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I riti di Pasqua: i Vattienti

Un rito misterioso

Il rito dei Vattienti è uno dei riti più misteriosi di Pasqua che suscita emozioni forti nel rievocare la condanna e l'estremo sacrificio di Gesù.

Durante la processione della Madonna dell'Addolorata gruppi di fedeli si battono il corpo con un pezzo di sughero, il cosiddetto "cardo", nel quale sono collocati, bloccati nella cera, 13 pezzettini di vetro che fuoriescono di pochi millimetri.

Di origine Calabrese (Nocera Terinese), è un rito scenicamente molto forte, come potete vedere da questa foto:

 

 

I Vattienti hanno la testa avvolta da un panno nero ed una corona che non ha aculei e indossano un paio di pantaloncini corti per lasciare scoperte le cosce. Ognuno di loro è allacciato con una cordicella all'Ecce-Homo (un compagno), alla vita vestono un panno rosso che scende fino alle caviglie.

Con gli strumenti penitenziali, detti la rosa e il curdo appunto i Vattienti si percuotono, con movimenti ritmici, le cosce e i polpacci e poi passano la rosa bagnata del loro sangue sul petto dell'Ecce-Homo. Girano per le strade mischiati alla processione e quando sono vicini alla statua della Madonna, fanno il segno della croce, si percuotono e versano il loro sangue ai piedi della Vergine.