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Bologna, il santuario di San Luca

Il santuario simbolo della città

Sul colle della guardia sorge il santuario più importante della città, le cui origini risalgono al XII secolo.

Nel 1433 divenne meta di processioni e per questo fu ampliato nel 1481.

Nel 1647 venne iniziata la costruzione del celebre portico, il piu lungo al mondo con i suoi 3,5 km i 666 archi, il dislivello di oltre 200m.

L'Arco del Meloncello salda il tratto in pianura con quello collinare. La chiesa attuale, a forma ellittica, risale al 1723-57 e al progetto di Carlo Francesco Dotti.

Un porticato che collega senza interruzioni Porta Saragozza alla sommità del Colle della Guardia. I lavori di costruzione (1657-1719) furono finanziati da una raccolta di fondi a cui parteciparono i cittadini di Bologna.

 

(descrizione)

 

Nell'interno a croce greca è conservata all'altare maggiore un icona bizantina, Madonna con il Bambino che dal XII secolo attira sul colle schiere di fedeli: la tradizione la attribuisce all'evangelista Luca e la vuole portata da Costantinopoli a Bologna da un pellegrino greco di nome Teocle.

 

(descrizione)

 

Ogni anno l'icona viene sposta nella chiesa metropolitana di San Pietro e da qui , in uno dei tre giorni precedenti l'ascensione, viene riportata in processione al santuario di san Luca.

Pregevole anche l'affresco di Guido Reni: La Madonna del Rosario a San Domenico sul terzo altare destro.