/media/post/adqc7bz/barcellona_quartieri_piu_cool_gracia.jpg

I quartieri più cool di Barcellona

Tutte le novità più "in" della nuova Barcellona

La nuova Barcellona tutta da scoprire: i quartieri più cool della città, le ultime tendenze da non lasciarsi sfuggire per essere sempre aggiornati sulla città più trendy della Spagna.

(descrizione)

 

di Martina De Angelis

Chi ama essere sempre aggiornato sulle ultime tendenze e vuole trovarsi nei quartieri più trendy e stimolanti scoprirà in Barcellona il luogo ideale: sempre al centro delle ultime mode, anzi città che ne lancia di continuo, grazie al suo grande sviluppo sta valorizzando quartieri che fino a ieri erano periferici, dismessi o completamente inesistenti, trasformandoli nei luoghi cool dove non si può non farsi vedere. Uno dei migliori esempi degli ultimi anni è el Barri, un vero e proprio quartiere a tema culinario che vede spuntare almeno un’insegna all’anno.

 

Nella zona più trendy, tra San Antoni e il Raval, quattro fratelli hanno dato vita ad un vero e proprio regno del gusto: i celebri chef Albert and Ferran Adrià, insieme agli altrettanto celebri fratelli imprenditori Iglesias, hanno aperto una serie di ristoranti che in breve sono diventati tra i più premiati e apprezzati.

 

Si passa dal Tickets, un luna park del gusto che celebra la vida tapa, al Pakta, dove hanno importato la fertile unione nata a Lima tra cucina peruviana e giapponese; completano l’offerta, almeno per ora, il Bodega 1900, un omaggio alla più tradizionale cucina catalana, il NiñoVejo e l’Hoja Santa, due insegne dedicate alla grande cucina messicana, e Enigma, ultimo arrivato e progetto più ambizioso con 700 metri quadrati e la divisione in sette aree diverse (maggiori info: elbarriadria.com).

 

Sempre apprezzato dagli amanti delle tendenze del momento è il barrio Gràcia: i più credono che il suo fascino finisca con le costruzioni di Gaudì (Parc Güell e Casa Vicens) ma in realtà il quartiere ha molto di più da offrire: essendo stata una indipendente fino al tardo XIX secolo, ancora oggi è come un mondo a parte, dove pullulano artisti, botteghe interessanti e locali dove passare tutta la notte. Per le strade del Gràcia è facile trovare i tipi più alla moda, ed è perfetta per vivere un’esperienza al di fuori delle classiche vie turistiche; ideale per lo shopping, ci si trovano boutique moderne e artistiche ma anche negozi tradizionali spagnoli.

 

E quando cala la sera si accendono piazze, ristoranti, bar e locali: il quartiere ne è letteralmente pieno, e la proposta di musica dal vivo sempre ricchissima; uno dei ritrovi più di tendenza del momento è l’Heliogabal, bar musicale con una programmazione di concerti fittissima, perfetta per scatenarsi tutta la notte.

 

Se quello di Gracia continua a mantenere intatti i connotati di quartiere dallo spirito vintage, Sant Antoni ha cominciato a manifestare i primi sintomi dell’influenza Yuccie, l’ultimo trend del momento. Il termine, nato dall’acronimo di Young urban creatives introdotto da David Infante dell’Huffington Post, e già divenuto un caso editoriale, raccoglie in sé tutti i tratti più caratteristici di questo gruppo composto dai Millennial (i nati dagli ’80 in poi): sono giovani creativi e  imprenditori che perseguono i loro sogni cercando di vendere le loro idee, avviare startup e sviluppare una propria azienda personale.

 

Sant Antoni è il paradiso di questa nuova categoria: parte del distretto dell’Eixample, ha assistito negli ultimi anni a una vera rinascita culturale ed oggi è diventato il luogo in cui la modernità e la tradizione si incontrano. Il quartiere è un ambiente stimolante, dove essere travolti dall’energia di questi creativi che hanno preso possesso della zona, e che hanno aperto i loro business, rendendolo il luogo più cool da frequentare. Tra i locali più interessanti cafè Tarannà, dove gustare ottime tapas e brindare agli Yuccie con cerveza artigianale.

 

(descrizione)

In grande crescita, e sempre più apprezzata, la zona periferica de L’Hospitalet de Llobregat: si tratta di una vera e propria città divisa in sei distretti e inglobata all’interno di Barcellona, ed è l’antica zona proletaria dove fiorì il movimento anarchico catalano.

 

Oggi in piena fase di rinascita, sta diventando sempre più la zona in cui investire, come dimostrano le impressionanti costruzioni dell’Hotel Porta FiraBCne della Torre Realia BCN, e il sorgere di una serie di poli artistici che rendono il quartiere sempre più sofisticato: grazie all’iniziativa di Albert Mercadé, direttore della FundacióArranz Bravo, è nata un’istituzione in grado di attivare un circuito di eventi in vecchie fabbriche in disuso e un programma di graffiti e street art sui muri intorno alla fermata metropolitana Torassa.

 

A questo si sono sommati nuovi luoghi di creazione, indipendenti e autogestiti, come l’Espacio Salamina, e due gallerie di tendenza, presenti in tutte le fiere internazionali: NoguerasBlanchard (noguerasblanchard.com) e Ana Mas (anamasprojects.com).

 

Questa vivacità intellettuale, unita a uno spirito mondano fatto di locali, ristoranti ma anche grandi centri commerciali come il Gran Via 2, dove trovare di tutto dai negozi di moda ai fast food, rendono l’Hospitalet un quartiere sempre più di tendenza, che merita di essere vissuto almeno qualche giorno.