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Calcata

Il borgo di Viterbo abitato dalle streghe

In provincia di Viterbo esiste un piccolo borgo, molto antico, conosciuto a pochi e accessibile solo da una strada. Un borgo che sta pian piano scomparendo, abitato dalle ultime streghe rimanenti sulla faccia della terra: Il Borgo di Calcata.

 

 

La provincia di Viterbo è ricca di bellezze naturali come Laghi (Bolsena e Vico su tutti), boschi e monti (i Monti Cimini di origine vulcanica), di Borghi senza tempo come (Civita di Bagnoregio, Caprarola, Montefiascone, Sutri e molti altri ancora), per non parlare dei molti siti termali (su tutti le terme dei Papi), a disposizione dei turisti e dei viaggiatori che cercano relax in questi luoghi che sembrano appartenere ad un altra epoca.

In questo scenario unico e particolare, s'inserisce un piccolo paesino incastonato come un gioiello tra la natura e la semplicità del viterbese. Questo luogo si chiama Calcata e sono molte le storie che si tramandano su di esso di generazione in generazione.

 

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Calcata - il Borgo

All'interno della bellissima riserva naturale del Lazio: Il Parco Regionale Valle del Treja, si trova Calcata. Un bellissimo e caratteristico Borgo Medioevale di soli 906 abitanti, che hanno pensato bene di non correre dietro i tempi moderni ma, bensì di fermarsi e, osservare lo scorrere frenetico della vita intorno a loro.

Il Borgo è situato sulla cima di un imponente blocco di tufo dal quale affacciarsi e godere della bellissima e verde Valle del Treja.

 

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Il borgo medioevale ha la magica capacità di portare i turisti e i visitatori in un'atmosfera arcana, misteriosa e allo stesso tempo estremamente semplice e naturale cosi come il contesto che lo circonda. Un insieme di colori caldi che la natura decide di regalare a seconda della stagione e della luce del giorno, perfettamente integrati con le gole, le grotte e i pinnacoli che le rocce tufacee di questo luogo hanno spontaneamente creato nel corso dei millenni.

 

Calcata - la storia

Calcata ha una storia molto difficile da ripercorre. Sicuramente è un borgo molto antico, i primi ritrovamenti fanno riferimento alla Civiltà Falisca che s'insediò in questi territori anche prima degli Etruschi.

 

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Con questa civiltà e fino alla nascita dell'impero romano, la rupe tufacea, dove nasce ora Calcata, rimase comunque deserta non lasciandoci una data certa sulla nascita di questo borgo come centro abitato.

È solo nel 700 circa che comiciano a girare i primi documenti su questo borgo e più precisamente proprio nel 1200 in pieno Medioevo, che Calcata viene presa sotto l'ala protettrice della potente famiglia nobiliare degli Anguillara che vi costruirono il Castello e apportarono altre numerose opere come la cinta muraria. Nonostante ciò, per la sua posizione bellissima ma impervia, il borgo è rimasto sempre ai margini degli eventi storici più importanti conservandosi intatto fino ai giorni nostri.

 

Calcata - la città che muore

Pian Piano il Borgo medioevale di Calcata è stato abbandonato a causa della naturale erosione della fragile roccia tufacea sulla quale sorge. Gli abitanti, nel tempo, si sono spostati nel nuovo centro abitato, chiamato Calcata Nuova ad appena 2 km di distanza.

Ma negli anni 60 è successo qualcosa di clamoroso, infatti, per un cavillo burocratico non si è provveduto alla demolizione del borgo e oggi possiamo continuare a goderne dello spettacolo. In più, molti artisti ed intellettuali provenienti da tutto il mondo, hanno deciso di ritirarsi tra le mura di questo borgo, proprio alla ricerca di un ritmo di vita piu sostenibile a contatto con la natura e fuori dalla voracità e dal consumismo della vita moderna.

Il borgo, che per anni è stato chiamato la "Città che Muore" proprio per l' erosione della roccia sulla quale nasce, pian piano è riuscito a sconfiggere la morte stessa, ed oggi, Calcata non solo è abitata ma anche visitata constatemente da molti turisti affascinati da questo luogo senza tempo.

 

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Calcata - un borgo fuori dal comune

Il borgo di Calcata è senza ombra di dubbio fuori dal comune. Dall'esterno si capisce subito come sia un centro di origine medioevale ma, passeggiando tra le sue vie, non si riesce ad individuare una connotazione urbanistica definita, questo grazie agli eclettici abitanti del borgo, che influenzano molto con le loro scelte, lo stile e l'atmosfera magica di questo luogo.

 

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Non è difficile trovarsi di fronte a cunicoli, grotte e vecchi portoni lasciati intatti da secoli, ma abbelliti e arricchiti dalle influenze provenienti da ogni parte del mondo: dall'India, dall'Arabia e anche dall'Africa. A Calcata sembra quindi di passeggiare nel luogo punto d'incontro di tanti stili culture e tradizioni.

A questa atmosfera si uniscono le numerose legende che donano al borgo un'aurea ancora più mistica, come quella che vorrebbe lo sperone di roccia sulla quale nasce il centro abitato come un antico luogo in cui le vecchie civiltà procedevano a riti iniziatici esoterici. Una pratica che tutt'ora sembra sia portata avanti nelle cantine e nei sotterranei di alcuni edifici del Borgo stesso.

Un'altra storia riguarda i canti che nei giorni in cui il vento è particolarmente forte si sentono tra le vie di Calcata. Sembrano dei veri e propri incantesimi cantati dalla streghe del posto che di giorno si trasformano in gatti e oziano tra le vie controllando che tutto proceda come loro vogliono.

 

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Credenze, storie, legende che contribuiscono a rendere misterioso questo Borgo così attraente, da essere preso d'assalto soprattuto ad Halloween quando l'esoterismo di questa terra raggiuge il suo culmine.

 

Calcata - il prepuzio di Gesù

Una curiosità che spesso sfugge ai più è che Calcata per molti anni è stata la custode di una reliquia religiosa di assoluto valore: il prepuzio di Gesù, recisogli 8 giorni dopo la sua nascita e celebrato per più di 400 anni ogni 1 gennaio con una processione dedicata.

Questa reliquia sembra abbia fatto vari giri: da Carlo Magno che la donò a Roma, passò per i Lanzichenecchi e Carlo V, che la noscose in una grotta di Calcata dove venne ritrovata anni dopo e donata alla chiesa del posto.

Sembra che questa sacra reliquia fosse la causa di molti miracoli noti alle popolazioni del luogo e che fosse stata celebrata per molti secoli fino a che misteriosamente non scomparve di nuovo senza lasciare alcuna traccia (molti pensano sia stata direttamente la chiesa poichè imbarazzata dal successo della reliquia).

 

Info utili

  • come arrivare: clicca qui per impostare il tuo navigatore
  • dove si trova: Piazza Risorgimento, n 1
  • sito web: Comune di Calcata
  • telefono: 39 0761 587021

siti di riferimento: www.calcataborgomedievale.com