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Curiosità sulla gastronomia di Barcellona

Ristoranti creativi, pesce fresco, chiringuito e Ruta de Carvahlo

Un viaggio nella tradizione culinaria di Barcellona, quattro curiosità sulla cucina e la gastronomia della città, dai ristoranti più particolari e creativi al pesce fresco del porto Olimpico, dal chiringuito alla Ruta de Carvahlo, cosa non lasciarsi sfuggire a Barcellona.

Barcellona, ristoranti insoliti e creativi

Per una serata fuori dal comune, Barcellona offre molti spunti interessanti come il Gourmet Bus, una simpatica trovata che unisce l’esplorazione della città alla degustazione: si tratta di un autobus a due piani trasformato in ristorante. Il tour porta nei luoghi più iconici, accompagnati da una audio guida nella propria lingua, e intanto vengono servite le pietanze dello chef Carles Gaig, tre portate che comprendono anche i suoi famosi cannelloni.

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Per entrare in un mondo incantato il Bosco delle Fate è il luogo ideale: è un risto-bar che riproduce fedelmente un bosco ricco di alberi, foglie e fatine e gnomi in ogni angolo. Quello che rende il locale famoso sono gli effetti speciali, che tra le luci soffuse simulano il vento, il fruscio delle foglie e persino il rumore della pioggia. Per gli amanti del pesce suggeriamo il nuovo Marea Alta, ristorante panoramico in cima a una torre con le sale che riproducono gli interni di una barca, e il Can Solé, locale a tema marino ricavato in un antico rifugio di pescatori. Imperdibile El Nacional, un garage degli anni 50 arredato in stile modernista, con all’interno bar e ristoranti che usano i prodotti tipici della penisola iberica, il tutto condito da buon vino.

 

Pesce fresco al Porto Olimpico di Barcellona

La costa che va da Barceloneta a PobleNou, oggi cuore dell’innovazione di Barcellona, un tempo ospitava una folta comunità di pescatori. Oggi i villaggi sono stati sostituiti da grattacieli avveniristici, ma a due passi dalla spiaggia i loro sapori sono ancora i protagonisti: passeggiando sul lungo mare infatti si è subito attirati da un aroma di frittura e grigliate di pesce, rigorosamente freschissimo.

 

Basta scendere una scalinata per ritrovarsi in un viale ricco di ristorantini accoglienti, in cui provare le prelibate pietanze che vengono dal mare, come gamberi, orate, astici e, tra gl’innumerevoli frutti di mare, i percebes, crostacei che si possono gustare crudi o scottati sulla griglia: una vera rarità da provare per i palati più fini. Uno dei migliori per una scorpacciata di pesce è La Fonda del Port Olimpic, deliziosa trattoria dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e dall’ambiente accogliente (Info e prenotazioni: lafondadelport.com).

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Il chiringuito di Barcellona

Non è un piatto tipico, ma un chiosco o un locale, tipicamente spagnolo e in riva al mare, in cui si possono bere bibite e mangiare panini o spuntini. Il lungo mare di Barcellona ne è letteralmente pieno, e non c’è niente di meglio per gustare sole, salsedine e relax di uno di questi simpatici ritrovi, dove si può assaporare dell’ottima paella e si può provare uno spuntino nato a Barcellona: si tratta de la bomba, un impasto di patate ripieno di carne, fritto al momento e condito con salsa piccante.

 

I posti migliori dove trovare questa delizia sono La Cova Fumada, un’istituzione gastronomica cittadina, e La Bombeta, che propone inoltre una sorta di arancino di riso con salsa piccante che dà il nome al locale. Molto apprezzati da turisti e locali Pez Vela, incentrato su ricette di mare da gustare sulla bellissima terrazza, Bestial, che offre stuzzichini in un ambiente rilassante e El Palmito Beach Bar, atmosfera casual e menù che spazia dalla pizza alle insalate, oltre che a proporre ottimi cocktails.

 

Imperdibili due veri e propri must: El Xiringuito Escribà, dove il famoso pasticcere si cimenta con successo nella preparazione di piatti mediterranei, e il re dei chiringuitos La Guingueta, risultato dell’unione di Carles Abellán e Joan Escribà, dove immergersi in un’atmosfera animata tra drink, frappè e sapori genuini.

 

 

 

 

 

Barcellona: la Ruta de Carvahlo

 

Pochi artisti hanno puntato la loro attenzione sulla buona cucina barcellonese come Manuel Vázquez Montalbán, scrittore, poeta e gastronomo spagnolo. Nonostante sia scomparso da 13 anni le sue storie sono molto amate, ed è ancora celebre quella che viene definita la Ruta de Carvahlo, ovvero il percorso culinario sulle tracce del celebre investigatore privato protagonista dei suoi romanzi: al centro delle indagini di Pepe Carvahlo non manca mai il cibo, preparato da lui stesso o consumato in locali pubblici realmente esistenti, da osterie malfamate a ristoranti di lusso, passando per thailandesi e cinesi.

 

Luoghi in cui, grazie alla sua competenza investigativa e culinaria, Carvalho riesce a carpire informazioni utili a risolvere i suoi casi intricati. Seguendo il percorso si visitano così i ristoranti che Pepe frequentava: per immedesimarsi al meglio nei suoi panni imperdibile la celebre zuppa olleta alcoyana di Can Llùis, il gazpacho di baccalà di Senyor Parellada (senyorparellada.com) e i morbidi croissant della Pastisseria Lis (facebook.com/PastisseriaLis).