli che venerano la Madonna di Zaro (www.madonnadizaro.it).

 

10 cose da sapere su alcuni luoghi dell’isola

"Un giorno sull'isola la terra si aprì e una città fu inghiottita nel profondo e per un altro sommovimento spuntò uno stagno". Così, Plinio il Vecchio raccontava Ischia.

 

Nel 1854 il Real Piroscafo di Ferdinando II di Borbone entrò nel porto di Ischia. Il 17 settembre dello stesso anno ci fu la sua inaugurazione con ben 200 imbarcazioni.

 

Con il taglio dell'istmo nel 1854, Ischia perdeva il suo Lago del Bagno e la copiosa pesca di folaghe e tonni, per regalare ospitalità alle barche che a Porto Salvo potevano trovare rifugio.