Pasticcerie di Napoli: itinerario tra arte e bontà
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Pasticcerie di Napoli: itinerario tra arte e bontà


Napoli, regno dell’arte e della buona tavola. Il tour nella capitale partenopea segue profumi di sfogliatelle, babà, pastiere, delizie, code d’aragosta, torte capresi, passando attraverso opere d’arte, pasticcerie e laboratori.

Le dolcezze costituiscono un capitolo goloso della gastronomia napoletana, che rappresenta il risultato di secoli di inventiva e creatività, espressione delle dominazioni che si sono alternate nella città, lasciando influssi anche nell’arte pasticciera.

Il viaggio alla ricerca di luoghi storici e artistici, abbinati alle pasticcerie dove assaporare i migliori dolci tipici napoletani, include la Pasticceria Attanasio, famosa per la sfogliatella napoletana, e Scaturchio, una delle migliori pasticcerie della città con il suo imperdibile “ministeriale” (pralina ripiena di cioccolato fondente).

Lungo la strada, non si possono perdere bellezze come la Cattedrale o Chiesa di San Gennaro, che conserva le reliquie e l’ampolla contenente il sangue del Santo, via San Gregorio Armeno, dove si trovano i mercatini natalizi, la Cappella Sansevero con la bellissima scultura del “Cristo Velato”, capolavoro del Settecento napoletano, la maestosa Galleria Umberto I e l’immensa piazza Plebiscito che fa da cornice al Palazzo Reale e al San Carlo.   

 

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articolo del: 30/08/2011


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