/media/post/u4hsh8r/bologna-piazza-maggiore.jpg

Bologna, Piazza Maggiore e Dintorni

Il cuore della vita civile e politica della città

Ci troviamo nel luogo che da sempre è il punto d'incontro per i bolognesi. Spesso qui si tengono manifestazioni, eventi di vario genere e concerti.

Su questa piazza si affacciano gli edifici che testimoniano da secoli la convivenza dei diversi poteri che si sono imposti durante la storia di Bologna: Palazzo Comunale e Palazzo del Podestà, residenze delle autorità cittadine. Palazzo dei Notai e Palazzo dei Banchi, sedi delle corporazioni medioevali e l'imponente Basilica di San Petronio dedicata al patrono della città e simbolo della tradizione religiosa cittadina.

Ma non solo palazzi e basiliche ma anche chiese, musei, fontane e portici sono l'inconfondibile corollario di una piazza ricca di storia e mistero.

 

(descrizione)

 

Palazzo Comunale

Edificio a pianta quadrangolare, ospita le collezioni comunali d'arte e il museo Morandi.

 

Palazzo Podestà

Costruito nel XII secolo, ha una facciata riedificata in epoca rinascimentale. La torre dell'Arengo (1212) appartiene al nucleo piu antico dell'edificio.

 

(descrizione)

 

Palazzo dei Notai

Costruito nel 1381 su edifici risalenti al XII secolo,  e poi, restaurato nel 1908.

 

Palazzo Banchi

Il nome deriva dalle botteghe dei cambiavalute un tempo situate sotto il portico. Il fronte fu eretto su disegno del Vignola (1565-68) unificando le facciate delle case preesistenti.

 

(descrizione)

 

La Fontana del Nettuno

Un capolavoro di Gianbologna, la statua in bronzo del Dio del mare venne realizzata tra il 1563 ed il 1566, il disegno è opera di Tommaso Laurenti che ideò i putti e le sirene del basamento.

 

San Petronio

Dedicata al patrono di Bologna, che secondo la leggenda, definì il perimetro della città con l'ausilio di 4 croci ancora oggi visibili all'interno.

 

(descrizione)

 

Museo Civico Archeologico

Il cortile e l'atrio ospitano lapidi sepolcrali romane risalenti al periodo che va dal I se a.C. al II secolo d.C. interessanti le pietre miliari della Via Emilia.

 

Palazzo di Re Enzo

Costruito nel 1244, ha riacquistato il suo aspetto originario grazie al restauro del 1905. Prende il nome di Enzo figlio dell'imperatore Federico II e Re di Sardegna, che vi fu imprigionato dal 1249 fino alla morte.