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Firenze: ville medicee

Tra Firenze, Prato, Pistoia e Lucca sorgono le più belle ville risalenti alla Firenze dei Medici.

Le ville e i giardini rinascimentali hanno un fascino senza tempo e sono luoghi che vale la pena di visitare durante un soggiorno a Firenze.

 

(descrizione)

 

di Martina De Angelis

 

I profumi dei Giardini di Boboli, la Villa di Cafaggiolo, ampliata da Michelozzo nel 1427, quella della Petraia (in foto), perfezionata dal grande Lorenzo de’ Medici. Sono solo alcuni dei quattordici siti storico-culturali risalenti al Rinascimento, situati in Toscana, tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Lucca, dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità e protetti dall’Unesco. L’inserimento nella lista dei siti più importanti del mondo è stato ratificato dopo un lunghissimo iter burocratico, che ha visto coinvolti in prima linea la Regione Toscana, gli enti locali, alcuni privati e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra i criteri decisivi per la decisione dell’Unesco, c’è la definizione delle ville medicee come residenza rurale aristocratica, incarnazione di nuove ambizioni politiche, economiche ed estetiche post-medievali. A questo si aggiungono anche le caratteristiche architettoniche delle ville aristocratiche di campagna, dedicate al tempo libero e alle arti, e l’influenza decisiva di questi siti rinascimentali sulla nascita di un’estetica e di uno stile di vita totalmente nuovi, anche sotto l’aspetto del paesaggio, a testimonianza del mecenatismo culturale esploso durante il florido periodo del Rinascimento.

Firenze

Villa di Castello

Venne acquisita dalla famiglia de’ Medici nel 1477; era la preferita da Cosimo I, che la curava in modo attento. I suoi giardini furono ideati nel 1538. Sono ricchi di statue, fontane e grotte, alberi di agrumi e piante rare.

Villa chiusa, esterni visitabili: 8.15-18.30 (Via di Castello 47, Firenze, tel. 055 45 26 91)

Villa di Careggi

Qui nacque e morì Lorenzo il Magnifico. Acquistata nel 1417, venne trasformata in villa dall’architetto Michelozzo: rivisti gli ambienti interni e, successivamente, i giardini. Oggi la struttura è chiusa, in attesa di restauro.

Non visitabile (Viale Gaetano Pieraccini 17, Firenze)

Villa La Petraia

Antico fortilizio medievale. Trasformato in villa con la famiglia de’ Medici dal 1568: venne allestita una ricca pinacoteca e numerosi ambienti furono affrescati. Bellissimi i giardini. Dal 1984 è Museo Nazionale.

Visite: 8.15-18.30, con guida (Via della Petraia 40, Firenze, tel. 055 45 26 91)

Villa del Poggio Imperiale

Del suo aspetto originale, oggi resta poco. Confiscata da Cosimo I nel 1565, venne ampliata e modificata già nel ‘600 e nel ‘700, fino ad assumere l’attuale aspetto neoclassico. Oggi è un museo con collezioni scientifiche d’epoca e liceo secondario statale.

Visite: tutti i sabati in due turni mattutini, 9.30 e 11. Su prenotazione (Piazzale del Poggio Imperiale 1, Firenze, tel. 055 22 61 71, poggio-imperiale.it)

Villa di Cerreto Guidi

Edificata nel 1556. Peculiari le sue rampe a scalera. Contiene dipinti dei de' Medici. Ospita il Museo Storico della Caccia e del Territorio.

Visite: 8.15-19 (Via dei Ponti Medicei 7, Cerreto Guidi, tel. 057 15 57 07)

Villa di Cafaggiolo

Dimora signorile, dal 1451 assunse la caratteristica forma rettangolare. Molte le modifiche nel tempo. È stata acquistata da un imprenditore straniero, che la trasformerà in resort di lusso.

Non visitabile (Via Nazionale 16, Barberino di Mugello, Ufficio Turismo del Mugello: mugellotoscana.it)

Villa Il Trebbio

Villa-castello del 1364, si trova su un’altura: grande torre quadrangolare e un bel giardino.

Proprietà privata. Visite: su prenotazione (Via del Trebbio 1, San Piero a Sieve, tel. 055 84 80 88 - 339 30 29 697, Ufficio Turismo del Mugello: mugellotoscana.it)

Villa Medici

Acquistata nel 1458, sotto Lorenzo il Magnifico divenne un circolo culturale umanistico.

Visite: da lunedì a venerdì, 9-13. Solo su prenotazione (Via Beato Angelico 2, Fiesole

tel. 055 23 98 994, villamedicifiesole.it)

Giardino di Boboli

Modello di giardino all’italiana. Statue antiche e rinascimentali, grotte e grandi fontane (nella foto d’apertura).

Visite: 8.15 - 18.30 (Piazza Pitti 1, Firenze, tel. 055 23 88 786, polomuseale.firenze.it)

Giardino di Pratolino

Nel 1569 nacquero i vivai, le grotte e le gamberaie, con giochi d’acqua e automi idraulici.

Visite: sabato, domenica e festivi, ore 10-20, fino a ottobre (Via Fiorentina 276, Vaglia, tel. 055 40 80 734, firenzeturismo.it)

 

Prato

Villa di Poggio a Caiano

Commissionata da Lorenzo il Magnifico nel 1485. Oggi ospita il Museo della Natura Morta.

Visite: 8.15-18.30. Solo su prenotazione (Piazza de’ Medici 14, Poggio a Caiano, tel. 055 87 70 12, polomuseale.firenze.it)

Villa di Artimino

Del 1596, è la villa dallo stile più “maturo”: due facciate simmetriche e quattro bastioni.

Struttura turistica, con servizio di ristorazione (Viale Papa Giovanni XXIII 1, Carmignano, tel. 055 87 51 426, artimino.com)

Lucca

Palazzo di Seravezza

Del 1564, con giardino geometrico e scuderie. Oggi ospita un museo di tradizioni popolari.

Visite: dal martedì alla domenica, ore 15-20 (Viale Leonetto Amadei 358, Seravezza, tel. 0584 75 77 71 - 0584 75 74 43, palazzomediceo.com, terremedicee.it)

Pistoia

Villa La Magia

Antica casa-torre, acquistata da Francesco I de’ Medici nel 1583: venne inserito un lago artificiale. Oggi ospita esposizioni e collezioni d’arte.

Visite: ogni terza domenica del mese, dalle 15.30, con guida su prenotazione (Via Vecchia Fiorentina I Tronco 63, Quarrata, tel. 0573 77 45 00, villalamagia.com)