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Cosa fare a Firenze, i consigli dei fiorentini doc - Blu Bonan

Firenze raccontata dai fiorentini

Centro di arte e cultura ma anche di divertimento, ecco qualche dritta per vivere una Firenze giovane, fatta di concerti, cocktail bar baciati dai raggi del sole che tramonta, locali e ristoranti per festeggiare fino a tardi tra buona cucina, cabaret, spettacoli dal vivo e serate karaoke, dove si canta la notte giovane.

"La Firenze giovane" di Blu Bonan, fotografa


Firenze è un piccolo tesoro che racchiude alcuni dei più grandi splendori della storia. I geni della letteratura e dell’arte sono cresciuti tra le piccole vie fiorentine e hanno attraversato più volte i ponti che collegano le due sponde dell’Arno: Brunelleschi, Michelangelo, Dante Alighieri... Personaggi che ci hanno lasciato qualcosa di “magico”.

 

Firenze è sempre stata per me una fonte di ispirazione: a mio parere, è la materializzazione, o meglio la cristallizzazione di passioni, sogni e aspirazioni. Come ben so, da studentessa di antropologia, gli oggetti che ci circondano, l’architettura, l’arte hanno un effetto su di noi, anzi tendono a contribuire alla formazione della nostra soggettività. Firenze, sicuramente, ha avuto un impatto su di me di non poco valore e senza questa città probabilmente non sarei chi sono oggi. Infatti, non è per me un qualsiasi tesoro, ma è il “mio piccolo tesoro”. 

 

Tralasciando le sue bellezze uniche, ma forse un po’ impolverate, Firenze può essere considerata, oltre che il centro del Rinascimento, un luogo adatto a giovani alla ricerca di serate con musica dal vivo, lunghe passeggiate romantiche e divertimento con un tocco esclusivamente “fiorentino”.

 

(descrizione)

 

Tra i posti che prediligo, vi è Piazza Santo Spirito, sull’Oltrarno, un luogo colmo di vivacità e sorrisi. È per eccellenza il ritrovo, ancora oscuro ai turisti, del classico giovane fiorentino che decide di assaporare la bellezza della città e la sua vera “essenza”, sorseggiando al tramonto un buon vino rosso, accompagnato a volte da musica live, di fronte alla magnifica ma semplice chiesa di Santo Spirito, che, pian piano che il sole tramonta, inizia a mascherarsi di un color giallo ocra.

 

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Per chi fosse alla ricerca di qualcosa di veloce da mangiare, consiglio L’Antico Vinaio, specializzato in panini davvero buonissimi, mentre per chi volesse godersi una bella cena con cibo di alta qualità, il cocktail bar e ristorante Gurdulù è un posto da non perdere. 

 

Per una serata in compagnia di amici e leggermente diversa dal solito, Buca dell’Orafo, a pochi passi da Ponte Vecchio, è il luogo giusto. L’apparenza molto spesso offre illusioni: nonostante a primo impatto possa sembrare il solito ristorante con cibo fiorentino (che effettivamente offre), a una certa ora le porte vengono chiuse a chiave, la musica viene alzata a tutto volume e la festa ha inizio. Voci intonate o stonate che siano iniziano a risuonare nella saletta del ristorante (molto spesso vi è anche il karaoke) e il concetto di ballare per terra non esiste: “I tavoli sono fatti per ballare, no?”. 

 

Un’altra piazza a me molto vicina è Piazza Strozzi, a pochi passi da Piazza della Repubblica. Nonostante possa sembrare meno accessibile, per la sua atmosfera un po’ “in tiro”, è uno dei ritrovi più gettonati dei giovani fiorentini, che animano la piazza il venerdì e il sabato sera. È caratterizzata da due bar/ristoranti che hanno un successo esorbitante. L’Odeon Bar, che consiglio per un ottimo aperitivo, e Il Colle Bereto, ottimo per mangiare a pranzo e ancor di più per un dopocena: infatti, per chi fosse alla ricerca di “bubba”, ovvero divertimento, a una certa ora viene aperto il club al secondo piano, piccolo ma decisamente il posto più divertente per andare a ballare in città.


 

Molto spesso non bisogna andare lontani per trovare i posti migliori. Proprio dietro casa mia, nei dintorni di Piazza Santa Croce, si trova Locale: un cocktail bar e ristorante, caratterizzato da una cucina fiorentina reinterpretata e di ottima qualità. Ma ciò che lo rende uno dei miei luoghi preferiti, è la sala del bar, caratterizzato da un grande lucernario e muri adornati da piante rampicanti, dove il visitatore si sente in un bellissimo giardino, di una tranquillità assoluta; la sensazione che, penso, ogni persona voglia sentire mentre sorseggia un buon cocktail.

 

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Se è un aperitivo speciale ciò che cercate, non perdetevi la terrazza del Continentale, nel Vicolo dell’Oro. Vista mozzafiato che si affaccia direttamente sul Ponte Vecchio e design imperdibile, è la meta per chiunque voglia rilassarsi di fronte a un buon Gin Hendrix e farsi baciare dal sole che tramonta. È decisamente uno dei miei posti preferiti a Firenze.



In caso vi foste annoiati della classica cena e foste alla ricerca di qualcosa di più divertente e easy, vi consiglio Il Teatro del Sale. Parte della associazione del ristorante Cibreo, il Teatro offre delle cene prelibate, accompagnate da un tocco “verace”, dato che non mancano le urla dalla cucina che annunciano che il cibo è pronto e il cliente stesso si deve recare a prendere la propria ordinazione. Tuttavia, ciò che lo rende un posto davvero unico nel suo genere è il dopocena, quando sul piccolo palcoscenico si esibiscono musicisti di ogni genere, quasi sempre artisti di grande talento. Questo posto è sempre stato per me un modo per scappare dalla Firenze “costruita” e immergermi nel “vero” mondo fiorentino per qualche ora. 


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