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Bomarzo, il parco dei mostri in provincia di Viterbo

La guida al parco dei mostri di Bomarzo. Gli orari, la storia e tutto ciò che c'è da sapere sul parco dei mostri di Bomarzo

A circa 18 km da Viterbo sorge il piccolo Comune di Bomarzo, famoso per un parco terrificante che si sviluppa esattamente alle sue pendici, il Parco dei Mostri: un'ampia area racchiusa nel verde di un affascinanate bosco, resa misteriosa dalla presenza di mostruose statue disseminate qua e là nell'area del parco.

Il Parco dei Mostri di Bomarzo, chiamato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie è un complesso monumentale, nel cui spazio avvolto da una fitta vegetazione s'intravedono decine di statue di basalto raffiguranti animali, mostri e divinità.

Bomarzo, il Parco dei Mostri. La Storia.

Il Parco dei Mostri di Bomarzo fu voluto nel 1547 da Pier Francesco Orsini che volle creare questo parco in onore di sua moglie: Giulia Farnese.

In molti pensano che a seguire il progetto fu lo stesso Michelangelo Buonarroti ma fonti più accreditate riferiscono come fosse stato Simone Moschino ad occuparsi della realizzazione delle misteriose statue.

Il perchè del parco e delle statue, così come di alcuni incisioni al suo interno è un mistero che resta tutt'ora avvolto nell'ombra.

(la statua della panchina nel parco dei mostri di bomarzo)

Molti scienziati e studiosi hanno cercato di capire e di dare una spiegazione logica senza però aver raggiunto una quadra effettiva. Forse si stratta esclusivamente di un parco in cui le statue sono fatte per il "gusto dell'inganno" oppure "semplicemente per fare arte".

Il mistero che si cela dietro questo bosco è senz'altro la fonte di attrazione più grande per i numerosi visitatori che vi si recano, tra i quali vi fu anche lo stesso Salvador Dalì che sul parco si espresse in questo modo: "un'invenzione storica unica al mondo".

Bomarzo, il Parco dei Mostri. Le caratteristiche del parco.

(la casa pendente nel parco dei mostri di bomarzo)

3 ettari di conifere e latifogli, sono l'area in cui si ergono la bellezza di 38 statue che sembrano siano state edificate per il solo scopo di confondere, come la Casa Pendente in cui vengono stravolte tutte le regole architettoniche per suscitare un senso di smarrimento per chi vi si reca in visita o per chi vi entra.

Le statue sono tutte fatte di basalto, un materiale che vi si trova in grande quantita nella zona circostante e, oggi, le troviamo posizionate in maniera diversa rispetto alla loro origine quando si pensa fossero propedeutiche ad una qualche rito propiziatorio o iniziatico.

Bomarzo, il Parco dei Mostri. Accessibile e attrezzato.

Il Parco dei Mostri a Bomarzo è facilmente visitabile e percorribile. Prima di entrare si parcheggia la macchina in un area vasta che elimina il problema dei posti auto anche nei periodi di maggiore affollamento.

(il complesso del tempietto nel parco dei mostri di bomarzo)

Subito dopo la biglietteria si accede ad una piccola area ristoro con un piccolo bar e una mensa ben fornita. Ma per chi non volesse spendere troppo e si volesse portare da mangiare da casa, a disposizione dei visitatori c'è anche un'area attrezzata per i pic-nic ed un piccolo parco giochi per intrattenere i piu piccoli prima di iniziare il tour o dopo averlo finito.

I percorsi sono facili e accessibili per tutti con la possibilità anche per i disabili di poter accedere a gran parte delle sculture senza problemi.

info utili

  • Come arrivare: con la macchina uscite ad Orte se provenite da Sud o ad Attigliano se venite da Nord. I mezzi pubblici disponibili sono solo quelli che partono dalla stazione di Viterbo e che portano fino a Bomarzo (paese). Per impostare il navigatore clicca qui.
  • Indirizzo: Località Giardino, 01020 Bomarzo VT.
  • Telefono: 0761 924029.
  • Orari: tutti i giorni dalle 8 e 30 alle 19:00.
  • Costi: il biglietto intero costa 11 euro. I bambini (da 4 a 14 anni) paganop 8 euro. I disabili e i non autosufficienti non pagano.
  • durata: 90 minuti circa per visitarlo tutto e con relativa calma.
  • Sito web: www.sacrobosco.it/