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I segreti di Firenze: da Villa il Gioiello al Cimitero degli inglesi e altri tesori nascosti

Accanto alla Firenze conosciuta ai più, esiste una Firenze più riservata e meno esposta

A Villa il Gioiello, Galileo trascorse i suoi ultimi anni, e lì accanto, all’osservatorio astronomico Arcetri, studiò gli astri del firmamento. Al Cimitero degli inglesi trova pace chi è in fuga dal caos cittadino, e all’ex convento delle Oblate, 10mila metri quadrati da scoprire, riecheggiano i canti della Divina Commedia: fu fatto costruire da Folco Portinari, padre di Beatrice



Dedicata a chi vuole scoprire posti insoliti nei quali si respira comunque l'aria profumata della culla del rinascimento e patria dei più grandi letterati, Firenze offre anche dei luoghi più tranquilli, nei quali rifugiarsi dal caos cittadino. 

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Arcetri e Villa Il Gioiello si trovano a due passi l'uno dall'altro. Villa Il Gioiello è la casa dove Galileo Galilei visse i suoi ultimi anni agli “arresti domiciliari”, dopo l'abiura del 1633. Accanto c'è l'osservatorio astronomico di Arcetri, uno dei punti più elevati della città con una visibilità a 360 gradi senza ostacoli. Galileo di notte, da questa collina, studiava gli astri. Oggi dalle finestre vedrebbe la cupola argentata dell'Osservatorio di Astrofisica che dal 1872 ha soppiantato il Torrino della Specola. Le visite, solo su prenotazione (tel. 055.2752280), sono notturne durante la settimana del primo quarto di luna, e hanno una durata di circa due ore durante le quali viene spiegato il sistema solare e si osservano la luna, i pianeti e altri oggetti celesti visibili. Contattando l'osservatorio, tramite l'Associazione Astronomica Amici di Arcetri, si può prenotare anche la visita di Villa Il Gioiello.

Quello delle Oblate era un ordine costituito da donne che sceglievano una vita di clausura dedicata all'assistenza dei malati alloggiati nel vicino ospedale di Santa Maria Nuova. Oggi l'ex convento del '300, fatto costruire da Folco Portinari, padre della bella Beatrice di cui Dante si era innamorato, è un angolo tranquillo per leggere, concentrarsi o solo per fuggire qualche ora dal caos cittadino. Inaugurato a maggio 2007, si sviluppa su circa 10 mila metri quadrati su tre livelli, dove al piano terra si trova la sezione “conservazione e storia locale”, con documenti antichi sulla storia di Firenze e della Toscana. Accanto si trova l'emeroteca che offre giornali e periodici in diverse lingua e dove bambini e ragazzi sono intrattenuti da iniziative adatte alla loro età. Il primo piano è dedicato a chi ama la lettura. Tre ampie sale sono dotate di computer, televisione, lettori dvd, PlayStation e libri. E al piano superiore si trova la terrazza coperta con vista Cupola del Duomo, uno degli scorci più belli della città. 

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Il Cimitero degli inglesi occupa una collina verde al centro del Piazzale Donatello ed è un luogo senza tempo. La sua posizione rialzata e il perimetro ovale segnato dai cipressi mitigano ogni rumore della città e offrono pace e magia. Fu fondato nel 1827 dalla Chiesa Evangelica Riformata Svizzera per ospitare chi non fosse di culto cattolico o ebreo fuori dalle mura storiche della città, e oggi ospita ben 1409 persone tra pittori, scultori, poeti e filosofi di 16 nazioni diverse. Il nucleo più numeroso è costituito da inglesi, da qui il nome nonostante sia stato costruito dagli svizzeri. Chiuso nel 1877 per un decreto che giudicava malsano seppellire i morti in prossimità delle abitazioni, è stato riaperto nel 1996 e da allora altre 500 urne sono state ammesse all'ombra dei cipressi. La visita è gratuita, ma all'ingresso è richiesta un'offerta libera per aiutare l'associazione che gestisce il complesso monumentale.