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10 capolavori da ammirare nelle piazze di Firenze

Opere d'arte da non perdere

Un viaggio tra le più importanti piazze di Firenze, alla scoperta di 10 opere d’arte che hanno fatto la storia della città. Tutte le curiosità sulle vicende dei personaggi che hanno segnato il passato di Firenze e su alcuni dei capolavori dell’arte ad essi legati

 

Bastione di Michelangelo: la muraglia edificata per proteggere Firenze

 

Da Porta San Giorgio a Porta San Miniato
corre l’imponente muraglia progettata da Michelangelo. Era l’anno 1529, i Medici erano stati appena cacciati da Firenze e la città
tentava di difendere la Repubblica. Oggi, le torri medievali conservano ancora alcune cannoniere.

 

Chiostro degli Angeli: crocevia del Rinascimento a Firenze

 

In Viale Giovanni Amendola, è uno spazio raccolto, di proporzioni e impianto nobili come è nella tradizione fiorentina di tardo ‘500. Appartiene alla chiesa di Santa Maria degli Angeli e fu crocevia delle più grandi menti del Rinascimento, da Brunelleschi a Masaccio.

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Colonna dell’Abbondanza, ombelico di Firenze

 

Anche detta della Dovizia, si trova in Piazza della Repubblica. Ombelico della città, fu eretta all’incrocio del cardo e il decumano dell’antica città romana. La versione attuale risale al 1431 ed è sormontata da una statua che rappresenta l’Abbondanza, opera di Giovan Battista Foggini, che sostituì un’originale di Donatello irrimediabilmente deteriorata nel 1721.

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Fontana del Porcellino: la statua della Loggia del Mercato Nuovo di Firenze

Situata nella Loggia del Mercato Nuovo, al tempo aveva una funzione principalmente pratica perché approvvigionava d’acqua i mercanti che sotto la loggia commerciavano stoffe pregiate. Il nome Porcellino è improprio perché in realtà raffigura un cinghiale, copia di una scultura in marmo di epoca ellenistica.

 

 

Obelisco Piazza dell’Unità d’Italia: il monumento dedicato ai caduti di Firenze

 

È composto da più elementi architettonici
i n materiali lapidei diversi; a varie altezze si ritrovano delle targhe in bronzo e altri elementi celebrativi quali corone, festoni e un'aquila. Nella Piazza dell’Unità d’Italia, è dedicato ai caduti delle guerre di indipendenza e raggiunge un’altezza
di 15 metri.

 

Fortezza da Basso: sede di esposizioni a Firenze

 

È stato realizzato tra il 1534 e il 1537 da Antonio da Sangallo il Giovane su incarico di Alessandro de' Medici. Dal 1967 è lo spazio utilizzato per le maggiori esposizioni fiorentine.

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Lo Spedale degli Innocenti: il più antico momento rinascimentale di Firenze

Primo in Europa nel suo genere, è stato ideato nel 1419 per curare e allevare i bambini orfani o abbandonati e dar loro un mestiere. Situato nella Piazza della Santissima Annunziata, è opera del Brunelleschi e si può considerare il più antico monumento rinascimentale.

 

Torre della Zecca, simbolo della forza di Firenze

In Piazza Piave, era la fabbrica della moneta, il fiorino d’oro – 3,54 grammi a 24 carati – uno dei simboli della potenza di Firenze, da cui prese anche il nome e che in poco tempo divenne la moneta di scambio preferita in tutta Europa.

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Forte di Belvedere: la fortezza militare di Firenze

Il Forte di San Giorgio, chiamato anche Forte di Belvedere, fu costruito tra il 1590 e il 1595 seguendo il progetto di Bernardo Buontalenti. È stato edificio militare fino al 1951, quando l’Esercito lo ha ceduto al comune di Firenze che ha provveduto ai restauri.

 

L’Arco di Trionfo dei Lorena: l’ingresso di Francesco Stefano a Firenze

 

L’arco, progettato dall’architetto lorenese Jean Nicolas Jadot su suggerimento del marchese Carlo Ginori, fu costruito in Piazza della Libertà per salutare il solenne ingresso a Firenze di Francesco Stefano di Lorena, che veniva a prendere possesso del granducato di Toscana.