/media/post/qafh3a7/barcellona_gaudi_casa_batllo.jpg

Barcellona: sulle orme di Gaudì

Alla scoperta delle architetture di Barcellona firmate dall'artista

Un viaggio nella Barcellona di Gaudì, attraverso le grandi opere che portano la firma dell'artista. Da Parc Güell a Casa Milà, detta La Pedrera, da Casa Battlò a Casa Vicens fino a Casa Calvet, tutte le architetture di Gaudì a Barcellona.

(descrizione)

di Martina De Angelis

Portabandiera del movimento modernista della fine del XIX secolo, devoto cattolico e nazionalista, l’architetto Antoni Gaudí ha lasciato un segno indelebile sulla città di Barcellona.

 

La sua arte visionaria è arricchita dall’aura della sua figura affascinante: la sua vita fu quasi monastica e visse praticamente in povertà per dedicarsi alla sua fede e alla sua architettura, tanto che è stata avviata la procedura per rendere beato quello che la chiesa catalana definisce un “santo laico”, eppure i suoi lavori sono caratterizzati da un forte senso di esuberanza e gioco, ricchi di fantasia, colori e allegria; come da tradizione modernista, la natura prevale sugli elementi decorativi e sulla struttura stessa degli edifici, ma Gaudí ha aggiunto un tocco personale usando intricati decori in ferro battuto e reinterpretando completamente l’arte del mosaico trencadís, particolare tecnica che consiste nel rompere pezzi di ceramica per poi ricomporli in disegni.

 

Quest’anno si celebra il 90° anniversario della morte dell’architetto catalano, e mai come in questo periodo la capitale catalana merita di essere visitata seguendo le orme di questo esteta visionario. Vale la pena iniziare dalle opere principali, quelle che proprio non si possono perdere: la regina è la Sagrada Familia, la monumentale cattedrale che domina lo skyline di Barcellona.

 

È il progetto più grande di Gaudí, al quale lavoro per tutta la vita e che non riuscì mai a terminare; è incredibilmente ricca di dettagli, sia all’interno che all’esterno, e di messaggi cifrati: se trovate il crittogramma sulla faccia della Passione, ad esempio, noterete che la somma delle cifre è l’età di Gesù alla sua morte. I momenti più particolari per vederla sono la notte, quanto è tutta illuminata da centinaia di fari, e alle prime luci del mattino, quando non sono ancora arrivati i bus e i turisti e le guglie si tingono di rosso (Info: sagradafamilia.org, fermata metro Sagrada Familia).

(descrizione)

Altrettanto monumentale è Parc Güell, il parco pubblico interamente decorato di elementi architettonici che riflettono pienamente l’arte di Gaudí: tra i punti più celebri la terrazza, un tripudio di mosaici colorati che si affacciano su tutta la città (Info: parkguell.cat, fermata metro Vallarca o Lesseps).

(descrizione)

Imperdibili nel tour sono i palazzi, disseminati in tutta Barcellona e uno più affascinante dell’altro: si passa da Palau Güell, tutto sviluppato in verticale su più livelli e patrimonio dell’UNESCO (come quasi tutte le opere di Gaudí), alle morbide onde di Casa Milà, detta La Pedrera, che domina la città con le caratteristiche teste sul tetto, a Casa Battlò, la più famosa delle tre con le sue forme visionarie e i colori sgargianti (Info: palauguell.cat, lapedrera.com, casabatllo.es, fermata metro Liceu).

(descrizione)

Meno conosciute, ma altrettanto affascinanti, Casa Vicens, prima opera importante dell’architetto in cui unì il modernismo ad influenze gotiche, mediterranee e islamiche, e Casa Calvet, caratterizzata da la simmetria, l'equilibrio e l'ordine.

 

Finca Güell, nel quartiere universitario, è un’insieme di padiglioni uniti da un cancello davvero originale a forma di drago dalle ali spiegate (fermata metro Finca Güell), e nella stessa zona merita di essere visitato Santa Teresa Ganduxer, il collegio che Gaudí ristrutturò e dove sperimentò per la prima volta quelli che poi divennero elementi ricorrenti della sua architettura.

 

Particolarmente degna di nota la Torre Bellesguard, costruita sulle rovine di un antico castello medievale: anche se è una delle opere più sconosciute del maestro, è in realtà una delle più personali e affascinanti, tutta realizzata in pietra e mattoni (Info: bellesguardgaudi.com).

 

Consigliamo anche di prestare una particolare attenzione ai lampioni che si trovano nella famosa Plaza Real: non molti lo sanno, ma fu proprio questa la prima opera commissionata a Gaudí, che con la sua creatività è riuscito a rendere opera d’arte persino dei semplici lampioni (fermata metro Liceu).

 

Clicca qui per scoprire altre importanti architetture di Barcellona.