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Addiopizzo: viaggio nella Sicilia senza pizzo

Il turismo che da forza a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di combattere la mafia in prima persona

Addiopizzo Travel è una nuova associazione culturale che propone un turismo etico a sostegno di chi ha detto no alla mafia e al pizzo. I viaggi di Addiopizzo sono tutti pizzo-free. Un tour della Sicilia, nei luoghi e dagli imprenditori che combattono la mafia con il Comitato di Addiopizzo.

I viaggiatori che sceglieranno la "vacanza pizzo-free", cioè senza pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte iscritte alla lista di Addiopizzo, soggiorneranno e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che si sono ribellati alla mafia, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati ai boss di Cosa nostra.

Vivranno da protagonisti un entusiasmante percorso di riconquista del territorio e di sviluppo economico nella legalità, contribuendo alla lotta per lo sradicamento del fenomeno mafioso.

 

Primavera Siciliana - Tour Pizzo-Free

1 giorno: Mondello - Capaci - Monte Pellegrino

Mondello: Una spiaggia incantevole, un mare cristallino, i villini liberty di primo novecento.
Pranzo presso ristorante pizzo-free sul lungomare.

 

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Capaci: Sul luogo in cui il giudice Giovanni Falcone, insieme alla moglie e a tre membri della scorta, persero la vita nell’attentato del 1992. La strage segnò l’inizio di una nuova stagione, la riscossa del popolo siciliano contro la mafia, gettando i semi di una rivoluzione culturale che oggi dà i suoi frutti.

Monte Pellegrino: per visitare il santuario di Santa Rosalia, una vista panoramica di Palermo per cominciare ad avere un'introduzione della città.


2 Giorno: Palermo

Fra piazze, chiese e monumenti del centro storico, fra i vicoli dei mercati popolari e le specialità della gastronomia siciliana, ripercorrerete idealmente le tappe che hanno segnato il cammino della lotta a Cosa Nostra.

 

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Dai luoghi-simbolo a quelli dell’impegno militante di oggi: i negozi che aderiscono alla campagna antiracket di Addiopizzo.

Il pranzo è consigliato, se non obligato per chi fa un viaggio con queste motivazioni, presso il ristorante pizzo-free Antica Focacceria San Francesco, storico ristorante palermitano, un tempo famoso solamente per specialità gastronomiche come il pane c’a meusa, è oggi altrettanto noto per la scelta coraggiosa del suo proprietario che ha denunciato e fatto arrestare il suo estorsore, indicandolo platealmente in sede di tribunale.


3 giorno: Portella Della Ginestra - Piana degli Albanesi

Partinico - Cinisi

Dalla Portella della Ginestra, dove il 1 Maggio 1947 è accaduta la prima strage di Stato italiana per mano mafiosa, si visita Piana degli Albanesi, celebre per i suoi "Cannoli alla siciliana".

Partinico: In passato è stata teatro delle lotte non violente di Danilo Dolci, soprannominato il "Gandhi siciliano". Oggi sullo stesso territorio vi lavorano realtà come Tele Jato, una piccola tv che non risparmia attacchi agli affari e ai soprusi perpetrati dagli esponenti delle cosche locali.

Cinisi: Per ripercorrere i "cento passi" di Peppino Impastato, giovane attivista politico e animatore di Radio Aut assassinato dalla mafia nel '78, oggi noto al grande pubblico grazie al film di Marco Tullio Giordana.

 

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Qui vive Giovanni Impastato, che da anni lavora per tenere viva la memoria del fratello maggiore. È possibile cenare presso la pizzeria Impastato dove sono state girate alcune scene del film, gestita da un vecchio compagno di Peppino.

 

4 giorno: Cefalù - Caccamo

Cefalù: Delizioso borgo sulla costa fra Palermo e Messina, a cui il mare, la Rocca e i campanili del Duomo conferiscono una silhouette inconfondibile.

Caccamo: Cittadina medievale di notevole interesse storico-artistico, nella quale fu realizzata la prima esperienza di consumo critico a sostegno delle vittime del pizzo.

Da consigliare la visita guidata al Castello e passeggiata per i vicoli del paese.

 

5 giorno: Corleone - Ficuzza

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Corleone: Il paese tenta oggi di riabilitarsi dalla cattiva fama di terra di mafia, alimentata da film e fiction tv. Esperienze come le aziende agricole di Libera Terra e quelle del CIDMA (Centro di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia) ne sono una testimonianza.

Da fare: una sosta a Ficuzza, riserva di caccia reale istituita da Ferdinando I delle Due Sicilie.

 

6 giorno: Monreale - Palermo

Passeggiata nel mercato storico di Ballarò e partenza per Monreale. Sulle colline che dominano la Conca d'Oro, arcinota per il Duomo arabo-normanno, Monreale è al centro di un territorio agricolo che oggi si riappropria e rende produttive le terre che un tempo appartenevano ai boss.

Shopping pizzo-free al centro di Palermo. Dal Teatro Massimo, il più grande teatro d’opera in Italia, capolavoro del neoclassicismo di metà ottocento, un tuffo negli animati vicoli dell'Olivella, dove potrete incontrare alcuni fra i protagonisti della "ribellione pizzo-free" presso il negozio di berretti tipici "La Coppola Storta" o la cioccolateria "Il Rintocco", fino ad arrivare a piazza Castelnuovo, per ammirare il Teatro Politeama e acquistare i prodotti delle terre confiscate alla mafia.

 

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7 giorno: fine del tour si riparte