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Cinque Terre: Monterosso in 10 step

Tavolini all'aperto, pasticcerie, ristorantini e genuinità.

Il grazioso borgo di Monterosso al Mare offre la possibilità di sdraiarsi al sole sulla spiaggia di sabbia più lunga, e più facilmente raggiungibile, delle Cinque Terre. Il suo pittoresco abitato, nonostante il proliferare di tavolini all'aperto, pasticcerie e ristorantini, conserva ancora molta della sua originaria genuinità.

 

1) Origini

Documentata sin dal 1056 quale sede di attività dei marchesi Obertenghi, nel '200 è sotto il controllo dei Lagneto, una famiglia signorile che riscuoteva i pedaggi lungo le strade che col- legavano Pontremoli e Parma a Genova. Nel 1254 il borgo passò sotto il dominio genovese.

 

2) Borgo vecchio e Fegina

Monterosso al Mare vive di contrasti tra le chiese medievali del borgo vecchio, incastonato al termine di una stretta valle, e gli stabilimenti turistico-balneari e la statua di Nettuno di quello nuovo, Fegina.

 

3) Chiesa di San Giovanni Battista

Bell'esempio di gotico ligure. Al suo interno, una colonna racconta che questa chiesa fu costruita tra il 1244 e il 1307.

 

4) Torre Aurora

Nel XVI secolo, Monterosso al Mare era cinta da 13 torri. Di queste restano le torri del castello, la torre medievale, oggi campani- le della Chiesa di San Giovanni Battista, e la Torre Aurora, sopra il colle di San Cristoforo.

 

5) Chiesa di San Francesco

Salendo dopo la Torre Aurora, si raggiunge la statua bronzea di San Francesco e il lupo, posta su un suggestivo belvedere, e la Chiesa di San Francesco (che custodisce una "Crocifissione", forse opera di Antoon van Dyck), collegata al Convento dei Cappuccini.

 

6) Villa Montale

A Fegina, trovate la villa ottocentesca dove villeggiò il poeta Eugenio Montale – premio Nobel per la Letteratura nel 1975 – e scrisse alcune tra le sue poesie più significative.

 

7) Garibaldi il Piccolo

Nella piazza omonima, si erge una delle prime statue della storia dedicata a Giuseppe Garibaldi, creata grazie alla donazione di un monterossino emigrato in America Latina.

 

8) Santuario di Nostra Signora di Soviore

L'edificio religioso, situato lungo le pendici del Monte Soviore, insieme a quelli di Riomaggiore, Manarola e Vernazza, fa parte dei "Santuari delle Cinque Terre".

 

9) Trasporti


Optate per il treno. Con l'auto si può cercare posto nel piccolo parcheggio a pagamento alle porte del paese, oppure lasciare il mezzo sulla ripida strada provinciale. Da qui ci sono le navette.

 

10) Eremo di Sant'antonio del Mesco

È stato un edificio religioso sito lungo il sentiero boschivo per Punta Mesco. Della chiesa oggi restano visibili alcuni ruderi. Qui si gode di un fantastico panorama dal promontorio di Portofino alle Cinque Terre.

 

Info utili su Monterosso

Visitate l'Eremo della Maddalena: si raggiunge con un sentiero che parte dalla zona vecchia di Buranco.

 

La marmellata di limoni di Monterosso al Mare si sposa bene con i formaggi liguri, quali il Sarazzu o il Giallo di San Sté.

 

Per il Corpus Domini, tutte le strade vengono tappezzate con petali, foglie, pietre, sabbia e spezie colorate. A giugno.