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Firenze tra club, pub, enoteche e american bar

La movida fiorentina e le sue opportunità di divertimento

Firenze di notte, tra club, pub, enoteche, discoteche e american bar, la movida del capoluogo toscano offre numerose opportunità per il divertimento notturno.

(descrizione)

 

Oltre al suo ricco patrimonio di arte e storia, Firenze offre una discreta vita notturna. A sud del fiume, la zona di Oltrarno ha locali più tranquilli e bohémien, mentre l’area intorno a Piazza della Signoria è più trendy: proprio dietro Ponte Vecchio è situato il The Fusion Bar & Restaurant, nel cuore del Gallery Art Hotel e gioiello del gruppo alberghiero Lungarno Collection della famiglia Ferragamo. Il locale, sofisticato e alla moda, ha un ristorante estremamente ricercato dove i piatti fondono in maniera sublime i sapori più autentici della cucina mediterranea con quelli della Thailandia, della Cina e dell’America. Il motivo per cui è particolarmente amato e frequentato dai fiorentini, però, è la zona bar con le eccezionali creazioni del bartender Marco Vezzosi, personalità poliedrica che si adatta alla perfezione alla multietnicità del locale. L’essenza della sua filosofia si basa sulla creazione di drink unici, elaborati in base alle esigenze di ogni singolo cliente e studiati in modo tale da essere in grado di abbinarsi alla perfezione con le proposte fusion dello chef.

 

Il mondo mixology è molto amato a Firenze, e oltre al The Fusion sono tanti gli american bar dove andare a sorseggiare incredibili drink: in piazza della Gherardesca, l’Atrium del Four Seasons è un ambiente unico nel suo genere. Sono Massimiliano Prili (Bar manager e bartender) e Luca Angeli (mixologist) i due talentuosi gestori, che uniscono avanguardia e innovazione alla predilezione di prodotti toscani. La loro filosofia si ritrova soprattutto nell’Old Style Negroni, una studiata rivisitazione del classico Negroni conosciuta persino all’estero, ma non mancano deliziose sorprese come i “dessert da bere”, pensati per riproporre il gusto del dolce tramite un’eccezionale abilità nelle tecniche di lavorazione.

 

Molto amato anche il Rivalta Cafè, affacciato sull’Arno: punta di diamante del locale è la bartender Rachele Giglioni con il suo premiatissimo cocktail Giglio e una lista di altre venti creazioni esclusive che esprimono il suo talento e fantasia. Immancabile poi una tappa al leggendario Rivoire, pura storia fiorentina: in Piazza della Signoria dal 1872, è una fabbrica di cioccolato ma anche un elegante bar dove lavora Luca Picchi, considerato il massimo conoscitore del Negroni a livello mondiale. Grazie alla propria maestria, all’ottima conoscenza degli ingredienti, la sperimentazione e la giusta miscelazione degli elementi, Picchi è stato in grado di dare vita a più di una reinterpretazione del classico drink.

 

Amatissimo dalla clientela più giovane il Mad souls&spirits, dove l’arte della mixology è affidata a tre bartender che si sono fatti apprezzare nei locali più di tendenza degli ultimi anni: Julian Biondi e Neri Fantechi (ex Florian Firenze) e Lorenzo Forzoni (ex Rivalta). I tre hanno deciso di aprire un locale che è una via di mezzo tra il cocktail bar moderno, gli speakeasy degli anni ’20 e i bar degli hotel a cinque stelle. La lista dei drink è molto creativa e si divide in tre grandi sezioni: soul warmers, spritous drinks e una sezione dedicata ai drink analcolici.

 

Una tappa in una tipica enoteca è obbligatoria per assaggiare le squisite specialità toscane: è perfetto a questo scopo il Dogana Firenze Bistrot, wine bar di recente apertura situato dove un tempo sorgeva appunto la dogana cittadina. Tra arredi minimal in acciaio, volte a mattoni e un lungo bancone in pietra e metallo, si punta tutto sul made in Tuscany, sia per il cibo che per il bere, con una serie di sfiziose delizie gastronomiche e una carta di bianchi e rossi con un’ampia selezione di vini locali, sia grandi etichette che prodotti di nicchia. Imperdibile anche il wine bar di Procacci, storica ditta fondata nel 1885 nell’antica a prestigiosa Via de’ Tornabuoni: l’ambiente del locale è casual e rilassato, e i clienti hanno l’occasione di degustare un aperitivo leggero dalla eccellente selezione di vini al bicchiere accompagnato dai panini tradizionali di Procacci, in particolare quelli con tartufo e foie gras.

 

Nel centro città non mancano anche le discoteche, piccoli ma concentrati club dove scatenarsi in pista fino all’alba: tra i più amati e frequentati segnaliamo lo Yab, famoso locale dagli interni sfarzosi, stanze a tema e giochi di luci dove vengono sempre ospitati dj di fama internazionale, il Dolce Vita, locale storico che è un vero punto di riferimento per l’aperitivo e per il dopo cena – completamente rinnovato e oggi sia cocktail bar che club –, lo Space Club, tra le più grandi discoteche cittadine e molto amata dai locali per le sue numerose serate a tema, e il Blue Velvet, club chic con un ambiente alla moda che ospita spesso personaggi famosi e propone ottimi cocktail, tra i quali lo speciale “Blue Velvet”. 

 

di Martina De Angelis