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Andalusia terra di tradizioni

Alla scoperta della tradizioni andaluse

L'Andalusia è una terra ricca di storia e di tradizioni tutte da scoprire. La sua storia è il risultato di un processo fatto di incontri con popoli e culture diverse. La quotidinanità della tradizione andalusa è fatta di influenze romane, bizantine e musulmane.

Tradizioni golose

 

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Tipicamente andalusi sono i gazpachos - l’ajoblanco, il salmorejo, la porra antequerana, la pipirrana - zuppe fredde a base di cetrioli, pomodori e peperoni; tra le ricette più di tradizione anche la olla gitana e la olla liberal (stufati di legumi e verdure), la coda di toro, la pepitoria di fegatini di pollo e i rognoni allo Jerez. Un posto d’onore tra i vini spetta al Montilla-Moriles doc, che ha come vitigno principale il Pedro Ximènez, un uva naturalmente dolce; più particolari gli amontillados, vini liquorosi dall’intenso aroma di nocciole.

 

La pasticceria andalusa, come da noi quella siciliana, risente sia dell’influsso arabo che delle ricette elaborate nei conventi (i capelli d’angelo, le ossa di santo, il tocino de cielo); altre golosità tipiche le frittelle al miele di Cordoba, gli yemas de San Leandro di Siviglia e il pan di Spagna di Malaga.

 

Pasqua andalusa

 

Tra la domenica delle Palme e il giorno di Pasqua, nelle città di Spagna si celebrano i riti della Settimana Santa. Lunedì pomeriggio, a Malaga, la processione della confraternita dei Gitanos, tra bande musicali, preghiere e balli gitani.

 

A Granada, la notte di mercoledì, sulle colline del Sacromonte, si accendono enormi falò nelle grotte e, al tramonto del Venerdì Santo, nel Convento dei Geronimi, Las Chias, i figuranti delle alte cariche dell’Inquisizione, appaiono suonando la tromba.

 

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A Cordoba domina un’atmosfera mistica, con le processioni che sfilano in silenzio per la città con i nazarenos, i penitenti incappucciati, davanti alle statue sacre, i pasos.

 

A Siviglia la Madrugá si svolge tra la notte del giovedì e il mattino del Venerdì Santo; le bande si alternano alle saetas, i canti flamenchi della passione, fino all’alba, quando si rappresentano le scene della Passione e della Via Crucis (il posto a sedere lungo la Carrera Oficial, il percorso delle processioni, parte da 70 euro per tutta la settimana e si prenota sul sito www.hermandades-de-sevilla.org). La Semana Santa si conclude a Malaga con la processione del Resucitado, alla quale partecipano tutte le confraternite, unite in un lunghissimo corteo.



Per sapere tutto sulle meraviglie dell'Andalusia, scopri qui Malaga, Granada, Cordoba e Siviglia