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10 borghi indimenticabili in Provenza

Difficile scegliere tra gli oltre cento “villages perchés” aggrappati alle montagne

Molti vantano una lunga storia, altri hanno un profilo che li rende incantevoli. Tutti meritano una deviazione verso l’entroterra. 

 

1) Mougins


È il ristoro in collina dalla calura estiva, è il buen retiro di chi ama circondarsi di verde e pensa che la Riviera sia troppo chiassosa e affollata. Tra le varie personalità, vi abitarono Picasso, Isadora Duncan e Christian Dior. www.mougins.fr 

 

2) Grasse


Conosciuta nel mondo come capitale del profumo, Grasse si adegua al suo ruolo con grazia, circondata di giardini di rose e gelsomini. A circa 20 minuti da Cannes, fu luogo di villeggiatura di Napoleone, di Paolina Borghese e della regina Vittoria.

 

3) Sault


Borgo situato tra il monte Vaucluse e la Terreprovence Lure, è uno dei siti francesi protetti dall’Unesco. Arroccato su uno sperone roccioso che domina la valle del Sault, possiede un centro storico medievale di grande fascino. www.saultenprovence.com 

 

4) Saint-Paul-de-Vence 

Sarà l’assenza di auto, saranno i colori della pietra o le atmosfere della campagna, ma questo borgo medievale, uno dei più celebri della regione, è la colonia prediletta di artisti e galleristi. Diventati loro stessi un’attrazione. 

 

5) Briançon


È uno dei punti di accesso alla vallata di Serre Chevalier, nota per le piste da sci, ma è anche una delle località più conosciute lungo la via delle “sentinelle delle Alpi”, le fortificazioni progettate da Vauban sulle montagne a difesa del territorio. 

 

6) Fontaine de Vaucluse


Il nome deriva dalla misteriosa e leggendaria sorgente d’acqua della Sorgue, che appare improvvisa al fondo della Vallis Clausa e che già nel X secolo faceva parlare di sé. Il villaggio è pittoresco e il fascino delle falesie che lo sovrastano è eccezionale. www.oti-delasorgue.fr 

 

7) Gordes e Russillon


Uno è arroccato con le case a grappolo sulla collina e le stradine acciottolate (le calades), l’altro è circondato da pareti che sembrano incandescenti per le striature rosse dell’ocra. Entrambi sono due gioielli della regione del Luberon. www.provenceguide.com 

 

8) Les Beaux-de-Provence 

È considerato uno dei più bei villaggi provenzali e non a caso: dall’alto di un altipiano roccioso domina Arles e la Camargue e ha un patrimonio storico e architettonico di altissimo livello. Ottima la gastronomia. 

 

9) Èze


Un piccolo gioiello a picco sul mare circondato da una caratteristica vegetazione ricca di pini e ulivi. È molto conosciuto per essere pieno di botteghe artigianali e gallerie d’arte. 

 

10) Bormes les Mimosas


Le mimosas sono proprio le mimose che fioriscono in questa valle tra febbraio e marzo. Un inatteso velo di giallo ricopre le montagne attorno a questo villaggio, dove le antiche pietre parla- no ancora della storia medievale. www.bormeslesmimosas.com 

 

Informazioni e consigli:

I villaggi dell’entroterra offrono ospitalità accogliente ma limitata: prenotate con buon anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione. 


Ogni stagione ha i suoi colori: d’inverno il giallo delle mimose e d’estate il viola della lavanda colorano borghi e dintorni e diventano ulteriori ragioni per un viaggio. 


Per girare è essenziale l’automobile. Se non si arriva con la propria, è consigliabile prenderne una a noleggio già dall’aeroporto.