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Il cammino "Di qui passò Francesco": da Passo di Viamaggio a Sansepolcro

Terza tappa del cammino "Di qui passò Francesco". Tappa questa che da Viamaggio giunge a Sansepolcro e si svolge prevalentemente tra i boschi

Il Borghetto nel Bosco. È un mondo parallelo, un mondo a parte, il mondo in cammino: per creare un mondo differente si va al ritmo dei passi. Il nucleo prezioso di questa stupenda tappa è nel cuore di un bosco, dove bisogna prendersi tutto il tempo per sostare in quello che Angela Seracchioli definisce affettuosamente “il mio Borghetto”.

In una tappa di boschi e di pietre dalla bellezza struggente, con l’attraversamento marnoso e arenario della spettacolare Alpe della Luna, Il Borghetto - poco prima della frazione Montagna, in località Palazzo - è un sogno reale spuntato fuori da una fiaba buona. La casa di Giovanna e Paolo, di fronte a quella di Norma e Franco, sono ciò di cui è costituito questo minuscolo villaggio. Che per loro rappresenta la scelta di un cambio di vita.

Tappa 3: da Passo di Viamaggio a Sansepolcro

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La vita prima del cammino. Prima di diventare hospitaleros lungo il cammino Di qui passò Francesco, Paolo era un dirigente di banca, Giovanna faceva la psicologa e intanto avevano cominciato a ristrutturare la loro bella casa nel bosco, come buen retiro dalla quotidianità. Finché, a furia di vedere pellegrini passare sotto il naso, hanno deciso di aderire al Cammino. Che mica vuol dire mettersi a lavorare nel settore turistico: significa farne una scelta di vita. “Si tratta di mettere a disposizione dei pellegrini la tua casa come fosse la loro, di offrire i frutti dell’orto con l’invito a prendere tutto ciò che vogliono”, mi spiega Paolo spalancando il cuore. Significa che se passano dei giovani pellegrini che non hanno una lira, Giovanna li sistema nell’elegante gazebo di legno e vetro in giardino, senza chiedere nulla in cambio. “Però in cambio quei ragazzi si accorgono eccome di quanto amore mettiamo nel nostro B&B Il Palazzo, e così è successo che il giorno seguente ci siamo trovati un’offerta ben nascosta proprio perché avevamo detto di non lasciarci niente, da essere ritrovata soltanto l’indomani”, ricorda Giovanna con vera emozione.

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Il Ritmo dei Passi. Aderire al Cammino significa che dall’altra parte della strada ci sono Franco e Norma che con il figlio Riccardo hanno deciso di ospitare pellegrini e soltanto pellegrini “perché sì!”, come spiega Riccardo con il sorriso dei suoi 26 anni, difendendo con un’esclamazione la dedizione della famiglia nei confronti esclusivi dei camminatori del Di qui passò Francesco. Tutto iniziò a settembre 2017 quando passò sotto casa Nismara, una brasiliana visibilmente stanca e infreddolita. Norma le offrì un caffè e la ragazza, guardandosi intorno, ebbe un’intuizione: “Grazie cara Norma, San Francesco ci sta sorridendo e tu hai una tale energia che devi fare qualcosa per il cammino!”. Così, dopo due soli giorni, Norma e Franco erano da Angela Seracchioli per trasformare la loro casa ne Il ritmo dei passi, il B&B che hanno intitolato alla canzone che i pellegrini scandiscono con bacchette e scarponi sul selciato del bosco ogni giorno. Il felice ritornello quotidiano che in quel linguaggio sordo di terra e tintinnante di sassi ci dice “ecco, stanno arrivando!”.

Da Ofelia, come da Giovanna o Norma. Il pranzo è pronto in tavola quando valico la soglia de Il Ritmo dei Passi. Norma e Franco mi accolgono con Giovanna e Paolo, mangiamo insieme i piatti delle tradizioni romagnole, umbre, marchigiane e toscane: nello spazio di quindici chilometri da qui, sono racchiuse quattro regioni. Come mi raccontano i sapori nella teglia di pollo ruspante, nei contorni di verdure cotte, stufate e marinate, negli insaccati sott’olio, nei dolci fatti in casa. Trascorrono due ore, e non andrei mai via, ma la strada fino a Sansepolcro è ancora lunga, il cammino mi chiama, e mi aspetta Ofelia. Poche centinaia di metri più in basso, nel centro della frazione Montagna, è lei la terza protagonista del Borghetto nel bosco. In questo villaggio ideale della cooperazione, sorella gentile della competizione, insieme al marito Luigi ha costruito una casa straordinaria: tutta incastonata in pietre gigantesche. Ofelia è radiosa mentre mi mostra le sue stanze espanse intorno a quelle enormi sculture naturali, come una bambina di fronte alla casa nuova delle bambole. Una gioia che si rinnova ogni giorno, ad ogni nuovo ospite che conferma le stelline fisse al massimo punteggio su TripAdvisor per il suo B&B Alla Battuta. Da lei come dagli altri. Perché se vai da Norma, da Giovanna, o Ofelia, è la stessa cosa: tanto al Borghetto ci vogliono andare tutti. E il modo per ospitare non manca mai.

La tappa in sintesi

Km: 25

Tempo: 7 ore

Difficoltà: Impegnativa

Bellezza: 10/10

Cosa vedere: Eremo di Montecasale, Sansepolcro

Dove dormire e mangiare:B&B Il Ritmo dei Passi (Norma, cell: 338-18.99.137), Palazzo;

B&B Il Palazzo (Giovanna e Paolo, cell: 347-78.17.173 / 334-69.56.974), Palazzo;

B&B Alla Battuta (tel. 0575-74.93.52 / 349-38.29.435 / 328-03.86.712), Montagna;

Foresteria del Convento di Santa Maria dei Servi (Margherita, cell: 339 6246194), Sansepolcro.

Di VALENTINA LO SURDO