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Il Louvre in 10 imperdibili capolavori

Capolavori imprescindibili in 10 mosse

Assomiglia a un tappeto volante la nuovissima meraviglia architettonica del Louvre di Parigi. Difficile visitarlo tutto, ma impossibile perdere il primo piano della sezione "Denon", con la galleria dei dipinti italiani, da Cimabue a Tiepolo, passando per Giotto, Mantegna, Raffaello, Tiziano e Caravaggio. Una delizia per appassionati e non, a Parigi.

(descrizione)

1) La Gioconda 


Il sorriso più famoso del mondo (della Monna Lisa) dipinto da Leonardo da Vinci all'inizio del '500, attira ogni visitatore. Del ritratto si sa solo che riproduce Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, mercante di stoffe fiorentine. Sala 6 Denon.

2) Nozze di Cana


Veronese le dipinse nel 1562 per il refettorio del monastero di San Giorgio Maggiore di Venezia, lungo 28 metri. Ed è esattamente questa la distanza che separa il maestoso dipinto dalla Gioconda, che lo guarda da lontano.

3) Vergine delle Rocce

Cercatela sulla parete di sinistra del lungo corridoio dell'ala Denon. Leonardo da Vinci la dipinse verso il 1483 e per la prima volta raffigurò i personaggi divini immersi in un paesaggio quasi sovrannaturale.

4) Psiche rianimata dal bacio di Amore

L'istante consegnato all'eternità da Antonio Canova nel 1777 raffigura Cupido alato che solleva il corpo di Psiche, s orandole il volto con la più celebre intenzione di bacio. Lo ispirò Apuleio, che nelle "Metamorfosi" aveva raccontato la passione tra Amore e Psiche, diventata poi immortale. Sala 4 Denon.

5) Schiavi di Michelangelo

Quello morente sembra abbandonarsi al sonno, l'altro, il ribelle, si contorce per liberarsi dalle catene. Michelangelo li scolpì nel 1513 per il mausoleo di papa Giulio II, poi il progetto cambiò e li donò a Roberto Strozzi, che ne fece omaggio al re di Francia. Sala 4, Galleria Michelangelo, ala Denon.

(descrizione)

6) Venere di Milo


Afrodite, questo il suo vero nome, vi aspetta nella sezione Sully, in fondo all'in lata di sale dedicate alle antichità greche. Per la sua perfezione e per l'eleganza, induce a contemplarla in silenzio.

7) Codice di Hammurabi

Il famoso Codice voluto dal re babilonese Hammurabi nel XVIII secolo a.C., inciso in una stele di basalto, costituisce la raccolta giuridica più importante del Vicino Oriente antico. È uno dei pezzi più belli della sezione Richelieu (sala 3).

8) Tori di Khorsabad

Maestosi e dal volto umano, i tori alati nella sala 4 Richelieu erano i guardiani del palazzo di Sargon II a Khorsabad, la città costruita dal sovrano nel 713 a.C., e cinta di mura in mattoni con sette porte sorvegliate da numi tutelari.

(descrizione)

9) Scriba accovacciato


Né il nome, né il titolo, neppure l'epoca. Non si conosce nulla di quest'opera, eppure è uno dei capolavori del Louvre, celebre in tutto il mondo. Sala 22 Sully.

10) L'Astronomo
e la Merlettaia

Le uniche due opere di Vermeer delle collezioni francesi sono l'"Astronomo" (1668) con la mano sul globo celeste, e la "Merlettaia" (1669) china sul lavoro, che Renoir definì il più bel dipinto al mondo. Sala 38, ala Richelieu, secondo piano.