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Amsterdam - nuove aperture e eventi top

Nuovi allestimenti e celebrazioni, aperture, musei ed eventi

Ad Amsterdam, nuovi allestimenti, aperture, inaugurazioni ed eventi rendono la capitale olandese una delle mete più gettonate d'Europa. Scopri le nuove aperture e gli eventi top di Amsterdam!

 

 

Ha aperto lo scorso 8 aprile il nuovo museo di arte moderna e contemporanea: Moco Museum. si trova nella Museum square, all’interno di uno degli edifici più suggestivi della città come la Residenza Alsberg. L’obiettivo è quello di creare un rapporto sinergico con le energie dei giovani artisti e fruitori. La scelta delle mostre di apertura hanno esplicitato questa intezione attraverso due protagonisti della pop- art come Warhol e Banksy (€ 12,50)
La più grande risorsa della città è da sempre l’acqua. Un interessante itinerario fra i canali vi condurrà alla scoperta di una città molto diversa. Dirigetevi al museo Het Grachtenhuis: tra antiche piante e ricostruzioni delle abitazioni dove sbirciare come in case di bambole. È una novità di quest’anno l’avveniristico progetto Roboat: barche che navigano senza guidatore per il trasporto di merci e persone. i primi prototipi robot saranno attivi dal 2017 (ams-institute.org/roboat-qa/).

 

È in mostra al museo Van Gogh fino al 29 gennaio 2017 una rassegna di pittura che mette insieme le opere di uno dei paesaggisti più celebri come François Daubigny, Monet e il grande maestro maledetto. Già nello scorso 2015 in occasione del 125 anniversario della morte di Van Gogh, il museo aveva arricchito il proprio allestimento permanente e aveva donato un nuovo volto anche all’esterno. Per molti quadri, grazie alla nuova app Touch Van Gogh, è disponibile un touch screen che svela misteri e vicende legate alla tela. Le installazioni interattive raccontano la pittura dell’artista nella sua quotidianità.

 

Il nuovo ingresso è un’imponente e tecnologica costruzione in vetro firmata dallo studio Kisho Kurokawa Architect and Associates (il defunto architetto Kisho Kurokawa aveva già progettato un’ala del museo nel 1999). Ecco i numeri: 650 mq di vetro curvato a freddo, travi (anche queste in vetro) lunghe 12 m. e rinforzi di 9,4 m. L’ampio spazio e la scelta del materiale si integrano perfettamente agli altri musei che si affacciano sulla Musuemplein: lo Stedelijk e il Rijksmuseum. E il nuovo sviluppo architettonico permette un flusso maggiore e meglio distribuito di visitatori.

 

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È una comodità degli ultimi tempo il Museumplein ticket che consente di accedere al cuore culturale e storico di amsterdam con un unico biglietto. costa € 90. Permette di entrare senza code al Rijksmuseum, allo Stedelijk Museum, al Royal Concertgebouw e al Van Gogh Museum. Nel biglietto è inclusa la possibilità di assistere a un concerto a scelta eseguito dalla Royal Concertgebouw Orchestra. E se siete degli appassionati di musica, il biglietto garantisce l’accesso anche a una serie di spettacoli, inclusi quelli sold out.

 

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Ha aperto il 17 marzo all’Hermitage di Amsterdam il nuovo Outsider Art Museum con opere di artisti nazionali e internazionali provenienti dalla collezione Dolhuys di Haarlem e che ha lo scopo di ricercare e valorizzare tutti quegli artisti che non provengono dalle accademie d’arte e la cui vicenda personale era spesso intrecciata con disturbi psichiatrici e marginalità sociali.

 

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Ha traslocato dopo 40 anni trascorsi nella sede del Vondelpark, il polo museale e creativo dedicato al cinema. Si chiama Eye e occupa una struttura aerodinamica e modernissima nel quartiere nord di overhoeks. Già dal traghetto (che è il miglior modo per arrivare, ne partono regolarmente dalla centraal station) potrete ammirare il nuovo skyline della zona. All’interno del polo: cineteca, archivio fotografico e di locandine, biblioteca e cafè ristorante con una bella terrazza dalle linee rigorose che si affaccia sul canale iJ.

 

Nel 2012 è stato rinnovato lo Stedelijk Museum progettato dal gruppo Benthem Crouwel Architects. Nelle nuove sale viene dato ampio spazio alle mostre temporanee di arte contemporanea. il nuovo giardino del museo è stato inaugurato nel 2013.
È una novità che dal 2014 è ormai uno degli indirizzi che gli insider mettono nella top 5: il grande mercato coperto Foodhallen. 16.000 mq dell’ex rimessa dei tram Bellamyplein (nella zona oud-West della città), ospitano due ristoranti, un cinema e tanti negozi. Tra le 21 offerte gastronomiche gusterete : i piatti indiani di Hariprasad Shetty, gli snack vietnamiti di Viêtview, o un ottimo filetto di angus al the Butcher.

 

E per restare in tema di ristoranti e prelibatezze, è una vera delizia il RIJKS®. il nuovo ristorante del Rijksmuseum propone piatti tipici olandesi nella bella sala rinnovata. La particolarità è che ad affiancare l’executive chef Joris Bijdendijk ci sarà, ogni stagione, un diverso chef di fama internazionale. Nelle parole di Wim pijbes, Direttore Generale Rijksmuseum, si legge il principio guida ambizioso e creativo: “come il nostro museo racconta la storia dell’olanda, dove si vedono anche le influenze di paesi vicini e lontani, così il nuovo ristorante riJKs® prosegue con questo trend: qualità, autenticità, unicità applicate alla cucina, agli chef, agli interni e alla location. Con riJKs® è come avere il Rijksmuseum nel proprio piatto”.

 

L’Amsterdam Dance Event si svolge nella seconda settimana di ottobre, ed è il principale evento mondiale di musica elettronica. Dall’anno scorso ha raddoppiato le dimensioni, sia in termini di visitatori che di performance e concerti. Il fulcro è la musica elettronica più affermata, ma il festival è anche un palcoscenico per giovani talenti e per temi non abbastanza esplorati, come musica, sostenibilità e istruzione. Non perdetevelo se volete scoprire le nuove tendenze musicali, proprio nel momento in cui le mode nascono.