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Cosa sono le Blackhouse

Le Blackhouse sono delle case fatte di pietra con il tetto in paglia

Quando avevo scritto il primo post sulle Ebridi Esterne e sul mio viaggio in quelle terre, vi avevo lasciato a Callanish, in quel magnifico e misterioso cerchio di pietre. Ora facciamo qualche chilometro per spostarci da lì ma restiamo sempre nella zona ovest dell'Isola di Lewis. Vi sto portando a Carloway, in un posto chiamato Gearrannan, dove si trova il più antico assembramento di Blackhouses.

Cos'è una Blackhouse?

È una casa tradizionale, fatta di pietre e col tetto di paglia.

Lì il profumo di torba è forte e deciso. Se vi guardate attorno, noterete che alle Ebridi ci sono davvero pochissimi alberi.

Il vento è intenso e non ha pietà per nulla. Per fortuna l'isola è completamente ricoperta di torba.

La gente del posto la essicca e poi la brucia nella stufa. Da queste parti potete visitare il villaggio di Gearrannan, dove sono state ristrutturate e vengono conservate le ultime Blackhouses originali.

Pensate che queste case sono state abitate fino agli anni '70 e non crediate che qui l'elettricità sia arrivata tanto prima di quel periodo.

Questo sito è un museo all'aria aperta che racconta come si svolgeva la vita sull'isola. I ritmi erano divisi tra chi usciva in mare per pescare, tra chi si occupava delle pecore, chi badava alla casa e chi si occupava del Tweed.

Dentro queste casette basse e piccole potrete entrare a conoscenza con quella che era la vera vita delle Ebridi. Fatta di poca luce d'inverno e immensa luminosità d'estate. Fatta di giorni passati al telaio per produrre uno dei tessuti di lana più pregiati al mondo.

È bello passare delle ore qui perché, ancor più che in qualsiasi altra parte dell'Isola di Lewis, sembra che il tempo si sia fermato. Gli unici rumori sono il vento, il fruscio delle onde che si infrangono sulla vicina spiaggia, le pecore che belano e il frastuono, ogni tanto, di un autobus che arriva.

Il mio consiglio è quello di recarvi qui usando i mezzi pubblici. L'autobus vi lascerà giù a Carloway Bridge. Da qui dovrete camminare per un miglio circa fino ad arrivare a Gearrannan. Fare questa strada a piedi anziché in auto vi farà entrare in contatto con l'isola in un modo molto intenso.

Ne assaporerete ancor di più il paesaggio aspro e quel sorriso grande di quei pochi abitanti che avrete la possibilità di incontrare sul vostro cammino.

 

Giovy Malfiori