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10 monumenti da vedere a Vienna

Le tappe della storia e dell'arte della città

Agli inizi del’900, la Secessione rivoluzionava idee e gusto dell’arte, nel nome della libertà espressiva. Gustav Klimt, Otto Wagner e Adolf Loos furono alcuni dei protagonisti, nonché autori di opere ed edifici simbolo. Testimonianza della Vienna che cambiava, mentre maestosi edifici simboleggiavano la continuità con la storia. 

 

1) Stephansdom 

Cattedrale costruita in stile Gotico tra il XII e il XVI secolo, spicca per il caratteristico tetto in ceramica. Salendo i 343 gradini della torre sud, si gode uno splendido panorama. Dell’edificio originario restano il Portale dei Giganti e le Torri dei Pagani. Stephansplatz 1. 

 

2) Palazzo 
della Secessione 

Realizzato nel 1898, su progetto di Joseph Olbrich, è una sorta di cubo schiacciato, sormontato da una cupola barocca rivestita di 3.000 foglie d’alloro, in bronzo dorato lavorato a filigrana. Friedrichstrasse 12 

 

3) Innere Stadt


È il centro storico della città vecchia (Altstadt), il cuore della capitale fin da quando i Romani fondarono “Vindobona” sulle rive del Danubio nel I secolo. L’attrazione principale è Stephansdom

 

4) Michaelerplatz 

Dominata dalla Porta di San Michele (Michaelertor), che dà accesso all’Hofburg, la piazza conserva al centro resti di età romana. Di fronte alla porta sono situati l’edificio Loos Haus e la chiesa Michaelerkirche

 

5) Otto Wagner Pavillon, Karlsplatz 

Fu il grandissimo Otto Wagner a condurre, dal 1894 al 1901, i lavori di costruzione della metropolitana di Stadtbahn, un’autentica opera d’arte. 

 

6) Hoher Markt 

È la piazza più antica di Vienna, cuore dello storico accampamento romano. Il caratteristico orologio a carillon (Anke- ruhr) segna le ore con la sfilata di personaggi storici quali Marco Aurelio, Carlo Magno e il musicista Joseph Haydn

 

7) Spanische Hofreitschule 

Creata nel 1572, la Scuola di Equitazione Spagnola, situata nell’Hofburg, è la sola al mondo che insegni l’arte dell’equitazione classica secondo le pratiche rinascimentali. Michaelerplatz. 

 

8) Rathaus


Eretto tra il 1872 e il 1883, su disegno dell’architetto tedesco Friedrich von Schmidt, il Municipio è il miglior esempio di Neogotico laico in città. Rathausplatz. 

 

9) Holocaust-Mahnmal 

Opera dell’inglese Rachel Whiteread, il Memoriale è una struttura che rende omaggio ai 65.000 ebrei austriaci vittime dell’Olocausto. È noto come la “Biblioteca senza nomi”: il dorso dei libri è rivolto verso l’interno, perché le storie non sono mai state scritte. Judenplatz. 

 

10) Jüdisches Museum 

Completamente ristrutturato, il Museo Ebraico accoglie i visitatori nel Palais Eskeles con tre sezioni espositive: raccolte nel deposito, un atelier-laboratorio e la futura mostra permanente. Doro- theergasse11

 

Informazioni e consigli:

-Bermuda Dreieck: fin dagli anni ’80, la zona intorno alla Ruprechtskirche è nota come il “Triangolo delle Bermuda” per l’alto numero di locali notturni dove è facile perdersi. 


-Freyung: si tratta di una piazza informe incentrata sull’Austria Brunner, fontana che raffigura l’Austria e i principali umi dell’Impero asburgico (Danubio, Po, Elba, Vistola). 


-Am Hof: è la piazza più grande della Innere Stadt, dove sorge la Kirche am Hof, dalla cui balconata l’imperatore Francesco I proclamò la fine del Sacro Romano Impero nel 1806. 

Vienna è una città ricca di storia, arte e cultura, da conoscere anche attraverso i suoi musei e le principali attrazioni simbolo della città.