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Civita di Bagnoregio, la città che muore

Il borgo senza tempo di Civita di Bagnoregio, nell'alto Lazio, è tra i borghi più belli d'Italia ed una vera calamita per i turisti di tutto il mondo

Civita di Bagnoregio, il borgo senza tempo posto nell'alto lazio al confine con l'Umbria, è un luogo che non ha eguali al mondo. Sia per la posizione visto che si trova infatti in mezzo ad una valle di calanchi argillosi, sia per il destino che pare essere segnato, è conosciuta in tutto il mondo come la Città che muore. L'estensione del Borgo di Civita di Bagnoregio era ben divera nei secoli passati, la fragilità del terreno siu cui poggia, che spiegheremo meglio in seguito, ha determinato diversi crolli; palazzi, chiese e piazzette sono di fatto sprofondate, ridimensionando non poco la superficie del borgo stesso.

Civita di Bagnoregio incarna, per eccellenza, la destinazione italiana che calamita turisti da tutto il mondo, che vengono qui per assistere a qualcosa di unico, un luogo dove il tempo pare essersi fermato e dove l'inesorabile destino che l'attende lo ammanta ancora più di fascino.

Di seguito una breve guida su cosa vedere, cosa fare e come arrivare nel borgo di Civita di Bagnoregio, la città che muore.

Civita di Bagnoregio, la città che muore: guarda il video di Marcopolo

 

Civita di Bagnoregio, la città che muore: dove si trova

Civita è un piccolo borgo nel territorio del comune di Bagnoregio, nell'alto Lazio in provincia di Viterbo, tra il lago di Bolsena e la Valle del Tevere, quasi al confine con l'Umbria.

(civita di bagnoregio, la città che muore: mappa)

 

Civita di Bagnoregio, la città che muore: cosa vedere 

(civita di bagnoregio, la città che muore: Civita in mezzo alla Valle dei calanchi)

 

Quel che colpisce di Civita è per prima cosa la sua posizione, si erge infatti su uno sperone tufaceo che si trova al centro della Valle dei Calanchi formata, a sua volta, da due valli quella del Fossato del Rio Torbido e del Fossato del Rio Chiaro, la valle è cosituita da uno strato argilloso alla base (più antico) e soggetto per sua natura ad erosione costante e a crolli.

(Civita di bagnoregio, la città che muore: vista della valle dei calanchi)

Civita svetta su questo sperone in posizione isolata nel mezzo di questa vallata che è costantemente soggetta ad erosione che la minacciano costantemente ed è per questo che Civita di Bagnoregio è chiamata la città che muore

Civita ha origini etrusche risalenti a circa 2.500 anni fa. È abitata da poco più di undici persone ed è collegata al resto del mondo da un ponte pedonale. Dal 2013 per visitare il borgo di Civita è stato introdotto un biglietto di ingresso i cui proventi sono utilizzati dall'amministrazione del Comune di Bagnoregio per la conservazione del Borgo e i lavori di consolidamento continuamente necessari.

(Civita di bagnoregio, la città che muore: ponte pedonale)

Al termine dell'ormai famoso ponte pedonale vi è l'unico accesso al borgo Porta Santa Maria, a guardia di essa due leoni in pietra che hanno una testa d'uomo tra gli artigli. La conformazione del Borgo è tipicamente medievale, la case, le scalette esterne, le piccole botteghe di artigiani che la animano per i turisti che ogno anno la visistano.

(civita di bagnoregio, la città che muore: stradine e case del borgo)

Tra le principali cose da vedere a Civita c'è certamente la Chiesa di San Donato affiancata da un campanile del XII secolo nell'omonima piazza centrale. Vi sono poi i palazzi nobiliari testimonianaza di una importanza rinascimentale di Civita e tra essi il Palazzo Alemanni, che affaccia su piazza San Donato all'interno del quale ha sede il Museo Geologico e delle Frana, un museo davvero interessante che racconta la particolare natura geologica di questo territorio così fragile e tutte le ripercussioni sulla vita del borgo. 

(civita di bagnoregio, la città che muore: Piazza San Donato)

Una delle cose più belle e da non perdere durante la visista a Civita di Bagnoregio è il suo Belvedere. Posto a nord del Borgo di Civita si tratta di un punto panoramico dal quale si gode una vista spettacolare sulla Valle dei Calanchi.

Nella rupe sottostante il Belvedere si trova la Grotta di San Bonaventura, si tratta di un'antica tomba etrusca che fu utilizzata nel medioevo come romitorio dagli eremiti, qui trovò riparo Fra Bonaventura da Bagnoregio, il biografo di San Francesco di Assisi e si dice che qui fu guarito da una malattia per intercessione di San Francesco. Bonaventura nacque qui a Civita e qui si trovano i resti della sua casa natia e sempre qui è conservato come reliquia il suo "santo braccio"  nella Cattedrale di Civita posta in piazza Cavour.

Civita di Bagnoregio, la città che muore: manifestazioni principali

(civita di bagnoregio, la città che muore: il presepe vivente a Civita di bagnoregio)

 

Il palio delle Tonna: prima domenica di Giugno e seconda domenica di settembre: una corsa di asini cavalcati da fantini che corrono suu una pista circolare nellapiazza principale del paese.

Il Presepe Vivente: in periodo Nagtalizio Civita si trasforma in un piccola Betlemme, con i bagnoresi in cpstume d'epoca e danno vita ad un suggestivo presepe vivente.

Civita di Bagnoregio, come si arriva

Per chi proviene dal Nord in auto, autostrada A1 uscita Orvieto, proseguire per Bagnoregio (circa 18 km)

Per chi proviene dal sud: uscita autostrada A1 Attigliano, proseguire per Bagnoregio (circa 30 Km)

In treno: le stazioni di riferimento per arrivare a Civita di Bagnoregio sono Viterbo ed Orvieto, da qui prendere autobus COTRAL  per Bagnoregio.