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Cosa fare a Firenze, i consigli dei fiorentini doc - Letizia Guidi Gucci Calvi di Bergolo

Firenze raccontata dai fiorentini

La Bellezza è lo scorcio panoramici sui tetti della città, la curva dolce delle anse dell’ Arno, la simmetria delle piazze, la teatralità dello stile barocco. La Bellezza è fatta di gesti quotidiani, di piccole cose e di silenzi che favoriscono la digestione di quel “bello” che a Firenze non si finisce mai di scoprire.

 

"Vedere il bello" di Letizia Guidi Gucci Calvi di Bergolo

 

Firenze è sempre una scoperta. Ci ho vissuto 15 anni, in Costa san Giorgio, la via più affascinante del centro, lontana dalle orde di turisti che invadono Ponte vecchio pochi metri più in basso.  Originale perché una volta strada popolare, ora elegante ma sobria, con le sue piccole case, i suoi terratetti.


Pochi palazzi, specialmente nella parte più bassa. Si può vedere ancora qualche rara finestra coi panni stesi accostata ai magnifici ed esclusivi terrazzi con vista mozzafiato a 360 gradi. Ogni volta che la percorro è come la prima volta. Ogni luogo, ogni angolazione, è un posto diverso che ti fa battere il cuore. Non è una via per tutti. Ci vuole un occhio speciale.


Mi ricordo quando c’era un piccolo bar alimentari all'angolo con Costa dei Magnoli. Quelle piccole cose che ti cambiano la vita. E la Scuola di Sanità militare... con la tromba che suonava il silenzio la sera. Un altro mondo. Se chiudevi gli occhi non capivi dov'eri. Adesso non ci sono più, ma il silenzio del suono di tromba, ha lasciato posto a un altro silenzio.


Quello che ti circonda nonostante tu sia in una strada centrale nel centro di una grande città. A un turista consiglierei di soggiornare proprio in Costa San Giorgio: ci sono case che vengono affittate a brevi periodi, che hanno la peculiarità di essere in centro, ma lontane dal caos.


(descrizione)

In pochi passi si può raggiungere il Ristorante Cammillo, uno dei miei preferiti, dove si possono gustare le vecchie ricette fiorentine della tradizione, i piatti semplici come i fagioli all' olio e il cervello coi capperi . 


Se avete la passione per le belle cose e se avete un mobile antico da “conservare”, in via dei Velluti 82, c’è Luigi Mecocci. Restaura senza rendere nuovo, lascia la patina secolare che rende speciale un vecchio mobile. Io “ci guardo” ancora. Se tornate indietro in via de' Serragli al n. 82, c’è il piccolo negozio di Argenteria di Umberto Giallombardo.


Dietro al bancone tra i muri di mattoni a vista c'è sempre il suo titolare esperto in restauro di tutti i metalli d'epoca, in primis di argento. Non ci sono segreti per lui, che colloca subito al posto giusto l'oggetto che vi sembrava misterioso. Questo è il mondo nascosto di Firenze, la città dove anche la pietra ha un’anima. Solo per chi distingue ancora il “bello”.

 

Scopri i consigli di Cristina Acidini