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Cammino "Con le ali ai piedi”: da Raiano a Sulmona

L’undicesima tappa del cammino "Con le ali ai piedi" ti mostra una delle città più antiche e preziose del centro Italia: Sulmona, capace di tanti tesori attesi e inaspettati

Aglio e oro: sono due estremi che ben descrivono le diverse declinazioni della ricchezza di Sulmona. Caratterizzata da una tradizione artistica di grande pregio, al tempo stesso qui l’aglio rosso vale (quasi) come oro. Nel mezzo di questi opposti, trionfano i palazzi e le chiese, una natura verdissima dominata dal Monte Morrone e protetta dall’Eremo di Celestino V, ma anche una cultura che trova il suo centro nevralgico nel più grande e prezioso teatro d’Abruzzo, intitolato a Maria Caniglia.

 

Cammino "con le ali ai piedi" Tappa 11: da Raiano a Sulmona

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Un’altra tappa breve per vivere una giornata intensa nella splendente Sulmona. Città con migliaia di anni alle sue spalle, che ebbe in Ovidio il suo più illustre concittadino, da allora è caratterizzata da un’identità culturale di spicco, tale da renderla sede di prestigiosi certamen internazionali, le gare che vedono sfidarsi i più grandi traduttori delle lingue classiche del futuro. Sulmona rappresenta il più fulgido esempio della storia d’Abruzzo fatta città, capitale mondiale dei confetti e del pregiato aglio rosso, vede nel meraviglioso teatro Maria Caniglia il cuore pulsante di prestigiose attività culturali. Tra le tante, merita una menzione speciale il concorso lirico che da 35 anni fa accorrere a Sulmona centinaia di straordinari talenti provenienti da tutto il mondo, come ci spiega il Maestro Gaetano Di Bacco nel video girato proprio in questo celebre teatro:

 

Aglio e oro, si diceva, e così con Anna Berghella, esperta di enogastronomia e tradizioni abruzzesi, penna di Osterie d’Italia e tanto altro ancora, andiamo a trovare Stefania Baldassarre, presidente del Consorzio Aglio Rosso di Sulmona. Questa giovane imprenditrice è maestra nella valorizzazione di un prodotto noto in tutto il mondo, che nelle sue innumerevoli varietà trova declinazioni inaspettate, come nel caso delle zolle: all’apparenza sembrano fagiolini ma in sostanza schiudono al palato un sapore dolcemente pungente. 

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Incontro poi Cinzia Simonetti, anche lei dedita alla valorizzazione del patrimonio storico di quest’antica città. La Dimora del Falconiere, antico palazzo di origini trecentesche ampliato nel Seicento, è rimasto intatto malgrado i terremoti del 1706 e del 2009 grazie a un impianto noto con il termine di “casa baraccata”, sistema anti-sismico e ante litteram di marca borbonica. È qui, nel palazzo di famiglia convertito in B&B con uno straordinario rapporto qualità prezzo, che l’ospite è accolto da un inaspettato tesoro esposto sul muro della prima rampa di scale. La giusta dose di curiosità e di intuito hanno indotto Simonetta a far esaminare quel muro, riportando alla luce un magnifico affresco seicentesco, testimone di una storia che qui a Sulmona trova una stratificazione di 5000 anni di storia. 

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E ancora in nome dell’aglio e dell’oro si conclude la mia caccia al tesoro quotidiana, e così apprendo i dettagli dell’arte orafa tradizionale di questa città dalle mani di Samy El Nakhal, egiziano trasferitosi a Sulmona vent’anni fa, dedito alla riproduzione di importanti scorci cittadini come nel caso della riproduzione del rosone della Chiesa di Santa Maria della Tomba, donato a Papa Francesco dal Comune di Sulmona. E se la storia di un egiziano che porta avanti la tradizione orafa locale può risultare curiosa, Samy ci invita a osservare, con la saggezza antica del popolo da cui discende, come in un tempo lontano non esistevano i confini che abbiamo creato di recente, e l’influenza multiculturale degli Svevi su questo territorio ci ha lasciato una moderna eredità su cui riflettere. In fondo torniamo ancora su quell’immagine, dell’aglio e dell’oro: perché a Sulmona tradizione e cultura si fondono in un patrimonio che non conosce limiti.

 

La tappa 11 in sintesi 

Lunghezza: da Raiano a Sulmona km 16

Bellezza: 8/10 

Difficoltà: 7/10 

Dove dormire: La Dimora del Falconiere, Cinzia: 351 5457551

Dove mangiare: Il vecchio muro, Federica: 329 604 4523

Per ulteriori informazioni turistiche: https://www.dmcterredamoreinabruzzo.it

Tempo di percorrenza: 5 ore

Raccomandazioni: tappa calda, se si cammina nella stagione estiva meglio partire presto.

 

DI VALENTINA LO SURDO 

Foto di VALENTINA LO SURDO e MARCELLA FRASCARELLI

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