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Slovenia: cosa vedere? Giungiamo in Slovenia attraverso le Alpi Giulie, dal confine con l’Italia. Tra rinomate stazioni sciistiche, bellezze naturali e artistiche scopriamo i luoghi da visitare in Slovenia. 

Slovenia: cosa vedere

Nel nostro viaggio in Slovenia, che parte dal confine con l’Italia, tappa obbligata sono le gole del Vintgar che vennero scoperte solo per caso nel 1891: fu deciso di sistemare nei pressi di queste gole ponti e passerelle così da permettere a tutti di godere di queste suggestive meraviglie.

Il lago di Bled – poi – con il colore delle sue acque, le montagne che lo circondano, i monumenti lungo le rive, le acque termali, la capacità alberghiera, lo spirito e l’ospitalità della gente è una delle più belle attrazioni che un turista possa incontrare nei suoi viaggi. Da non perdere anche la piccola isola al centro del lago con la sua chiesetta e il vecchio castello nei pressi del lago.

Da vedere anche Lubiana, la capitale della Slovenia, con il castello che domina la città e la torre panoramica da cui ammirare il fitto reticolato di strade della città medievale. Una capitale delle giuste dimensioni: si dice che sia abbastanza grande da avere tutto quello che serve a una capitale, ma – allo stesso tempo – abbastanza piccola da permettere ai suoi abitanti di conservare la loro individualità.

Altre due soste prima di arrivare sul mare. La prima al castello di Predjama, incastonato in una grotta a strapiombo su un salto di 123 metri è il castello di grotta più grande del mondo; la seconda alla chiesetta fortificata di Hrastovlje, una delle poche ben conservate della regione.

Giunti sul mare abbiamo l’imbarazzo della scelta: la costa è puntellata da ex villaggi di pescatori oggi pieni di vita e colori. Scegliamo di vedere Pirano, detta la perla della riviera slovena, dove vecchie case addossate le une alle altre si ergono sul promontorio di Capo Punta. Il lungomare porta a piazza Tartini dov’è nato il celebre violinista e compositore.