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Alhambra, una delle sette meraviglie del mondo

La storia della fortezza che domina Granada, baluardo della dominazione araba in terra di Spagna

L’Alhambra è una favolosa fortezza che si trova nella città di Granada in Spagna. Un edificio di quelli che se visitati rimangono impressi tutta la vita. Un palazzo splendido. Nella splendida regione dell’Andalusia. L’Alhambra venne costruito tra il 1248 e il 1354. Il nome Alhambra in arabo significa “rosso”: rosse sono infatti le pareti esterne di questa fortezza spagnola. Ma non è tanto l’esterno a brillare di originalità e bellezza, quanto gli interni dell’Alhambra.

(colonne e fregi del palazzo Nazaries)

Le tante sale del complesso dell’Alhambra rappresentano il punto di massima espressione raggiunto dall’arte andalusa. Geometrie, colonne di  marmo bianco, stucchi: gli interni dell’Alhambra sono una vera magia.

 

Alhambra – Dove si trova

L’Alhambra si trova nella zona sud-orientale della città di Granada, nel sud della Spagna. In quella regione di estrema eleganza che è l'Andalusia.  La fortezza si estende su una sorta di terrazza collinare e copre una superficie di 35 ettari.

(la fortezza dell'Alhambra posta sulla collina su Granada)

Racchiusa da mura fortificate e intervallate da 13 torri, a fianco dell’Alhambra scorre il fiume Darro.

Alhambra – Il nome

Che il nome di questa fortezza derivi dal colore delle sue pareti non è tuttavia cosa certissima. Secondo alcuni l’Alhambra è piuttosto da associare al nome del fondatore Maometto Ibn Al Ahmar.

Alhambra – La storia

Il palazzo dell’Alhambra fu costruito tra il 1248 e il 1354 durante i regni di Al Ahmar prima e dei suoi successori dopo. Le splendide decorazioni degli interni sono attribuite a Ysef I., che morì nel 1354. Ma l’Alhambra subì seri danni con la cacciata dei mori nel 1492: l’opera fu vittima di una serie di atti di pesante vandalismo. Vi rimise mano Carlo V nel Millecinquecento: fece distruggere una parte originale dell’Alhambra per sostituirla con una nuova struttura del resto mai completata. Più tardi – era il Millesettecento – ci riprovò Filippo V a riprendere in mano i lavori. E nel Milleottocento ci si mise anche un terremoto a causare ulteriori danni all’Alhambra.

L’Alhambra è comunque un posto di naturale ed estrema bellezza. Il profilo della città di Granada, le vette della Sierra Nevada: “una perla incastonata tra gli smeraldi” l’hanno definita. Per il colore brillante dei suoi edifici attorniati dal verde vivo dei boschi che la circondano.

Il parco dell’Alhambra

(Alhambra: dettaglio del parco del generalife)

Il parco dell’Alhambra (Alameda de la Alhambra) in primavera si riempie di rose. Ma la sua caratteristica principale sono gli olmi inglesi “importati” nel 1812 dal duca di Wellington. Il canto degli usignoli e il dolce suono dell’acqua delle fontane sono quasi gli unici rumori che riecheggiano in questo grande giardino.

 

L’Alhambra e l’Unesco

Il complesso dell’Alhambra è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità nel 1984. Ed è considerata una delle sette meraviglie del mondo intero.

Per info:

www.alhambra-patronato.es