/media/post/tldtpl7/albero_natale_gubbio_2020.jpg

Gubbio con l'albero di Natale più grande del mondo

Anche per questo Natale 2020, in tempi di pandemia, la città di Gubbio mantiene la promessa di accendere l'albero di Natale più grande del Mondo

Gubbio, in Umbria, uno dei borghi medievale più belli d'Italia, detiene il guinnes dei primati dell'albero di Natale più grande del mondo sin dal 1991, e anche per questo Natale 2020 segnato da questa pandemia e da una grande crisi planetaria, ha deciso di mantenere questa ormai consolidata tradizione di accensione dell'Albero di Natale sul Monte Ingino dal 7 dicembre 2020 fno al 9 gennatio 2021 in segno di speranza e di amore per il mondo intero.

 

Natale 2020: a Gubbio con l'albero di Natale più grande del Mondo

Un albero, quello che viene allestino sul Monte Ingino che domina Gubbio e la vallata sottostante, conosciuto in tutto il mondo per i numeri che lo contraddistinguono: si perchè l'albero di Natale più grande del mondo si allestisce ogni anno dall'ormai lontano 1991, proprio qui a Gubbio, in provincia di Perugia, uno dei paesi medievali meglio conservati d'Italia. 

I nueri di quest'opera sono davvero impressionanti: alto oltre 650 metri, con più di 250 punti luminosi di colore verde, 300 luci multicolore e sulla sommità una stella con una superficie di 1.000 m² disegnata da altre 200 luminarie.

La sua accensione è prevista da lunedì 7 dicembre, vigilia dell'immacolata, fino allo spegnimento che avverrà sabato 9 gennaio del 2021, con orari che andranno dal tramonto fino all'unia di notte del giorno successivo.

Gubbio ha voluto rinnovare l'allestimento di questa opera in segno di speranza, di amore rivolto al mondo intero che sta soffrendo per questa pandemia e anche noi vogliamo ringraziare l'associazione di volontari Alberaioli di Gubbio che ogni anno si prodiga per allestire questa meraviglia.

Di solito l'accensione dell'Albero di Natale più grande del mondo si accompagnava all'evento Natale a Gubbio: con mercatini tipici e manifestazioni a tema natalizio per grandi e piccini, ma che quest'anno, a causa dell'emergenza sanitaria di covid-19, ci risulta essere stato annullato.