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Costa Azzurra e Provenza le 10 meraviglie da vedere

Ogni scorcio è un'emozione

Difficile fare una lista perché le cose da non perdere in Provenza e Costa Azzurra sono davvero tante. Per il resto bisogna viaggiare a ritmo lento, magari in auto, contemplare i panorami, prevedere tappe frequenti. 

 

1) Saint-Tropez


L’icona di Brigitte Bardot è intramontabile e St. Trop’ continua a incarnarla, nonostante gli anni Sessanta siano ormai lontani. Fate una tappa nella zona di La Ponche: rivedrete il set dove Roger Vadim girò “Et Dieu créa la femme”. 

 

2) Antibes


Qui attraccano le barche più lussuose del mondo, all’ancora lungo il “quai des Milliardaires”, dove anche Guy de Maupassant si fermava con il suo “Bel Ami”. Tremila anni di storia, un camminamento progettato da Vauban e il più potente faro della costa. 

 

3) Luberon


Colori straordinari e una vera sorpresa per gli occhi vi aspettano nel Luberon, il “Colorado” provenzale, dove le pareti multicolori rivelano le antiche cave di ocra. Oltre 30 ettari di gallerie, falesie e grotte con sfumature dal giallo chiaro al rosso intenso.  

 

4) Cassis

Scavati nel calcare, i calanchi sono piccoli fiordi lungo la costa selvaggia, bordati da falesie bianche e ricoperti di erica. Si ammirano dall’alto, passeggiando lungo i sentieri, in auto fino a Port Miou, o in barca da Marsiglia o dal vecchio porto di pescatori di Cassis

 

5) Saint-Paul-de-Vence 

Se non bastasse la grazia di questo borgo sospeso nel tempo, dove gli abitanti giocano a pétanque immersi in una natura straordinaria, oltre alla Chapelle du Rosaire (o di Matisse) un altro eccellente motivo per visitare Saint- Paul-de-Vence sarebbero gli atelier dei pittori lungo le stradine del centro. 

 

6) Biot 

Questo grazioso villaggio ospita il Museo Léger, uno straordinario tributo all’artista le cui opere di arte astratta si coniugano all’arte murale. Disegni, vetrate, ceramiche e mosaici multicolori. www.musee-fernandleger.fr 

 

7) Vallauris 

La leggenda locale vuole che nella notte dei tempi proprio qui nacque la ceramica... quale che sia la storia, la realtà è che questo villaggio è testimone di una straordinaria tradizione. La produzione dei ceramisti, esposta in atelier e gallerie, è eccezionale. 

 

8) Valle delle Meraviglie 

Il nome è improprio, ma assolutamente adeguato. Solo nei mesi estivi si visita questo luogo magni co, al con ne con l’Italia, in cui la natura nasconde tracce preistoriche e graffiti di alto livello. Si esplora a piedi o in jeep. www.tendemerveilles.com 

 

9) Correns


Sulle sponde del fiume Argens, circondato da colline profumate e protetto dal Massif du Bessillon, Correns è uno di quei villaggi che rendono magico l’entroterra provenzale. In particolare, vanta il titolo di “bio villaggio”, cioè quello in cui dal 1995 tutto il vino è prodotto solo secondo metodi naturali. www.correns.fr 

 

10) Porquerolles


Spiagge bianche, profumo di mirto, di erica e di pino. Porquerolles ha il nome del suo piccolo villaggio ed è la più grande delle isole dell’arcipelago di Hyères, ai piedi della Provenza. Un paradiso per gli amanti delle immersioni. 

Non perdere i borghi più belli della Provenza

 

Informazioni e consigli:

-Vita diurna a ritmi slow e vita notturna glamour. Preparatevi a una vacanza double face. 


-Visite e orari seguono le stagioni e si risvegliano con l’estate: è possibile che le gallerie e gli atelier della zona vadano in vacanza nei mesi estivi. 


-Noleggiare un’auto è il modo migliore per esplorare l’entroterra provenzale.