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Castelli della Loira

Sono la seconda attrazione della Francia dopo la Tour Eiffel. Questi castelli da sogno ogni anno richiamano turisti da tutto il mondo.

Ad un paio di ore dalla capitale Parigi si apre un mondo favoloso, quello della valle della Loira con i suoi Castelli da sogno, residenze della corte di Francia, da Francesco I fino al Re Sole.

La Valle della Loira è la zona più vasta della Francia iscritta tra i Patrimoni Mondiali dell'Unesco. Lungo trecento chilometri tra Angers e Orléans, a ridosso del corso del fiume sorgono i Castelli della Loira che sono i più famosi del mondo, visitati ogni anno da milioni di turisti. Sono circa trecento contando anche le torri, i palazzi e le fortezze e si trovano in un territorio che conserva il fascino antico e dove i centri abitati si possono ancora chiamare villaggi.

Castelli della Loira - Chambord, Cheverny e Montpoupon

(Castelli della Loira:scala a doppia elica del castello di Chambord)

Il Castello di Chambord sembra quasi un miraggio, monumentale con due torri e i pinnacoli e con geometrie che ricordano le regge del Rinascimento italiano. Circondato da un fossato coniuga perfettamente esigenze di difesa con comfort ed eleganza. È stato set di numerosi film. Dentro lo spettacolare scalone a doppia elica, due scale a chiocciola che ruotano nello stesso verso e non si incontrano mai, fu progettato da Leonardo da Vinci che diede la sua impronta a tutto il palazzo. Le sale nei piani superiori, con letti a baldacchino, arazzi, camini scolpiti nel marmo danno l'idea dei soggiorni sontuosi, battute di caccia e spettacoli sfarzosi fatti allestire da Luigi XIV. La terrazza è il culmine della bellezza di Chambord, da qui si gode una vista sul giardino che si perde nel bosco.

(Castelli della Loira: Castello di Cheverny)

Cheverny è un maniero di fronte al quale si sviluppa il piccolo borgo, appartiene ai marchesi di Vibraye i cui discendenti vi abitano e accolgono i turisti. La parte aperta al pubblico è allestita come una vera abitazione: la sala da pranzo con tavola apparecchiata, stanza dei bambino con i giocattoli a terra, arazzi, mobili e decorazioni d'epoca conservano l'autenticità della vita vera.

(Castelli della Loira: Castello di Montpoupon)

Il Castello di Montpoupon si erge prorompente con le sue torri medievali da una conca chiusa tra faggi e querce. Ne fine settimana sono i castellani, che vi abitano, a fare da ciceroni descrivendo gli ambienti e raccontando le storie di famiglia.

Castelli della Loira - Blois e Chaumont

(Castelli della Loira: Costello di Blois)

Blois è una splendida città dove il fiume scorre sotto maestosi ponti di pietra e lungo i suoi argini si va in bici, si pesca e si fa jogging, qui il Castello Reale è imponente e realizzato in quattro stili differenti, dal gotico al classico, un vero panorama dell'architettura francese. 

(Castelli della Loira: Castello di Chaumont)

Il castello di Chaumont fu concepito come fortezza e fu poi adibito a residenza da Caterina de' Medici. Nel 1800 fu acquistato da una ricca ereditiera che la trasformò in centro di mondanità frequentato da teste coronate, artisti internazionali e oggi è un centro d'arte contemporanea.

Castelli della Loira - Chenonceau, Amboise e Clos Lucé

(Castelli della Loira: Castello di Chenonceau)

Il Castello di Chenonceau, uno dei più celebri tra i castelli della Loira. Il preferito da Caterina de' Medici e Diane de Potiers: tutto qui ti fa restare a bocca aperta , dal lungo viale di accesso bordato di platani, ai giardini rinascimentali che si illuminano nella notte sulle note di Arcangelo Corelli. Nelle camere oltre a camini monumantli in marmo vi sono capolavori d'arte alle pareti, da Rubens a Tintoretto, da Murillo a Poussin. La camera più sfarzosa è quella di Francesco I, la più celebre è quella delle cinque regine , le due figlie e le tre nuore di Caterina tra cui Maria Stuarda.

(Castelli della Loira: Castello di Amboise)

Ma è ad Amboise che la Loira mette in scena la sua prorompente bellezza, con la città, i bistrot e i caffè tutti raggomitolati attorno al suo castello, tutte le strade del centro portano sotto le mura del castello. Chateaux d'Amboise fu la residenza di quasi tutti i re Valois e Borboni, fu prigione di stato e considerato un unicum per il suo giardino panoramico racchiuso all'interno delle mura. Ma la fama di questo castello è legata soprattutto alla tomba di Leonardo da Vinci invitato a catello da Francesco I 3 anni prima di morire.

(Castelli della Loira: Castello di Clos Lucé)

Alla fine delle case antiche di Almboise c'è Clos Lucé un piccolo maniero che il re regalò al genio e dove egli dipinse la Giocona, qui ogni anno vi è una fila ininterrota di turisti in pellegrinaggio. L'atmosfera intatta, le camere ricostruite, lo studio, un vero tempio dedicato al Genio da Vinci sin dal 1954.