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Barcellona: itinerari

Barcellona romantica, modernista e contemporanea

Barcellona attraverso tre itinerari: romantico, modernista e contemporaneo, tre facce della città spagnola tutte da scoprire.

 

di Martina De Angelis

(descrizione)

Itinerario romantico

Un percorso particolarmente interessante è quello lungo le tracce romaniche rimaste in città. Partendo dalla stazione metro Jaume I si entra nella città romana in carrer Liberteria e si prosegue fino a Plaça del Rei, dove si può scendere in una rete sotterranea perfettamente intatta di vie e acquedotti romani attraverso il Museu d’Història de Barcelona: nelle varie sedi del museo si posso visitare anche antichi laboratori e luoghi di divertimento dei romani e le impressionanti colonne del Tempio di Augusto.

 

Tornati in superficie si prosegue verso carrer Bisbe, un tempo via principale della colonia, per visitare la vicina Pia Almonina, dove da un ascensore di vetro è possibile ammirare i resti dell’acquedotto e delle mura. Imperdibile anche Plaça de la Vila De Madrid, dove resistono dei reperti della Via Sepulcraria Romana: si tratta di monumenti funerari risalenti al I secolo, disposti lungo questa strada dell’antica colonia (Info: museuhistoria.bcn.cat).

(descrizione)

Itinerario modernista

La Ruta del Modernisme è un itinerario progettato dall’ufficio turistico della città per esplorare i 120 esempi di architettura modernista a Barcellona: per percorrerlo al meglio è stata realizzata la guida ufficiale del percorso, che con l’acquisto prevede una serie di sconti e omaggi.

 

L’itinerario è seguibile con l’aiuto di alcuni segni in giro per la città, piccole pietre rosse fissate ai marciapiedi che indicano le principali sezioni del percorso: Casa Amatller è il chilometro 0, e da lì inizia il viaggio tra le opere più belle di Gaudí, di Domènech i Montaner e Puig i Cadafalch. Alcuni dei luoghi più particolari sono Casa Vicens, un vivace edificio con mosaici in ceramica e mattoni, Palau Barò de Quadras, in stile rinascimentale, e Casa Lleò Morera, famosa per la sfarzosa sala da pranzo in vetro e ceramica. Imperdibili anche l’Antiga Casa Figueres, il negozio più modernista della città con le sue vetrate mosaicate e le decorazioni in ferro battuto che oggi ospita una famosa pasticceria, e Palau Macaya, una ricca residenza oggi spazio per mostre.

 

Itinerario contemporaneo

Dopo i progetti degli anni Novanta legati alle Olimpiadi la città non si è più fermata, lanciandosi in una rinascita moderna e tecnologica. Un itinerario tra queste opere di arte contemporanea è immancabile: si parte dal Porto Olimpico, dove svettano le torri dell’Hotel des Arts e dell’edificio Mapfre, le quali incorniciano il famoso Pesce d’Oro di Frank Gehry. Imperdibile nel percorso il Districte tecnologico 22 arroba, simbolo della riqualifica della città: si resta a bocca aperta davanti alle torri del Disseny Hub, della Media Tic 2 e alla Torre Agbar, con la sua inconfondibile forma e le migliaia di led colorati.

Tra le strutture moderne da non perdere il Forum di Herzog e de Meuron, ragazzi d’oro dell’architettura mondiale, il bellissimo complesso del MACBA, Museo d’arte contemporanea dalle linee sinuose e immacolate, la Fiamma Olimpica di Santiago Calatrava, la Torre delle Telecomunicazioni di Norman Foster, l’enorme DHUB, ovvero il museo del design, e l’Info Point in Plaça de les Glories, una struttura a basso impatto che rappresenta le nuove tendenze dell’architettura catalana.

 

Clicca qui per scoprire i principali monumenti della città.