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Egitto: la top ten delle grandi scoperte

I patrimoni archeologici più importanti della storia dell'umanità

Avvincenti, leggendarie e misteriose, le scoperte degli egittologi ci hanno riconsegnato alcuni tra i patrimoni archeologici più importanti della storia dell'umanità. Difficile stilare una top ten definitiva, soprattutto se si pensa ai tanti capolavori non ancora portati alla luce.

 

1) Barca solare di Cheope

È esposta nel museo a fianco della Grande piramide di Giza l'imbarcazione in legno di cedro rinvenuta nel 1954 all'interno di cinque fosse nei pressi della Gran- de piramide di Khufu. La barca solare è il mezzo che avrebbe dovuto trasportare il re nell'aldilà.

 

2) Grande piramide

Simbolo dell'Egitto, la più grande delle tre piramidi che compongono la necropoli di Giza fu eretta come monumento funebre dal faraone della quinta dinastia Cheope. Costruita in- torno al 2570 a.C., è l'unica delle sette meraviglie del mondo antico esistente.

 

3) Tomba di Tutankhamon

Era la mattina del 4 novembre 1922, quando gli scavatori portarono alla luce il primo dei 16 gradini che conducevano alla tomba inviolata del faraone Tutankhamon. Una delle più grandi scoperte dell'egittologia che si deve all'archeologo britannico Howard Carter.

 

4) Tomba di Seti I


Detta anche tomba Belzoni, dal nome dell'archeologo italiano che per primo la portò alla luce nel 1817, la tomba del padre di Ramses II è una delle più belle di tutto l'Egitto. Finemente decorata, è definita la Cappella Sistina egizia.

 

5) Deir el-Medina

Gli scavi, iniziati tra il 1905 e il 1909 dall'italiano Ernesto Schiaparelli, proseguirono sotto la direzione di Bernard Bruyère e Jaroslav Cerny. Qui vivevano le maestranze preposte alla realizzazione e manutenzione delle tombe della Valle dei Re.

 

6) Obelisco incompiuto

Lungo 42 metri e pesante 1.168 tonnellate, l'obelisco incompiuto di Assuan sarebbe stata la più grande opera in pietra realizzata in Egitto. Al momento della scoperta, gli archeologi hanno attribuito la causa della débâcle alla crepa formatasi al centro.

 

7) Stele di Rosetta

Ritrovata durante le campagne napoleoniche e decifrata, nel 1822, dall'egittologo francese Jean-François Champollion, ci rivela l'antica lingua dei faraoni. Dal 1802, la Stele di Rosetta è esposta a Londra, nelle sale del British Museum.

 

8) Abu Simbel

Quando, nel 1813, l'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt vi veleggiò davanti, la più grande opera del faraone Ramses II era interamente ricoperta di sabbia. Fu l'archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni, nel 1817, a iniziare gli scavi.

 

9) Valle delle mummie d'oro

È una delle più recenti scoperte archeologiche egiziane, annunciata nel 1999 dall'arcinoto egittologo Zahi Hawas. Si tratta del ritrovamento, nell'oasi di Bahriya, di un deposito di oltre 10.000 mummie risalenti al I-II secolo d. C.

 

10) Grotta segreta delle mummie

In un anfratto segreto, non lontano da Deir el-Bahari, i sacerdoti della XXI dinastia nascosero 40 mummie reali per preservarle dai tombaroli. Fu proprio seguendo le tracce dei ladri d'antichità che l'archeologo Emile Brugsch, nel 1881, scoprì il sito.

 

3 curiosità sull’Egitto

Grazie alla fotografia satellitare a infrarossi, una squadra di ricercatori statunitensi ha individuato 17 piramidi sepolte nell'antica città di Tanis.

Dov'è sepolto Alessandro Magno? L'ubicazione della sua tomba è uno dei grandi misteri che intriga gli archeologi di tutto il mondo.

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