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Castell'Arquato, il borgo piacentino che nascose la figlia d'un Papa

A Castell’Arquato - uno dei borghi più belli d’Italia che si trova in provincia di Piacenza - il Medioevo è stato un Medioevo elegante e di classe. Lo si vede subito: gli edifici medievali di Castell’Arquato (il castello e la chiesa, per esempio) hanno una perfezione delle forme e una meraviglia dei particolari che ci si chiede come e perché Castell’Arquato non sia famosa al pari di altre cittadine italiane Nella storia di Castell’Arquato c’è un Papa, Paolo III Farnese il cui dispensiere - nel Cinquecento - avrebbe voluto più vigne e più vino su queste colline piacentine, e meno costruzioni (questi pare fossero i lamenti dell’aiutante del Papa).

Ma queste lamentele nascondevano un’altra verità. Il vero legame di Papa Paolo III Farnese con Castell’Arquato era una figlia, forse un po’ meno segreta di quanto di credesse.

Una figlia che viveva proprio qui, nel borgo di Castell’Arquato. In realtà Paolo III Farnese era il Papa che aveva concesso a Castell’Arquato l’indipendenza dalla città di Piacenza, soggetta al dominio della Chiesa. Era il 1541.

Castell’Arquato – cosa vedere

La parte più bella di Castell’Arquato è la piazza che si trova in alto. E’ una piazza perfetta. Dove si affaccia il castello. E dove ogni cosa pare essere stata messa al posto giusto. Fin dal Medioevo. Il castello di Castell’Arquato è in realtà la Rocca Viscontea. Quattro torri quadrate e un fossato che le circonda. Un tempo era la sede della guarnigione militare: a questo è dovuto l’impianto così rigoroso della costruzione. All’interno della Rocca c’è un museo medievale.

Altro edificio medievale di Castell’Arquato è il Palazzo del Podestà. Il primo impianto del palazzo risale al 1292. Poi le aggiunte nei secoli successivi. Il Palazzo non sempre è aperto al pubblico. Il torrione medievale fu costruito nel Cinquecento. E’ un edificio a pianta quadrata edificato come avamposto contro le armate nemiche. L’Ospedale di Santo Spirito era un edificio che serviva ad ospitare i pellegrini, dal momento che Castell’Arquato si trovava più o meno lungo la via Francigena (la via che da Canterbury portava a Roma percorsa dai pellegrini che andavano nella città di Pietro). La Collegiata di Castell’Arquato è una della chiese più antiche del territorio piacentino. Anche se l’edificio fu poi completamente ricostruito dopo il terremoto del 1117.

Il Palazzo del Duca un tempo era il palazzo di Giustizia dove – nel Seicento – abitavano i duchi Sforza. Molto belle, sotto il palazzo, le Fontane del Duca: una fontana con otto bocche di bronzo a forma di testa d’animale.