/media/post/ghspr34/bologna-centro-storico.jpg

Bologna da non perdere

Il centro storico e l'eredità della chiesa

Bologna è una città d'arte che spicca soprattutto pe il suo bellissimo centro storico, dove si concentrano le strade e i monumenti più importanti.

Questo è un poligono delimitato dai viali della circonvallazione che coincidono con il perimetro delle mura, terminate nel XVI secolo.

Della cinta muraria restano brevi tratti e molte delle antiche porte. Al centro si apre Piazza Maggiore, dalle cui vicinanze partono a raggiera le strade principali che conducono in periferia. Il lungo dominio papale ha lasciato la sua impronta nel rilevante numero di chiese ricche di opere d'arte.

Caratteristica cittandina sono, infine, i portici, che si sviluppano per oltre 40 km.

 

Come muoversi a Bologna

In centro è comodo muoversi a piedi, ma esiste un efficiente sistema di trasporti urbani. Il biglietto costa 1 euro all'ora, il city pass 8,50 euro.

Stazione FS e Aeroporto sono collegati da una navetta con partenze ogni 15 minuti.

La zona a traffico limitato del centro è vietata ai mezzi privati dalle 7 alle 20, dalla domenica al venerdì. Esistono chiaramente ticket d'ingresso e deroghe per i clienti di alberghi.

 

Da vedere a Bologna

Di seguito una top 5 di cose da vedere e assolutamente da non perdere, se vi trovate nei pressi di Bologna e del suo centro storico:

 

La Chiesa di San Francesco

 

(descrizione)

 

Una chiesa Bolognose eretta nel XIII secolo e dedicata chiaramente a San francesco d'Assisi e di proprietà dei frati minori conventuali. Dal 1935 grazie all'opera di Pio XI questa chiesa è stata elevata a "basilica minore"

 

La Certosa

 

(descrizione)

 

Appena fuori dal famoso cerchio delle mura cittadine, si trova il Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna. La nobiltà, o meglio la borghesia del capoluogo Emiliano, nel tempo seppero affermare cosi fortemente la loro passione per la costruzione dei sepolcri familiari che trasformarono la Certosa in un vero e proprio museo all'aria aperta

 

Le Due Torri

 

(descrizione)

 

la loro funzione era sia militare che gentilizia. Rapresentano il tratto piu caratteristico della città. Le più famose sono quella degli Asinelli e quella della Garisenda.

Il motivo della loro realizzazione non è ancora molto chiaro, si pensa sia stato un modo da parte delle famigle piu ricche dell'epoca, per affermare il proprio potere e la propria superiorità cittadina.

 

San Petronio

 

(descrizione)

 

La chiesa più amata dai cittadini, dedicata al patrono della città, avrebbe dovuto essere più grande di San Pietro a Roma. Il progetto fu però stroncato dal potere ecclesiastico che tolse i fondi fermando i lavori per la costruzione dei due bracci laterali.

Al centro troneggi la Porta Magna, capolavoro rinascimentale di Jacopo della Quercia. Moltissime altre opere in stile gotico sono presenti al suo interno

 

Il Palazzo Comunale

 

(descrizione)

 

il simbolo del potere che ingloba tre distinti palazzi: il palazzo delle Biade, il palazzo del cardinale Legato, il palazzo del Senato.

Lo scalone a cordonatura, realizzato su disegno di Bramante, porta al piano riservato ai legati papali.

Da non perdere la sala d'Ercole, che prende il nome dalla grande statua dell'eroe e la Sala Farnese ricca anch'essa di opere d'arte dal valore incalcolabile.