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Campo de' Fiori - Roma - Mercato e vita notturna

A Roma Campo de' Fiori è una delle piazze più caratteristiche, sempre affollata e vitale nei giorni di mercato e con i locali della vita notturna.

Campo de' Fiori: Il mercato

Passeggiare a Campo de' Fiori oggi significa destreggiarsi tra la confusione delle bancarelle del mercato, tra turisti a caccia di colore locale e romani che fanno la spesa o rimediano uno spuntino veloce per la pausa pranzo.

Non viene certo in mente che questa piazzetta è fra le più antiche e ricche di storia di tutta Roma. Il nome potrebbe far pensare al mercato dei fiori, che ancora oggi occupa parte delle bancarelle, e invece viene da Campus Florae, "il campo di Flora", la donna amata dal grande Pompeo.

Campo de' Fiori: la piazza

E proprio con il generale romano ha inizio la storia di questa piazza. Campo de' Fiori sorge infatti sulla platea del tempio di Venere Vincitrice, che Pompeo volle a coronamento della gradinata del suo teatro.

La piazza, abbandonata in epoca tardo medievale fino a diventare un prato fiorito, fu recuperata come area urbana solo nel XV secolo, quando locande, librerie e un vivace mercato ricominciarono a popolarla.

Ma durante il Rinascimento Campo de' Fiori fu anche sede delle esecuzioni capitali: qui, il 17 febbraio del 1600, venne arso vivo Giordano Bruno, condannato a morte per eresia. La statua posta al centro della piazza ricorda ancora oggi, a tutti i passanti e a quanti proprio lì sotto si danno appuntamento, il grande pensatore, divenuto un simbolo delle vittime che l'intolleranza culturale ha prodotto in ogni tempo.

Campo de' Fiori: Vita notturna

Basta fare un giro al calare del sole per godersi la vitalità di questa piazza. Campo de' Fiori infatti è uno dei centri della vita notturna di Roma. Ricca di locali, pub e bar che affollano la piazza e le vie circostanti, a Campo de' Fiori avrete solo l'imbarazzo della scelta.

Se volete mangiare oltre che bere, vi consigliamo uno dei locali più tipici di Roma, Dar Filettaro (Largo dei Librari, 88 - traversa di Via dei Giubbonari), specializzato in filetti di baccalà fritti.