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I musei di Barcellona

Le gallerie più importanti di Barcellona

I grandi musei di Barcellona sono tra i più visitati d’Europa: tra quadri, storia e sport, la città si conferma poliedrica anche nella sua proposta artistica. Tutti i più famosi musei di Barcellona

 

di Martina De Angelis

 

Non si può andare a Barcellona senza mettere piede all’interno di un museo, e la scelta è davvero vasta: la capitale catalana è una delle città che possiede più musei e di maggior prestigio del mondo; conserva tra le mura dei suoi palazzi vere e proprie opere d’arte, e un patrimonio culturale invidiabile, che vale la pena scoprire.

 

La maggior parte dei musei sono a pagamento, ma esistono numerosi sconti per chi ha la Barcelona Card. Inoltre, spesso la regione instituisce una domenica al mese l’ingresso gratuito: occasione in più per dedicarsi alla cultura e ammirare le opere che la città ha da offrire.

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Uno dei musei più conosciuti e amati è la Fondazione Joan Miró, artista barcellonese considerato uno dei massimi rappresentati del surrealismo. La creazione della fondazione si deve all’enorme successo della prima esposizione del maestro nella sua città, e nel 1975 si concretizzò l’idea di trasformarla in museo.

 

Recentemente l’organizzazione della struttura ha subito un rinnovo, un ritorno alle origini che ripristina il primo allestimento voluto dallo stesso artista: ora ad accogliere il visitatore non sono più le mostre temporanee, ma le grandi opere di Miró disposte in ordine cronologico e tematico. Sono più di 150 elementi tra pitture, disegni, sculture, ceramiche e tappeti, esposti in otto ambiti: imperdibili la scultura La Carezza di un Uccello, coloratissima e visionaria, la tela Stella del Mattino e Ritratto di Bambina.

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Vero e proprio gioiello culturale è il Museo di Picasso, situato all’interno di cinque palazzi comunicanti, costruiti tra XIII e il XV nel cuore della Città Vecchia. Ideato dal segretario del grande pittore, oggi è talmente visitato e supportato da essere arrivato a possedere 3.800 opere, diventando uno dei musei più importanti al mondo.

 

Il periodo artistico più rappresentato è quello della giovinezza di Picasso, rendendolo il miglior luogo per scoprire gli anni della sua formazioni: tra le opere principali presenti ricordiamo Natura Morta, Autoritratto, L’Attesa, Uomo con Cappello.

 

Importante per capire meglio la città e la regione è il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna (MNAC). Inaugurato nel 1990, è ospitato nel bellissimo Palazzo Nazionale di Montjuic, situato ai piedi del monte omonimo: un edificio dei primi del ’900 che già da sé merita una visita.

 

Il museo racchiude diversi periodi storici e diversi esempi di arte, spaziando tra scultura, pittura, manifesti, numismatica e fotografia, con opere che vanno dal periodo romanico alla metà del XX secolo. Oltre alla bellissima raccolta, il MNAC offre anche la possibilità di godere delle viste suggestive di Barcellona dall’alto delle sue terrazze.

 

Sempre legato all’orgoglio cittadino è il Museo di Storia di Barcellona, conosciuto come MUHBA: si tratta di un tipo di museo poco comune, in quanto è composto da varie sedi distribuite in diverse zone. Sono tredici gli spazi espositivi totali, ognuno molto diverso dall’altro e ognuno incentrato su un aspetto diverso della storia della città.

 

Uno degli stili architettonici predominanti a Barcellona, in cui è più rilevante l’impronta degli artisti catalani, è il Modernismo. Non poteva mancare quindi il Museo del Modernismo Catalano (MMBCN) che si trova, non avrebbe potuto essere altrimenti, in un edificio modernista del XX secolo situato a pochi minuti da Plaça Catalunya.

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All’interno è esposta una collezione di circa 350 opere degli artisti più influenti della corrente, facenti parte di una collezione privata di una coppia di antiquari: si passa da scultura, pittura, arredamento e arti decorative, con pezzi di artisti come Santiago Rusiñol, Ramon Casa e del maestro Antoni Gaudí.

 

Bellissimo anche il Museo Marittimo, vero pezzo di storia che conserva lo spirito più marinaro della città: situato all’interno dei Cantieri Navali Reali, gli antichi cantieri in cui venivano riparate e costruite le grandi navi nel sedicesimo secolo, ospita un’esposizione enorme di navi, disegni, repliche, quadri e polene.

 

Tra i punti forti la riproduzione della Galea del sedicesimo secolo Juan de Austria’s, e nel porto il vascello del 1919 Santa Eulalia, usato come nave mercantile e oggi perfettamente funzionante. Molto famosa e apprezzata la Fondazione Antoni Tàpies, una delle collezioni più importanti e prestigiose al mondo dell’artista con oltre 300 opere, tutte donate da lui e sua moglie in persona.

 

All’interno di un bellissimo palazzo Liberty nel quartiere Eixample si possono ammirare le opere, molto varie sia in termini di stili artistici (incisioni, disegni, sculture e dipinti) che a livello temporale, poiché si va dai lavori degli anni ’40 fino alle ultime realizzate.

 

Non può mancare in un giro per musei una tappa ad uno dei più recenti e in breve più apprezzati della città, il Museo di Arte Contemporanea, detto MACBA, esso stesso da vedere con la sua struttura moderna in vetro e dalle forme sinuose. Inaugurato nel 1985, all’interno ospita una collezione permanente e una serie di mostre temporanee, tutte con opere realizzate dal XX secolo in avanti.

 

Inoltre, grazie alla conformazione della piazza antistante, il MACBA è diventato uno dei più famosi spot dove praticare lo skateboarding e ogni giorno vi si possono vedere all'opera molti skater professionisti. Ma il più amato dai turisti di tutto il mondo e il più visitato della città è il Museo del Futbol Club Barcelona, dove si possono trovare i diversi trofei vinti dalla mitica squadra catalana nel corso del tempo e qualsiasi tipo di oggetto appartenente alla società e ai suoi giocatori più importanti.

 

La Campo Nou Experience comprende, oltre la visita al museo, il giro del famosissimo stadio e allo spazio multimediale in compagnia di un’audioguida in varie lingue; tappa indispensabile, dopo il giro, il negozio ufficiale della squadra, dove trovare tutti i prodotti ufficiali del club (l’accesso al negozio è libero).

 

Guidati dall'architetto

Di grande tendenza negli ultimi anni è farsi accompagnare in tour tematici della città da veri e proprio architetti che, nei panni di guide, spiegano tutto quello che c’è da sapere su edifici e quartieri.

 

Molto particolare è il tour attraverso le nuove architetture avveniristiche: un percorso che tocca la Torre Agbar, il Mercat dels Encants, il Dissney Hub, che oggi riunisce oltre 70 mila oggetti di arte applicata un tempo esposti in vari musei della città, e Ca l’Aranyò, un tempo fabbrica tessile e oggi campus universitario.

 

Affascinante la zona del Forum, il cubo blu che ospita il museo di scienze naturali, Palo Alto, una vera e propria oasi urbana e microcosmo artistico con il suo mercato di design, e la Fundació Vila-Casa, antica fabbrica di cotone che ospita il Museu Can Framis, con dipinti di artisti catalani della seconda metà del Novecento. Per info e prenotazioni bcnshop.barcelonaturisme.com o artchitectours.com.

 

 

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