Tra le mete più amate certamente Istanbul, che la posizione geografica e la millenaria eredità culturale rendono senza dubbio un posto unico al mondo, un luogo in cui l'Europa ritrova le sue radici più profonde. Forte della sua esperienza di Capitale Europea della Cultura 2010, a cui si aggiunge l'energia creativa della sua giovane e dinamica popolazione, Istanbul è diventata un importante centro artistico e culturale internazionale, un richiamo non solo per i suoi cittadini ma per il mondo intero.
E ancora la Cappadocia, con i suoi "Camini delle Fate", Pamukkale, con le "Cascate di Cotone", ed Efeso, con la sua straordinaria Biblioteca di Celso.
La Turchia si conferma sempre di più come meta balneare tra le più ricercate per il turismo internazionale. Antalya e la "Costa Turchese", Bodrum, Marmaris e tutte le altre destinazioni sulla costa egea e su quella mediterranea, conosciute in tutto il mondo per il clima eccezionalmente mite, la vegetazione lussureggiante, acque limpidissime (tali da far meritare il quarto posto nella classifica delle Bandiere Blu 2011), lunghe spiagge dorate, verdi pinete, grotte misteriose e leggendarie, siti archeologici di interesse esclusivo, ma anche gastronomia, sport e tanto divertimento.
La Turchia punta a promuovere fortemente il suo patrimonio archeologico, unico al mondo e riconosciuto in maniera indiscussa, tanto che ha ben 10 siti iscritti nella Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO e per altri 26 siti è stata fatta domanda di inserimento. Un percorso straordinario nella storia, dunque, che, oltre ai siti storici della città di Istanbul, vede la città anatolica di Safranbolu nella provincia di Karabuk nella regione del Mar Nero; sempre nella regione del Mar Nero la capitale dell'impero ittita Hattusha nella regione di Corum; la Cappadocia con le sue rocce ed i suoi camini delle fate e il Goreme National Park; la Grande Moschea ed Ospedale di Divrigi, maestosa opera dagli incredibili intarsi costruita nel 1299 dell'architetto Hurremsah di Ahlat nella provincia turca di Sivas; Nemrut Dagi, sulla cui sommità, a quota 2150 metri, si erge la tomba santuario del re Antioco I di Commagene; Xanthos, città dell'antica Licia nella provincia di Antalya, e il vicino santuario di Latona, uno dei principali centri religiosi della regione; Hierapolis, città ellenistico-romana della Frigia situata nei pressi di Pamukkale, famosa per le sue sorgenti calde che formano concrezioni calcaree, nella provincia di Denizli; il sito archeologico della città di Troia, descritta nel poema epico dell'Iliade, situata nella provincia di Canakkale; e infine il capolavoro del grande architetto Sinan, la moschea di Selimiye ad Edirne, nella parte europea della Turchia.
Si sta procedendo alla valorizzazione e promozione anche di aree meno note come ad esempio la costa turca del Mar Nero, con le sue fitte foreste di pini che rivestono le vette dei monti ed una vegetazione lussureggiante nelle valli e nelle pianure. Lungo la strada che costeggia il mare, chilometri e chilometri di bellissime spiagge vergini offrono sole, nuoto e relax e, lungo tutta la regione, i villaggi di pescatori così come quelli montani conservano il loro tradizionale stile architettonico. Interessanti escursioni possono essere effettuate in questa regione, come una crociera tra Rize e Istanbul, una visita all'affascinante porto di pesca di Amasra, una passeggiata sui monti Kackar o una salita al magnifico monastero di Sumela del XIV secolo, costruito a ridosso di una roccia laterale di una gola profonda 270 metri.
Un altro percorso estremamente interessante da un punto di vista storico-artistico è l'Anatolia orientale: le montagne Toros, parallele alla costa Sud della Turchia, si uniscono al Nord con le montagne del Mar Nero, formando una catena grandiosa di montagne che definisce il contorno Est del Paese. L'enorme diversità tra le terre dell'Est sorprende i viaggiatori: l'altopiano rosso-ocra di Erzurum, le cascate e i verdi pascoli di Kars, il monte Agri, perennemente coperto dalle nevi, e l'immenso lago di Van dalle profonde acque azzurre.
Poiché la Turchia è ricca di memorie biblico-patristiche e ad essa è profondamente legata la vita della Chiesa nei suoi primi secoli, un notevole sviluppo hanno avuto, dal punto di vista turistico, i luoghi cristiani, come ad esempio i luoghi di San Paolo, grazie anche al lavoro svolto nel 2008 e 2009 in occasione dell'Anno Paolino. In questa terra hanno infatti vissuto e predicato gli apostoli e qui sono sorte, dopo Gerusalemme, le vivaci comunità di Antiochia, Efeso, Smirne; a Tarso è nato San Paolo che in Turchia viaggiò predicando e costruendo la sua teologia; a Myra è nato San Nicola, la cui figura ha dato origine a Santa Klaus, conosciuto in Italia come Babbo Natale; sempre in Turchia si sono svolti i primi Concili (Nicea, Efeso, Calcedonia) e qui si sono avuti illustri Padri della Chiesa ed un monachesimo fiorente; qui infine troviamo radicata la ricca tradizione liturgica orientale e la profonda spiritualità dell'ortodossia bizantina.
La Turchia propone anche diverse alternative per gli sport invernali, in particolare nel periodo dicembre-maggio. Prima fra tutte il Monte Uludag a Bursa, a quota 2543 metri, il centro turistico invernale più sviluppato in Turchia. Tredici piste attrezzate con strutture di prima qualità, divise per livelli di difficoltà, corsi collettivi ed individuali e possibilità di scegliere, oltre allo sci alpino, allo sci di fondo e allo snowboard, tante altre discipline. Altro importante centro è Palandoken ad Erzurum, ad un altitudine compresa tra i 2200 e i 3100 metri. Le piste, tra le migliori in Turchia, ne fanno una località ideale per le competizioni internazionali di sci.






