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Baviera: viaggio nei siti dell'Unesco

La Baviera è terra ricca di città e monumenti dichiarati patrimonio dell'Umanità dall'Unesco

In Germania si contano 39 siti del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Un vero e proprio tesoro dal valore culturale, artistico e naturalistico  inestimabile. Alcuni di questi siti si trovano nella regione della Baviera, nella Germania meridionale  La regione della Baviera – nella Germania meridionale – è tra le più ricche dal punto di vista turistico dell’intero Paese. Molti dei siti tedeschi tutelati dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità si trovano in questa regione. In effetti si potrebbe disegnare un itinerario facendo tappa in ciascuno di questi luoghi. A cominciare dalla città di Bamberg.

Il patrimonio dell’Umanità in Baviera – Bamberg

Bamberga vanta una posizione straordinaria. La città si trova infatti nella grande valle del fiume Regnitz ed è un importante porto fluviale sul canale Reno-Meno-Danubio.

(Siti Unesco Baviera: Bamberga)

Bamberg è una città vescovile ed imperiale che vanta una storia millenaria. Conosciuta come la “Roma francofona”, Bamberg ha un centro storico che è un vero e proprio gioiello. Prima di tutto per il Duomo imperiale, eccezionale capolavoro architettonico che risente degli stili medievale e barocco. Il centro storico di Bamberg – con i suoi tre antichi quartieri – è tutelato dall’UNESCO (da non sottovalutare però anche l’importanza della birra in questa città).

Il patrimonio dell’Umanità in Baviera – Ratisbona

(Siti Unesco Baviera: Ratisbona)

Una storia di quasi duemila anni alle spalle, la città di Ratisbona è una delle più antiche della Baviera. Durante il Medioevo, Ratisbona visse il suo periodo di maggior splendore, dovuto soprattutto al suo essere un importante centro commerciale. Ad oggi è anche una città ricca di vita: lo testimoniano i molti eventi che la animano in estate e in inverno. E lo testimonia anche il fatto che su 150mila abitanti uno su otto è uno studente (per via della sua importante università): il che non fa che renderla città giovane e vivace.

Il centro storico di Ratisbona è entrato a far parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO  nel luglio 2006. Da ricordare che il duomo di Ratisbona è l’unico esemplare in stile gotico francese a est del fiume Reno.

Il patrimonio dell’Umanità in Baviera – La Residenza di Würzburg

La residenza di Würzburg è un vero gioiello dell’arte barocca. Si tratta di un enorme palazzo costruito su incarico dei vescovi-principi Johann Philipp Franz von Schönborn e Friedrich Karl von Schönborn nel Milleseicento.

(Siti Unesco Baviera: La Reggia di Wurzburg)

La parte più bella della residenza è senz’altro l’enorme affresco che porta la firma del maestro veneziano Giovanni Battista Tiepolo: che simboleggia l’omaggio dei quattro continenti allora conosciuti al vescovo-principe. La chiesa di corte, alla quale si accede direttamente dalla piazza, è un capolavoro dell'arte sacra a Würzburg. La residenza è tutelata dall’Unesco dal 1981.

Il patrimonio dell’Umanità in Baviera: la "Wieskirche"

Un bellissimo santuario che sorge su un’altura ai piedi delle Alpi. La Wieskirche è considerata una delle chiese in stile rococò più belle della Germania meridionale. Meta – tra l’altro – di un continuo pellegrinaggio di fedeli a seguito di un miracolo avvenuto nel 1738 quando dalla figura in legno del Salvatore flagellato sono state viste scendere vere e proprie lacrime.

(Siti Unesco Baviera: Santuario di Wieskirche)

Il santuario è entato a far parte del patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco nel 1983.

Il patrimonio dell’Umanità in Baviera: il Limes retico

Il Limes è l’antica linea di confine romana fortificata: torri di avvistamento, mura difensive e palizzate che duemila anni fa dovevano servire a difendere l’impero romano. Una linea che si snoda per 550 chilometri.

Questo il suo percorso: il Limes retico inizia nella valle del Rotenbach presso Schwäbisch Gmünd e si unisce senza soluzione di continuità al Limes altogermanico, attraversando l'Odenwald, la piana di Hohenloher, la Foresta Sveva, il Giura Svevo e il parco naturale della Valle dell'Altmühl, prima di giungere al suo punto terminale a Ratisbona, sul Danubio.

Il patrimonio dell’Umanità in Baviera: i siti palafitticoli della Baviera e dell’arco alpino

Le palafitte sono i primi monumenti archeologici su acqua inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Umanità. In Baviera si trovano tre di questi siti palafitticoli. Quello di Pestenacker è l’insediamento paludoso più importante della Baviera. Il sito preistorico di Pestenacker si trova nella valle semipaludosa del Verlorenen Bach (il ruscello perduto), nel circondario diLandsberg am Lech, e gli storici lo fanno risalire all’anno 3496 a.C. Cinquecento metri più a Sud dell’insediamento neolitico di Pestenacker nel 1986, durante la costruzione di un condotto nel terreno semipaludoso della Valle del Verlorenen Baches, alcuni scavi rivelarono l’insediamento neolitico di Unfriedshausen. Il sito archeologico fu quindi riportato alla luce a più riprese tra il 1994 e il 2000. Dopo il sito palafitticolo neolitico di Kempfenhausen, Roseninsel è l’unico insediamento del suo genere sulle sponde di un lago che si conosca in Baviera. In quanto insediamento insulare, il sito ha caratteristiche topografiche particolari. Sono numerosi i pali e altri resti riconducibili a diverse fasi costruttive rinvenuti nel vasto bacino inferiore del lago.

Per ulteriori info:

www.bavieraturismo.it/unesco