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Avignone

La bella Provenza dei Papi

Avignone, nel sud della Francia, è la città dei Papi. Avignone è una città affascinante, in quella Provenza che può essere considerata una delle regioni più belle della Francia. Meritevole d’essere visitata in qualsiasi stagione dell’anno.

Forse pochi sanno che ad Avignone, durante il Medioevo, ci si trasferì il Papato. E il palazzo che ebbe onere ed onore d’ospitare una istituzione tanto importante (e tanto potente) fu costruito nel 1300 – e poi negli anni seguenti ampliato - ed è ancora lì: il più grande palazzo gotico d’Europa.

Di una bellezza quasi letteraria. Ti trovi davanti al Palazzo dei Papi di Avignone e pensi: questa non è realtà, questo è un film. Ogni nuovo Papa vi faceva aggiungere un pezzo per renderlo sempre più adatto a servi, segretari e cortigiani papali.

 

Il Palazzo dei Papi di Avignone

 

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Tra le cose più belle da vedere nel Palazzo dei Papi ci sono le cappelle con gli affreschi del Quattordicesimi secolo, una camera del Papa decorata con fogliame ed uccelli; gli enormi affreschi con temi che evocano la caccia e la pesca nella sala di Clemente VI e l’enorme sala delle udienze dove un Tribunale emetteva sentenze che non prevedevano appello.

Avignone divenne sede del Papato tra il 1309 e il 1377. La storia di questa “fuga” da Roma e dai luoghi tradizionali della Chiesa romana è lunga e meriterebbe d’essere raccontata a parte. Qui basta ricordare che nel 1305 venne eletto Papa un francese, Clemente V, arcivescovo di Bordeaux. Il quale non mise mai piede a Roma dove dominavano tensioni, faziosità e guerre intestine

Fu proprio Clemente V, che quattro anni più tardi, decise di spostare ufficialmente la sede papale nel Palazzo di Avignone che allora era di proprietà dei vassalli romani. Da allora in poi, fino al 1377, ci furono sette papi avignonesi. Poi il rientro a Roma, con Gregorio XI.

 

Avignone, cosa vedere dopo il Papa

 

(descrizione)

 

Ma il Palazzo dei Papi non è certo l’unico motivo per vistare Avignone. Passeggiare per questa cittadina provenzale è un vero piacere. Stretti vicoli si aprono su piazze che non ci si aspetterebbe. Molte le zone pedonali dove questo passeggiare è libero e privo di clacson.

Ristorantini e boutique per lo shopping fanno poi da cornice più modaiola a un’aurea medievale che Avignone si porta dietro da secoli.

Una delle cose che vale la pena senz’altro fare ad Avignone è una crociera sul fiume Rodano. C’è poi un interessante museo che conserva opere di Van Gogh, Picasso e Degan: si tratta di una piccola galleria mai troppa affollata, la Fondazione Angladon-Dubrujeaud.

Infine, dal momento che in ogni viaggio bisogna dar sfogo anche al palato, qui ad Avignone bisogna assaggiare le papaline: deliziosi dolcetti di cioccolato e liquore.

 

Come raggiungere Avignone

Da non sottovalutare anche la comodità nel raggiungere Avignone. La stazione di Avignone è uno snodo ferroviario cruciale per la Francia meridionale: da qui si possono prendere treni che in tre-quattro ore vi porteranno a Parigi o a Nizza.