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Hiroshima

Il turismo a Hiroshima quasi 75 anni dopo la bomba

Era il 6 agosto 1945 quando fu sganciata la bomba su Hiroshima. Alle 8.16 del mattino. A distanza di quasi 75 anni, il sito dove sorge il Memoriale è diventato uno dei posti più visitati del Giappone.

Sono trascorsi quasi 75 anni da quando i soldati statunitensi sganciarono la bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima (era il 6 agosto 1945, alle 8 e 16 del mattino). Con quella bomba finiva di fatto la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi il sito della devastazione è diventato una delle attrazioni turistiche più popolari del Giappone. Secondo il giornale The Japan Times nel corso del 2013 il numero di turisti stranieri che ha visitato l’Hiroshima Peace Memorial ha raggiunto un livello record: 200.086.

 

Perché visitare Hiroshima

Perché così tante persone decidono di visitare il memoriale di Hiroshima? Lo si può chiamare in due modi: “turismo di guerra” o “turismo del dolore”. Dipende dalle motivazioni che sono alla base di un viaggio a Hiroshima.

Del resto ci sono altri esempi altrettanto famosi – forse anche discutibili? – di “turismo di guerra” e “turismo del dolore”: i campi di sterminio (uno su tutti: Auschwitz), il cratere dell’11 settembre a New York, o anche certe prigioni di tortura in Cambogia o in certi cunicoli sotterranei del Vietnam.

 

Hiroshima, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco

(descrizione)

 

Il Memoriale della Pace di Hiroshima (o Hiroshima Peace Memorial) è sostanzialmente il Genbaku Dome, diventato patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1996. Genbaku Dome significa “Cupola della bomba atomica”: si tratta di un edificio progettato dall’architetto ceco Jan Letzel finito di costruire nel 1915. Doveva essere un edificio pubblico.

Dopo la bomba atomica del 1945, il Genbaku Dome è rimasto intatto: simbolo della devastazione. E monito agghiacciante.

 

La bomba su Hiroshima

(descrizione)

 

La bomba su Hiroshima fu sganciata quel 6 agosto 1945. L’esplosione cancellò quasi tutto nel raggio di 16 chilometri quadrati. Uccidendo dalle 60mila alle 80mila persone nell’immediato. Ma con una “scia” di morti negli anni seguenti a causa delle radiazioni, tale da fare lievitare il numero delle vittime fino a 135mila.

 

Hiroshima Peace Memorial

(descrizione)

 

L’Hiroshima Peace Memorial è un posto da visitare con la consapevolezza che non si tratta di una gita di piacere. Soprattutto quando si entra nel museo: i reperti conservati possono essere anche terribili nella loro semplice crudeltà. Fotografie, documentari, spiegazioni scientifiche lasciano intravedere l’inimmaginabile

 

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