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La Festa delle Lanterne

Il quindicesimo giorno dopo il capodanno cinese

La Festa delle Lanterne del Capodanno Cinese

Scopriamo questa festa tanto celebre quanto importante per il mondo orientale, eppure poco conosciuta in Italia e in Occidente: si tratta della Festa delle Lanterne che si festeggia il quindicesimo giorno dopo il capodanno cinese e che conclude un lungo periodo di festeggiamenti.

 

Cos'è la Festa delle Lanterne

 

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La Festa delle Lanterne conclude le festività per l'arrivo del nuovo anno in Cina e in molti paesi dell'Estremo Oriente, fra cui Corea, Vietnam (dove prende il nome di Tết Nguyên Ðán), Nepal, Bhutan, Mongolia e Giappone (in cui la Festa delle Lanterne è stata una festività ufficiale fino al 1873), oltre che nelle innumerevoli comunità cinesi di tutto il mondo.

Oggi le lanterne cinesi volanti sono di buon auspicio e rappresentano, soprattutto in Taiwan, l'evento della nascita; le lanterne, infatti, augurano un futuro luminoso e nuove nascite. Per questo motivo, le donne che desiderano un figlio cammineranno sotto una lanterna che ondeggia verso il cielo pregando per il piccolo.

 

Quando si celebra la Festa delle Lanterne

 

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Non c'è un giorno fisso in cui si celebra: cade 15 giorni dopo il Capodanno Cinese che cambia data secondo l'antico (e non più in uso, tranne per le festività) calendario tradizionale cinese. Si tratta della prima notte dell'anno in cui c'è la luna piena, della prima importante festa dell'anno dopo il capodanno (il cui nome ufficiale è Festa di Primavera) e del giorno che conclude le vacanze dell'anno nuovo.

 

In cosa consiste

Durante il giorno della Festa delle Lanterne, le persone si riuniscono per celebrare l'inizio della primavera e guardare l'appariscente lancio delle tipiche lanterne volanti, ammirando gli scenografici fuochi d'artificio e mangiando tutti insieme Yuanxiao (una sorta di gnocchi dolci ripieni di farina di riso glutinoso serviti in brodo)

Storia e origine

 

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La sua storia risale a più di duemila anni fa. All'inizio della dinastia Han orientale (dal 25 d.C. al 220 d.C.), l'imperatore Hanmingdi era un sostenitore del Buddismo: dopo che ebbe sentito di alcuni monaci che utilizzavano le lanterne nei templi per mostrare rispetto per Buddha durante il quindicesimo giorno del primo mese lunare, ordinò che tutti i templi, le famiglie e i palazzi reali dovessero accendere delle lanterne quella sera.

 

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Secondo un'altra versione, il la Festa delle Lanterne deriva dalla Festa delle Fiaccole. Durante la dinastia Han, la gente nelle zone rurali usava delle fiaccole per spaventare gli animali e gli insetti così da ridurre i danni al raccolto. Oggi, infatti, durante la Festa delle Lanterne, vi sono ancora persone in certe zone della Cina sud-occidentale che conservano la tradizione di accendere delle fiaccole con rami o canne.

Quello che è vero è che la Festa delle Lanterne è diventata molto popolare durante le dinastie Sui, Tang e Song circa mille anni fa. Secondo i documenti storici, durante la festa, centinaia di migliaia di cantanti e ballerini partecipavano alla celebrazione che durava dalla mattina fino all'alba.

 

La leggenda della Festa delle Lanterne

 

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Una ricorrenza così antica non poteva non essere legata a qualche leggenda. 

La leggenda della Festa delle Lanterne narra che, tanto tempo fa, belve feroci e uccelli mettevano in serio rischio la vita e la sicurezza della popolazione locale. Così le persone, per difendersi, dovettero uccidere quegli animali selvatici. Un giorno un uccello sacro si smarrì e cadde casualmente sul mondo mortale.

Tuttavia, un cacciatore ignorante pensò che l'uccello fosse una delle belve feroce e lo uccise.

L'imperatore del Cielo si arrabbiò terribilmente e ordinò ai suoi soldati di appiccare il fuoco e bruciare tutto durante il quindicesimo giorno del primo mese. La figlia dell'imperatore del Cielo, però, era molto gentile e non voleva che ciò accadesse: così giunse segretamente sul mondo mortale e informò le persone.

 

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La gente, spaventata, non sapeva cosa fare finché un vecchio saggio si avvicinò e disse che ogni famiglia avrebbe dovuto accendere lanterne e fuochi d'artificio il 14°, 15° e 16° giorno del 1° mese lunare. In questo modo l'imperatore del Cielo avrebbe pensato che gli incendi avessero già provveduto a bruciare tutto. Così, in quello che sarebbe diventato il giorno della Festa delle Lanterne, l'imperatore del Cielo guardò verso la Terra e vide fuoco, fiamme e fulmini ovunque: l'inganno era riuscito e le persone furono salve. Da quel giorno le persone accendono lanterne e sparano fuochi d'artificio ogni quindicesimo giorno del nuovo anno per celebrare il successo.

 

Gli indovinelli della Lanterna

 

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Una delle attività principali della Festa è quella di risolvere degli enigmi. La gente scrive questi indovinelli su dei pezzetti di carta che vengono poi incollati alle lanterne volanti. Se la persona che trova il foglietto pensa di avere la risposta, può recarsi dalla persona che l'ha scritto e verificare la soluzione. E in caso di successo è previsto un piccolo regalo.

 

L'incontro delle Lanterne

Nel tempo, la Festa delle Lanterne ha assunto delle caratteristiche sempre più festose e carnevalesche, tanto da essersi guadagnata anche l'appellativo di "incontro delle lanterne": una competizione che ricorda, ad esempio, quelle delle feste di Carnevale italiane. La varietà, la quantità e la qualità delle lanterne utilizzate, con il loro design e le loro decorazioni donano un fascino e una maestosità davvero incredibili a questa Festa.

 

La Danza del Leone

 

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La Danza del Leone è una delle più importanti tradizioni artistiche popolari della Cina: durante la Festa delle Lanterne - o anche per altre occasioni di festa - le persone organizzano questa particolare danza per spaventare il male e attirare la fortuna.