/media/post/aq3rtb7/corfu_storia_natura.jpg

Corfù tra storia e natura

Vivere Corfù, l'isola di Ulisse

Una costa varia, ricca di vegetazione e angoli incantevoli, ideale per vivere comodamente la Grecia delle baie incantate. Corfù è tutto questo e molto di più.

 

(descrizione)

 

L’isola che accolse Ulisse prima del ritorno all’amata Itaca è un’affascinante meta che nei secoli ha stregato nobili e letterati. Oltre alla natura splendida, conserva un passato ricco di storia e beni culturali: il centro storico di Corfù (Kérkyra in greco) è il punto di partenza obbligato. Dal 2007 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un dedalo di stretti vicoli e architettura che rimanda alla lunga dominazione veneziana, protrattasi dal XIV alla fine del XVIII secolo.

 

(descrizione)

 

Tra queste vie si trovano tantissime botteghe affascinanti: come Anticherie (in greco Anti-Kaipoi), dove trovare un esempio famoso di artigianato locale, i saponi all’olio d’oliva. Anche i francesi e gli inglesi, che la occuparono in successione, hanno lasciato la loro traccia, e così ecco fare capolino i giardini e le architetture neoclassiche come quella della Chiesa di San Giorgio o del Palazzo Reale. Bellissime anche le due cittadelle fortificate, la Fortezza Antica in Spianada (la piazza principale) e la Fortezza Nuova.

 

(descrizione)

 

A pochi chilometri dalla cittadina si trovano due luoghi molto suggestivi: il primo è un piccolo monastero del ‘700 la cui particolarità consiste nell’essere su un isolotto di nome Vlachérna. Da qui si raggiunge poi Pontikonissi, isola di grande fascino che ospita una cappella bizantina del XII secolo circondata da alti cipressi. Fare base in questa zona dell’isola vuol dire anche poter godere del lusso di hotel come il Corfù Imperial, relais esclusivo costruito su promontorio privato, una sintesi affascinante di stile contemporaneo e glamour.

 

(descrizione)

 

Più moderno il Kontokali Bay, eccellente con i suoi servizi come piscine che guardano il mare, un’ottima spa, campi sportivi e due spiagge private. Servizi a cinque stelle anche per il MarBella, elegante resort di fronte alla spiaggia di Agios Ioannis Peristeron e a pochi chilometri dal grandioso palazzo Achilleion. Imperdibili i deliziosi sapori locali, da provare in taverne caratteristiche: come Avli, affacciato sulla baia di Garitsa, un vero giardino di sapori dove si mangia come in una famiglia greca, piatti nel mezzo divisi fra tutti i commensali.

 

E come dimenticare le spiagge: chi vuole un mare intimo e più selvaggio deve recarsi a nord dell’isola. Proprio qui si trova quella che è considerata una delle baie più belle della Grecia: Palaiokastritsa conquista sia per l’alternanza tra insenature rocciose e piccoli tratti di spiaggia, sia il paesaggio retrostante la baia. Come il paesino di Lakones – detto il “balcone sullo Ionio” per la sua vista panoramica – o il borgo montanaro di Makrades, famoso per la vendita di vino ed erbe aromatiche, e per la maestosa fortezza di Angelokastro.

 

(descrizione)

 

Per fare base in questo angolo d’isola si può scegliere la ricercatezza del Delfino Blu, lussuoso boutique hotel che cattura con la sua bellezza semplice e l’atmosfera rilassante. Anche a nord non manca la buona tavola: The Three Borthers è una taverna tradizionale dove il pesce fresco è il protagonista assoluto, accompagnato da olio fatto in casa, primizie dell’orto e dolci artigianali. Le cene più chic sono invece da Etrusco, regno dove lo chef italiano Ettore Botrini fa degustare la sua cucina a metà tra il tradizionale ed il molecolare.

 

Chi preferisce divertirsi su spiagge attrezzate deve viaggiare verso sud, lungo la costa orientale: qui la sabbia è fine, la natura meno selvaggia e gli stabilimenti dopo il tramonto diventano cornice di musica e dolcevita. Come al Boukari Beach, dove l’atmosfera è frizzante e nella taverna si assaggiano aragoste appena pescate, accompagnate da speciali salse locali. Pesce freschissimo anche alla Klimataria Fish Tavern: atmosfera intima con pochi tavoli, conduzione familiare e ricette tipiche come psari bourdeto (pesce marinato in una salsa rossa piccante) o xtapodi ksidato (polpo condito con sapori tipicamente greci).

 

E ovviamente non si può lasciare Corfù senza qualche souvenir di qualità: presso il suo Yannis Wood Art Workshop, Yannis lavora e vende manufatti realizzati con il legno raccolto dalla potatura dei propri ulivi, mentre The Land of Corfu è specializzato in prodotti cosmetici artigianali e naturali, realizzati con olio d’oliva o con erbe e agrumi dell’isola.