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Belgio

Il Belgio è il cuore dell'Europa, Bruxelles ne è la capitale e la verde Vallonia, il giardino.

Qual è la capitale del Belgio?

La capitale del Belgio è Bruxelles. Il fascino di Bruxelles si nasconde nelle sue mille sfaccettature e contraddizioni: sa essere capitale discreta ed elegante, chiassosa e folcloristica, golosa e curiosa, artistica, moderna e dinamica ed allo stesso tempo antica ed imponente nelle storiche piazze.

Dove si trova il Belgio?

(Dove si trova il Belgio?)

Bruxelles capitale del Belgio

Che programmiate un week end di shopping nei suoi negozi di lusso, un'immersione nel patrimonio artistico raccolto nei suoi musei o delle passeggiate rilassanti nei suoi giardini segreti, non abbiate dubbi: Bruxelles, da vera capitale del fumetto, vi riserverà un'avventura sorprendente.

Belgio: La Vallonia

La Vallonia è la regione più verde del Belgio. Città quali:

  • Liegi
  • Namur
  • Dinant
  • Tournai
  • Mons

si nascondono tra le foreste delle Ardenne e gli altipiani dell'Ovest. O ancora Spa, la città dell'acqua e delle terme, o Durbuy, la più piccola città delle Ardenne, oppure Bouillon, patria di Goffredo di Buglione.

È la regione dei castelli distesi nella valle della Mosa, il fiume che la attraversa, tra i quali Beloeil, Vêves, Freyr, Giardini di Annevoie unici nel loro genere, Modave, Jehay.

Gran parte del suo territorio è segnato dal fiume Mosa e dalla sua vallata da Liegi verso Namur fino a Dinant, con le scoscesa rocciose da una parte e il fiume dall'altra.

È la regione delle abbazie e delle brasserie, i birrifici dove ancora si fabbrica la birra in maniera tradizionale.

È la regione della memoria storica degli italiani, con i siti minerari di Blégny, vicino a Liegi, e di Marcinelle. A Marcinelle, il Bois du Cazier è stato riconvertito in museo dove si racconta la storia del legame che ha unito Italia e Belgio per alcuni decenni.

Cosa vedere in Belgio

Belgio - Liegi

Distesa sulle rive della Mosa, Liegi è una città cosmopolita, allegra ed esuberante e con l'atmosfera inquietante e a volte tenebrosa tipica delle città di fiume.

Atmosfera che Georges Simenon, creatore del Commissario Maigret, nato a Liegi ha trasferito con grande effetto nei suoi celebri romanzi.

Dopo un glorioso e ricco passato industriale, è il momento per Liegi di recuperare la sua tradizione turistica con un importante progetto di riqualificazione e rinnovo di alcuni quartieri ella città.

Così, dopo la stazione TGV di Liegi-Guillemins disegnata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava, aldilà della Mosa sorge, in corrispondenza, Mediacité, un nuovo centro commerciale e multimediale delle comunicazioni disegnato da Ron Arad una celebrità nel mondo dell'architettura.

Dopo un lungo restauro, la città ha ritrovato due importanti musei : il Grand Curtius ed il museo della Vita Vallone ospitati in edifici storici che da soli valgono una visita. Una vitalità che si riflette nella vita quotidiana di Liegi.

Liegi è sicuramente la città più latina del Belgio e senza dubbio quella più "italiana". 70.000 sono i liégeois di origine italiana figli dell'immigrazione della metà del '900 che, nonostante tutto, conservano ancora un forte spirito italiano tangibile ovunque.

Ve ne accorgerete se vi troverete a Liegi in occasione di una partita dell'Italia nei prossimi campionati del mondo di calcio.

Una città allegra ed esuberante grazie anche alle migliaia di studenti della sua importante università che fanno capo al famoso "Carré", nel centro della città, il quartiere più popolato di caffè e ristorantini dove sembra che vi scorra più birra al mondo!

Belgio - Tournai

Con 2000 anni di storia, Tournai è la città più antica della Vallonia, e oggi si rifà il trucco!

Delle invasioni subite nel tempo, Tournai ha saputo conservare straordinarie ricchezze culturali e monumentali.

Sono infatti Patrimonio Mondiale UNESCO la Cattedrale Notre-Dame, unica al mondo per la particolarità dei 5 campanili, e il Beffroi, la torre civica, da dove si gode di un bel panorama sulla città.

Anche Tournai è impegnata in un importante lavoro di restauro del centro storico. A partire dalla Cattedrale che nonostante i lavori è "aperta per restauro" con un'esposizione che ne racconta la storia, i problemi e le risoluzioni che si stanno attuando.

Tournai fu tra il XV e il XVI secolo uno tra i più fiorenti centri di produzione di arazzi, tradizione che si può approfondire al Museo dell'Arazzo e dell'Arte del Tessuto. Non partite poi senza aver assaggiato i "ballons noirs", le tipiche caramelle di Tournai!

Belgio - Namur

Namur, la porta delle Ardenne, nasce al confluenza dei fiumi Sambre e Mosa. È forse il calmo scorrere di queste acque che scandisce il ritmo quotidiano lento, tranquillo che rende la città piacevole da vivere.

Nel corso della storia, Namur, per la sua posizione geografica è sempre stata vulnerabile. Ma è dall'XI secolo che la Cittadella, una delle più grandi fortezza d'Europa, vigila e protegge la città dall'alto della collina rocciosa che offre, tra l'altro, uno spettacolare panorama sulla città.

Il cuore storico di Namur, armonioso ed elegante con belle boutique di abbigliamento, negozi di artigianato e di prodotti gastronomici, svela delle belle dimore del XVIII secolo. In una di queste è ospitato il museo provinciale Félicien Rops che raccoglie circa un migliaio di opere di questo artista poco noto, ma con uno straordinario talento nell'incisione, nel disegno e nella pittura.

Un ribelle per i salotti benpensanti del XIX sec., ma stimato da molti suoi più celebri colleghi, quali Baudelaire, e Maupassant.

Veri gioielli d'architettura religiosa, sono la Chiesa di Saint-Loup del XVII secolo, capolavoro dello stile barocco e la Cattedrale St-Aubain trionfo dello stile classico con decorazioni barocche e rococò, edificata nel XVIII secolo ad opera dell'architetto italiano Pisoni.

Affascinanti sono anche i dintorni di Namur, le sue vallate, i suoi castelli, i piccoli birrifici artigianali, le numerose e succulente tappe gastronomiche. Il tutto integrato a paesaggi mozzafiato.

Belgio - Da Namur a Dinant, in viaggio sulla Mosa

È da Namur, la porta delle Ardenne, che parte il nostro itinerario con destinazione Dinant alla scoperta di una delle regioni del Belgio più ricche di castelli, di piccoli birrifici artigianali, di parchi, di tappe gastronomiche e di paesaggi mozzafiato.

Percorrendo verso Sud la strada nazionale N92 per 15 chilometri circa si raggiungono i meravigliosi Giardini d'Annevoie dove si può ammirare tutta l'eleganza del XVIII declinata alla francese, all'inglese e all'italiana, in spettacolari giochi d'acqua dovuti solo alla pressione della sorgente che scorre sotto.

A pochi chilometri, dall'altro lato della Mosa, è consigliabile una visita alla Brasserie Du Bocq, un birrificio della metà del 1800 che, sempre gestito dalla stessa famiglia, vi svela i segreti della produzione di birra salutandovi con una degustazione.

Riprendendo il percorso si giunge in breve tempo a Dinant, detta anche "figlia della Mosa" perché distesa sui suoi argini. Alle spalle, la Cittadella è la sentinella secolare della città insieme al Rocher Bayard, lo sperone roccioso che minaccioso ha sicuramente scongiurato molti attacchi nemici a Dinant.

Alla Cittadella si arriva o a piede tramite 408 scalini oppure tramite una teleferica che offre un incantevole veduta sulla città e sulla Collegiata Notre-Dame che vanta un particolare campanile a cipolla del XVI secolo. Nei mesi di luglio ed agosto, la domenica, le vie della città risuonano di animazioni e concerti musicali in onore di Adolphe Sax celebre cittadino di Dinant e inventore del sassofono.

Approfittate di una gita in battello lungo la Mosa per arrivare fino al castello di Freyr, una meravigliosa dimora rinascimentale con ampi giardini classici in diversi stili che accolgono piante d'aranci tricentenari dove, si dice, sia stata gustata la prima tazza di caffè nel 1675.

Se siete alla ricerca di sapori tradizionali il piccolo birrificio La Caracole situato a Falmignoul, nelle vicinanze di Dinant, produce birre all'antica, in tini di rame riscaldati al fuoco di legna.

A Celles uno dei Plus Beaux Villages de Wallonie, adagiato su una collina vi aspetta il castello di Vêves, brillante esempio d'arte militare. Con cinque torri e una prestigiosa galleria a colombaia, Vêves si rivela una straordinaria sentinella della memoria e del tempo.

Le ricchezze della provincia di Namur non sono ancora finite: c'è molto altro ancora da scoprire, magari in bicicletta seguendo uno dei percorsi appositamente realizzati che permettono di apprezzare al meglio, in tutta tranquillità quello che il territorio ha da offrire: grotte, abbazie, piccoli villaggi dove fermarsi a mangiare un piatto speciale, di quelli della tradizione che ormai fanno solo in pochi posti.

Belgio - Il Natale

In Belgio l'atmosfera natalizia si comincia a sentire già a fine novembre quando le strade e le piazze delle città e dei piccoli centri si animano con le luci e i colori dei Mercatini di Natale.

A Liegi, il "Villaggio di Natale", dal 25 novembre al 30 dicembre in Place du Marché, è il più grande e il più antico del Belgio. Oltre 200 chalets in legno propongono meravigliose idee regalo, oggetti dell'artigianato vallone, decorazioni di Natale ed eccezionali specialità gastronomiche della tradizione più antica.

Il Villaggio di Natale di Liegi è una vera e propria istituzione. C'è infatti il Consiglio del Villaggio che ha il compito di organizzare una serie di attività folcloristiche legate alla tradizione della città. C'è anche il Consigliere del Villaggio riconoscibilissimo nel suo costume ornato dei simboli caratteristici della città di Liegi e non mancano poi i divertimenti per grandi e piccini: pista di pattinaggio, ruota panoramica, e via discorrendo.

A Bruxelles il Mercato di Natale che si svolge nel centro storico allarga i confini ai paesi dell'Unione che propongono i loro prodotti artigianali e gastronomici più tipici.

Il mercato di Natale di Bruxelles, dal 25 novembre all'1 gennaio, si snoda in un percorso illuminato dalla Place St-Jean al quartiere Sainte-Cathérine. Circa 200 chioschi presentano prodotti di Natale, artigianato, specialità gastronomiche, oggetti ed accessori per la decorazione dell'albero, del presepe e della tavola.

La Grand-Place è il cuore del mercato ed accoglie il Presepe e l'albero di Natale, e lo spettacolo "suoni&luci" che rende ancor più emozionante e coinvolgente l'atmosfera con proiezioni e giochi di luci sulle celebri arie di musica classica fino ai ritmi più veloci del rock. A conclusione del percorso, nella lunga Place Sainte-Cathérine sono allestiti i divertimenti: due giostre per i bambini, due piste di pattinaggio, e la ruota panoramica alta 48 metri e decorata con 18000 luci.

Belgio - Natale - Durbuy

Il Mercato di Natale di Durbuy si tiene nella città vecchia, durante i weekend dal 26 novembre al 18 dicembre nel centro della città. Dal 24 dicembre fino al 7 gennaio si sposta al Parc Roi Baudouin (tutti i giorni).

Scoprite quale emozione riserva l'atmosfera di Natale a Durbuy, la più piccola città del mondo completamente immersa nelle alture delle Ardenne, dove l'atmosfera è magica e speciale durante tutto l'anno.

Belgio - Natale - Mons

Unico nel genere, il mercato di Natale di Mons "Coeur en neige" ha l'atmosfera della foresta incantata: sulla Grand'Place, oltre al Presepe e all'albero di Natale, fate e folletti vi aspettano tra più di 40 chalet. Ed ancora: numerose animazioni per tutta la famiglia e la grande pista di pattinaggio per grandi e piccini. Il Mercato si tiene dal 10 dicembre all'1 gennaio.

Belgio - Come arrivare

In auto: il Belgio è situato sui grandi assi autostradali europei, ed in particolare sulle direttrici che attraversano da Nord a Sud e da Est a Ovest l'intera Europa.

Le autostrade in Belgio sono gratuite ed illuminate di notte!

La velocità è limitata a: 50 km/h nei centri urbani; 90 km/h su strade extraurbane; 120 km/h su autostrada.

La precedenza è a destra.

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie sia ai posti anteriori che posteriori.

In aereo: l'Aeroporto di Bruxelles è situato a Zaventem, a 12 chilometri dal centro città, nella periferia Nord-Est di Bruxelles ed è collegato alle stazioni principali della città tramite frequenti collegamenti ferroviari. Ne passa uno ogni 20 minuti.

Brussels Airlines collega Bruxelles con voli diretti plurigiornalieri verso numerosi scali italiani: Milano Malpensa, Milano Linate, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Palermo, Catania, Venezia e Bologna.

Altre compagnie aeree che collegano Bruxelles-Aeroporto Internazionale con l'Italia: Alitalia (da Roma e da Milano Linate) e EasyJet (da Milano Malpensa).

L'aeroporto di Bruxelles è collegato alle tre principali stazioni ferroviarie della città (Gare du Nord, Gare Centrale et Gare du Midi) da regolari collegamenti, ogni 20 minuti circa.

Un secondo aeroporto, Aeroporto di Bruxelles Sud Charleroi, è situato a Charleroi e dista circa 60 chilometri da Bruxelles. Oltre 20 shuttle bus quotidiani, uno ogni 30 minuti, collegano l'aeroporto di Charleroi con la Gare du Midi di Bruxelles.

Inoltre l'aeroporto di Charleroi è collegato con un bus diretto alla stazione Charleroi-Sud. Da qui si raggiungono direttamente le stazioni Gare du Midi, Gare Centrale e Gare du Nord di Bruxelles.

Dall'Italia sono due le compagnie che atterrano a Charleroi: Ryanair, con voli da Roma (Ciampino), Milano (Orio al Serio) e molti altri scali italiani, e Fly On Air, con voli stagionali (da giugno a ottobre) da Pescara e Catania.

In treno: i collegamenti ferroviari diretti tra l'Italia e il Belgio, sono stati tutti aboliti negli anni, per promuovere le linee ad alta velocità.

Dall'Italia, oggi Bruxelles si raggiunge via Parigi o via Colonia. Da queste città esistono poi i collegamenti rapidi e diretti della linea Thalys: Bruxelles - Parigi (un'ora e 25 minuti in Thalys, ogni ora) e Bruxelles – Liegi - Aix-la-Chapelle – Cologne (6 volte al giorno in Thalys).